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Per festeggiare i 40 anni della Comunità di Sant’Egidio, il 2 aprile, nella cattedrale di Napoli il card. Crescenzio Sepe presiederà una celebrazione eucaristica. La Comunità di Sant’Egidio, nata a Roma nel 1968, è presente a Napoli dal 1973, l’anno del colera. “Oggi – spiega Antonio Mattone - la Comunità a Napoli conta circa 500 membri, di tutte le età e condizioni, provenienti da tutti gli ambienti cittadini che condividono la preghiera, la tensione della comunicazione del Vangelo nella vita di quotidiana e l’amicizia con i poveri”. Per Mattone, “l’incontro internazionale per la pace, organizzato a ottobre 2007 dalla Comunità in collaborazione con l’arcidiocesi di Napoli e altre istituzioni cittadine, ha ben rappresentato la maturità della presenza di Sant'Egidio in questa città”. “Da anni accanto ai più poveri, nei luoghi del dolore (come il carcere, gli ospedali, gli istituti per anziani), nei quartieri con maggiori problemi sociali, negli angoli dimenticati di Napoli – prosegue - la Comunità ha però custodito il sogno di una città per tutti, in cui cioè ci sia spazio e solidarietà per tutti, in cui chi è straniero sia accolto, e di una città che, sulla “frontiera” ideale del Mediterraneo, frontiera che guarda ai diversi sud (il Mezzogiorno, il Maghreb, l’Africa, il Vicino Oriente), sia anche luogo di dialoghi e di pace”.
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