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| Gazzetta del Lunedì |
25/02/2008 |
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SIGLATO SABATO IL CESSATE IL FUOCO NEL NORD UGANDA |
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Il suo racconto del dramma della guerra e dei bambini soldato aveva colpito i partecipanti alla Marcia della Pace, organizzata lo scorso 1° gennaio dalla Comunità di Sant'Egidio. Era stata dettagliata, Eunice, la giovane testimone delle terribili violenze del conflitto di cui lei stessa era rimasta vittima. Ora Eunice, e Vichi, la bambina soldata anch'essa curata a Genova grazie a Sant'Egidio. possono sorridere: lo scorso 23 febbraio, infatti, è stato raggiunto l'accordo tra il governo nazionale e la Lord Resistence Army per il cessate il fuoco nel Nord dell'Uganda. Al team dei mediatori ha partecipato anche una delegazione della Comunità di Sant'Egidio. «Da quando sono nata ho sempre conosciuto la guerra. per questo vorrei dirvi, soprattutto ai giovani, di non dare per scontata la pace» aveva detto Eunice, 13 anni, dal microfono della Basilica dell'Annunziata. Nata e cresciuta in quel paese in guerra, oggi anche questa ragazza può festeggiare questo momento tanto atteso, e lo fa da Genova, dove ancora di recente è stata sottoposto ad un ennesimo intervento chirurgico che le permetterà di tornare a camminare normalmente. Con Eunice, tutta la Comunità gioisce per questo evento storico, che potrebbe cambiare il futuro del paese africano. Il cessate il fuoco definitivo rappresenta infatti un ulteriore e decisivo passo avanti verso l'accordo generale di pace, che appare ormai prossimo.
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