|
ROMA. "Versato per voi e per tutti". É il tema della XVI giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri, in programma lunedì 24 marzo su iniziativa del Movimento giovanile missionario delle Pontificie opere missionarie. Un'iniziativa che ha preso l'avvio dopo l'assassinio di Oscar Arnulfo Romero , l'arcivescovo di San Salvador ucciso sull'altare il 24 marzo 1980. Nell'occasione saranno tante le veglie e i momenti di preghiera dedicati a chi ha sacrificato la vita per la fede. Queste donne e questi uomini saranno ricordati già oggi dalla Comunità di Sant'Egidio che ha organizzato una veglia di preghiera a Roma nella Basilica di Santa Maria in Trastevere (ore 18): un incontro che sarà presieduto da monsignor Angelo Amato, segretario della Congregazione per la dottrina della fede. In una nota diffusa dalla Comunità di Sant'Egidio e ripresa dall'agenzia d'informazione Sir, si legge che «nella notte che il mondo attraversa non mancano testimoni della fede che illuminano il cammino dell'umanità verso Cristo, morto e risorto per noi. Per questo — precisa la nota — la memoria di coloro che hanno dato la vita per il Vangelo è così preziosa e significativa, proprio nel cuore della Settimana santa». Secondo la Comunità, i martiri della fede, della carità, della riconciliazione e della pace «ci aiutano a rinnovare la nostra vita, indicandoci la pietra sulla quale edificarla, ci rimandano al coraggio delle scelte e della serietà della vita cristiana». Oltre che a Roma sono previste veglie di preghiera a Milano — nella chiesa di San Bernardino, presieduta da Franco Giulio Brambilla, vescovo ausiliare dell'arcidiocesi ambrosiana — e a Bari — nella parrocchia di San Marcello. La ricorrenza viene celebrata anche in diverse città all'estero: tra le principali sempre nella giornata odierna — sono previsti incontri di preghiera in Argentina, nella capitale Buenos Aires e in Germania, a Wurzburg.
|