Comunità di S.Egidio


 

15/03/2008

La Comunità di Sant'Egidio
«HA COSTRUITO UNA NUOVA VIA CON LA FORZA DEL SUO CARISMA»

 

La morte di Chiara Lubich è una grande perdita per me. Sono stato molto amico di Chiara. Pur impegnata con laboriosità nei Movimento, aveva il senso gratuito dell'amicizia. Ricordo tante conversazioni, incontri, pranzi, discussioni, premure personali. E sono convinto che la mancanza di Chiara si sentirà nella Chiesa. Lei è stata una laica, una donna, una persona partita dai poco, divenuta una sapiente di cuore. Ha mostrato quello che un laico può essere nella Chiesa.

Si è consumata per un grande sogno: l'unità tra gli uomini, l'unità tra i popoli, l'unità con Dio. Tutto partiva dal Vangelo, ideale semplicissimo ma grandioso: creatore di unità. Una lezione di Chiara è che vivere il Vangelo è lavorare. Ha lavorato tantissimo nella sua vita, fino all'estremo delle sue forze. La sua è stata una strada di tanti dolori (su cui Chiara non ha mai amato insistere), di molte gioie, di tanta fatica, ma soprattutto di molto amore. Se si ripensa al cammino della ragazza di Trento (quando decise di consacrarsi a Dio durante la guerra) , si nota con quanta convinzione e umiltà abbia accettato il dono, il carisma di una strada.

Così è nato il Movimento dei Focolari. Non è il caso qui di parlare della sua multiforme e bella attività. Ma di chinarsi sul seme: quello gettato da Chiara Lubich. Oggi si è spenta ma vive nel suo Movimento e nella rete di amicizie e di unità che ha intessuto nella sua vita. Non l'abbiamo dimenticata durante i suoi ultimi anni di malattia. L'ho incontrata varie volte e l'ho trovata attenta, pur nella fatica, non concentrata su di sé. Ora, la sua morte ripropone il suo sogno di unità.

Il sorgere di un carisma è una storia particolare. Chiara ha amato la Chiesa di sempre, ma ha sentito di dover costruire una nuova via. Ragazza, fragile, di fronte alle contraddizioni ha mostrato sempre la felina e umile convinzione dei proprio carisma. Ha compiuto un servizio alla Chiesa intera. Ha rinnovato il mondo dei religiosi. Ha ridato senso e freschezza a tanti preti che aderiscono alla spiritualità dei Movimento. Ha rappresentato il volto della ricerca dell'unità con tanti cristiani di altre Chiese. L'ho incontrata l'ultima volta ai Policlinico Gemelli. Ci siamo lasciati con un appuntamento a pranzo. Chiara lasciava sempre un appuntamento.

Fondatore Comunità Sant'Egidio

Andrea Riccardi