23/02/2008
Firmato oggi, 23 febbraio a
Juba
l’ACCORDO DI CESSATE IL FUOCO
DEFINITIVO
tra il Governo Ugandese e la
Lord Resistance
Army
Dopo
oltre 20 anni dall'inizio del terribile conflitto che affligge il Nord
Uganda, che ha provocato più di 100.000 vittime e ha costretto circa 2
milioni di persone nei campi profughi del Nord Uganda, è stato firmato a
Juba, capitale del Sud Sudan, il CESSATE IL FUOCO definitivo tra il
Governo Ugandese e la Lord Resistance Army.
Si
tratta di un ulteriore e decisivo passo verso l’accordo generale di pace
che ormai appare prossimo.
Dal 14 luglio 2006, data
dell’inizio dei Juba Peace Talks, la Comunità di Sant’Egidio è presente
alla trattativa e collabora con il GoSS (governo del Sud Sudan) nella
facilitazione al processo di pace per il nord Uganda.
Nell’ultima fase dei colloqui,
iniziata circa un mese fa, si è proceduto alla firma del protocollo III,
su giustizia e riconciliazione. Da qualche settimana sono presenti ai
lavori anche osservatori dell’UE e degli USA, oltre a quelli di Mozambico,
Sud Africa, RDC e Tanzania.
L'accordo
di cessate il fuoco prevede tra l'altro:
-
il raggruppamento
dell’ LRA/M nell’area di Ri-kwangba, sulla frontiera tra RDC e Sud Sudan
-
una buffer zone di
15 km di raggio
-
monitoraggio della
zona da parte dell'esercito Sud Sudanese, SPLA
-
disarmo da parte di
forze imparziali
-
Ceasefire Monitoring
Team composto dalla mediazione e da rappresentanti delle parti e degli
osservatori africani.
Per maggiori informazioni:
Satellitare della delegazione di
Sant’Egidio ai Juba Peace Talks:
Vittorio Scelzo +88.216.51021411;
+256.477.172973;
Mario Giro +39.335.6791729.
Documenti
Terzo protocollo del processo di pace per il Nord Uganda,
29/6/2007 (EN)
Documento
di revisione dell'accordo di cessazione delle ostilità, 1/11/2006 (EN)
Accordo
per la cessazione delle ostilità 26/8/2006 (EN)
Approfondimenti
La
Comunità di Sant'Egidio e la pace
News
dall'Africa
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