Comunità di S.Egidio


 

22/12/2001

Per il Natale degli anziani di Doria e Brignole, Sant'Egidio recluta i migliori ristoratori genovesi l'iniziativa
Pranzo d'autore nelle case di riposo

 

Lo scorso anno il cardinale aprì per loro le porte di una chiesa. Anzi, di una basilica come quella Nunziata, trasformata per un giorno in una gigantesca mensa. Al tavolo gli ultimi, i poveri, chi avrebbe rischiato di trascorrere l'ennesimo Natale in solitudine. Quest'anno la Comunità di sant'Egidio replica. Ancora alla Nunziata, con la previsione di un'affluenza record: oltre millecinquecento persone. Ma non finisce qui. Anzi il piatto forte sarà la vigilia, quando la Comunità visiterà personalmente gli anziani ospiti delle due grandi case di riposo cittadine: l'istituto Brignole e la Doria. E non sarà soltanto una visita di cortesia, per scambiare un saluto, quella dei volontari. Sant'Egidio, al contrario, allestirà un pranzo di gala, preparato dai più importanti ristoratori genovesi. La prima edizione, il Natale scorso, è rimasta ben impressa nella mente dei degenti del Brignole che non ricordavano tanto sfarzo gastronomico e ora attendono il bis. Intanto, oggi e domani, in piazza De Ferrari, va in scena la nuova edizione del "Rigiocattolo" fiera dei giocattoli usati che continuerà anche oggi. Per tutto il giorno sarà possibile donare e scambiare doni. Ad organizzare la manifestazione è la Comunità di Sant'Egidio, insieme al movimento 'Il paese dell'Arcobaleno'. Obiettivo: sostenere le attività di solidarietà in Africa, in particolare la cura dei bambini malati di Aids in Mozambico. Lo scorso anno, i fondi ricavati in tutta Italia attraverso il Rigiocattolo vennero destinati alla ricostruzione di un villaggio distrutto dall'alluvione, sempre in Mozambico. L'anno precedente l'attenzione si concentrò su un ospedale in Guinea Bissau. L'edizione iniziale, nel 1998, puntò ancora sul Mozambico dove venne realizzata una nuova scuola.