Comunità di S.Egidio


 

02/10/2001


Per la prima volta nella storia del Campidoglio

 

Per la prima volta nella storia del Campidoglio si è alzato ieri alle 17.22 il canto del Corano. L’imam Sami Salem, abito e copricapo bianchi, ha intonato la Fatiha, le lodi al Signore che aprono il testo sacro, per poi passare alla Sura 49, versetti 11, 12 e 13. Parlano di un Dio che chiama tutti, uomini e donne, a riconoscersi fratelli. Il sacro canto islamico è stato ascoltato in un silenzio assoluto nella sala consigliare dedicata a Giulio Cesare, presenti giunta, consiglieri e rappresentanti di tutte le religioni con sede di culto nella capitale. La cerimonia è stata chiusa con le note di Beethoven e Mozart, interpretate dal violinista Uto Ughi. Riferendosi agli attentati che hanno colpito gli Usa e spiegando la sua iniziativa, il sindaco Veltroni ha parlato di «rifiuto di quella mostruosità blasfema che è l’uso della religione a fini di morte», ha indicato la «pari dignità» di civiltà e religioni, ha ammonito dal «cadere nella trappola di chi arma il terrorismo perché vuole uno scontro tra civiltà».

Il ruolo della città centro del cattolicesimo ha forse suggerito di dare per primi la parola ad Andrea Riccardi della Comunità di S. Egidio e a monsignor Rino Fisichella, che presiede la Commissione diocesana. Entrambi ecumenici, hanno invocato il rispetto di ogni religione e l’impegno e la speranza per la pace. Sono poi intervenuti il rabbino capo Elio Toaff, Abdullah El Radwan, direttore della Grande Moschea romana e il rappresentante della Chiesa valdese, Paolo Ricca. Alla «severa condanna del terrorismo» pronunciata da Toaff ha fatto specchio la «ferma condanna del crimine contro l’umanità perpetrato in America» di El Radwan, che è arrivato ad apprezzare «le parole del Papa su una pace giusta».

Prima della cerimonia c’è stato un vivace botta-e-risposta tra esponenti islamici che avrà strascichi giudiziari. Abdul Hadi Palazzi ha protestato contro la Comunità di S.Egidio che ha invitato per domani, ad un incontro Islam-Chiesa cattolica, il «saggio» Jussuf Karadawi definito da Palazzi «ideologo del terrorismo». Il presidente della comunità islamica in Italia, Mohamed Nouri Dachan, ha risposto per le rime, spalleggiato dall’imam Jamir Khaldi. Ci sarà una querela.