Comunità di S.Egidio


 

Calabria Ora

23/02/2008


"Viva Africa Viva" per le scuole praiesi
Presentato il progetto della comunità di Sant 'Egidio. Parla Andrea Riccardi

 

La comunità di Sant'Egidio presenta il progetto "Viva l'Africa viva". L'iniziativa viene presentato oggi al Cinema Loren da Michele Scarpulla e Francesco Pallone come un'opportunità del programma di Politiche sociale e giovanili promossa dall'amministrazione comunale di Praia a mare. «L'uomo e, in particolare, quello cristiano, ha qualcosa da dare agli altri?» Andrea Riccardi, presidente della Comunità di Sant'Egidio, ordinario di Storia del Cristianesimo nell'università La Sapienza di Roma, risponde che «nel mondo dell'opulenza e in quello della povertà, questa è la domanda che gli rivolge la gente che incontra sempre con tanta gioia». Poi aggiunge: «Non si dà agli altri se non quello che si è ricevuto: il Pane della Parola e dell'Eucaristia ".

All'incontro odierno partecipano gli studenti del liceo classico A. Moro, del liceo linguistico P. Lanza, dell'istituto tecnico per il turismo U. Calvanese ed una rappresentanza della scuola primaria e di quella secondaria di I grado con i dirigenti scolastici.

Dopo i saluti del consigliere alle Politiche sociali Alessandra Droghino, sarà presentato il progetto che si propone di aiutare i bambini africani ad uscire dal flagello dell'Aids.

Il tema e i protagonisti del quarto incontro degli studenti con la cultura del volontariato è stato suggerito dal giovane Francesco Lagatta, che collabora con la comunità.

I primi tre incontri sono stati promossi dall'assessore alla Cultura, Pietro De Paola, quello odierno è stato promosso dal consigliere Droghino che cura con particolare interesse il mondo dei giovani ai fini della prevenzione e del recupero sociale.

L'incontro è coordinato da Giuseppe Serio. Non è la prima volta che la Comunità di Sant'Egidio viene a Praia a Mare: c'è stata alla fine degli anni '80 per ricevere il premio "impegno per la Pace" conferitole dalla fondazione Serio, da essa assegnato anche a Madre Teresa di Calcutta, al fisico Antonino Zichichi, a don Riboldi e, al gruppo Abele di Torino, a Mandela, alla comunità il Delfino di Cosenza e ad altri.

M. Fiorella Squillaro