Comunità di S.Egidio


 

28/03/2008


Il Papa ai 40 anni di Sant’Egidio, la “piccola Onu di Trastevere”

 

CITTA’ DEL VATICANO - Benedetto XVI il 7 aprile visiterà il primo «Memoriale intercristiano dei martiri del nostro tempo», che si trova nella chiesa di San Bartolomeo sull’Isola Tiberina. Lì festeggerà anche i 40 anni di Sant’Egidio, la “piccola Onu di Trastevere”, fondata da Andrea Riccardi, cui Giovanni Paolo II, nel 2002, volle affidare la cura di questo luogo sacro, uno di più antichi della capitale dove riposano le reliquie di molti testimoni della fede del Novecento: dal vescovo Romero, al cardinale Posadas Ocampo ucciso dai narcotrafficanti, dal pastore evangelico Schneider, al contadino Jagerstatter, entrambi oppositori del nazismo. La visita è, a detta di molti, particolarmente significativa. Se sotto il regno di Papa Wojtyla la Comunità era stata messa un po’ da parte perchè percepita come una sorta di doppione della diplomazia d’Oltretevere, con Papa Ratzinger, ma soprattutto col nuovo segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, l’aria è cambiata. Lo si era capito anche il primo febbraio scorso, al Laterano. Bertone nell’omelia aveva lodato la «benemerita» Comunità di sant’Egidio ringraziandola più volte per «avere piantato un piccolo seme che è andato crescendo».

F.GIA.