Comunità di S.Egidio


 

25/04/2008


Arsial e Palatium insieme per la Comunità di S. Egidio

 

In Africa oltre 25 milioni di persone hanno già contratto il virus Hiv, e non hanno neanche le medicine per curarsi: in più, 14 milioni di bambini sono orfani di Aids. Un contagio grave e dilagante che l'Occidente cerca di combattere con nobili iniziative.

Non a caso il commissario straordinario di Arsial Fabio Massimo Pallottini (a destra nella foto con Marazziti) ieri ha consegnato al portavoce della Comunità di Sant'Egidio, Mario Marazziti, ben 10mila euro raccolti in questi ultimi mesi dalle iniziative regionali in favore di «Wine & Food for Life». «Questo progetto parte proprio da Palatium - precisa Massimo Pallottini - il primo ristorante della Capitale, ed è qui che abbiamo voluto consegnare il nostro contributo di solidarietà che ci auguriamo riesca a contagiare quante altre più persone. Già tempo fa avevamo preso l'impegno di far crescere le adesioni, per contribuire fattivamente al sogno che tutti noi vorremmo diventasse realtà: la fine della sofferenza del Terzo Mondo. E proseguiremo in questo cammino».

«Food for Life» è un progetto che coinvolge il mondo dell'agroalimentare e della ristorazione, nel sostegno alla lotta all'Aids e alla malnutrizione in Africa. Ideato dalla Comunità di Sant'Egidio, si affianca a «Wine for Life», altro progetto già in corso dal 2003 che sostiene il programma «Dream» in Africa. «Cinquanta bambini - dichiara al portavoce della Comunità di Sant'Egidio, Mario Marazziti - nasceranno sani, senza Aids, da madri sieropositive. Le loro madri non moriranno e cominceranno ad essere curate grazie a questa alleanza tra i produttori di vino e la sensibilità di Palatium e dell'Arsial. E' un esempio che speriamo diventi contagioso fino a fare dell'agricoltura del Lazio un motore di vita e di futuro in Africa, un esempio in Italia».

Maria Paola Gianni