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martedì 30 novembre 2004

Convegno - "No alla pena di morte"

ore 11.30 - Palazzo Leopardi
Piazza di S. Maria in Trastevere, 23


Le condanne a morte, specialmente in Europa, sono diventate fortunatamente un triste ricordo del passato: negli ultimi trenta anni, la maggior parte dei paesi del mondo hanno iniziato ad abolirle o a non eseguirle. La pena di morte è la spia della barbarie presente in una società: esiste un legame tra la pena di morte e la guerra. La pena di morte è una pratica che trasforma i giusti in assassini.

La Comunità di Sant’Egidio lavora da anni contro la pena di morte.

Si è fatta promotrice di un Appello per una Moratoria universale, che ha raccolto finora oltre 5 milioni di adesioni in 150 paesi del mondo. Da quando è iniziata la campagna 20 Paesi hanno abolito o sospeso la pena di morte.

Sant’Egidio ha scelto di stringere legami d’amicizia personali con i condannati, per umanizzare i bracci della morte. La maggior parte di loro trascorre 23 ore al giorno in una cella in totale isolamento. Si tratta, oggi, di un’amicizia personale con 900 detenuti nel braccio della morte: lettere, sostegno legale e visite, fino negli Stati Uniti.

Dal 2002, assieme alla Città di Roma e alla Regione Toscana, Sant’Egidio promuove, ogni anno il 30 Novembre la "Giornata Internazionale delle Città contro la Pena di Morte". E’ la data-anniversario della prima abolizione della pena capitale da parte di uno Stato, il Granducato di Toscana, il 30 novembre 1786. Fu allora che il Granduca Leopoldo abolì con una legge illuminata tortura e pena capitale, avanti sui tempi.

In tanti si uniranno promuovendo una serie d’iniziative il 27, 28 e 29 novembre, e poi, la sera del 30 NOVEMBRE, accenderanno con una luce particolare un monumento simbolo, per dire NO alla pena di morte.

Quest’anno oltre 300 città del mondo hanno aderito all’iniziativa, tra cui: Madrid, Barcellona, Vienna, Bruxelles, Ginevra, Berlino, Parigi, Dublino, Copenaghen e Stoccolma, in Europa; ma anche l’Albania con Tirana e il Kosovo, per la prima volta. Hanno anche aderito Buenos Aires, San Salvador, Bogotà e Medellin (Colombia); Canberra e Wellington; Atlanta, Porto Alegre (Brasile) e Montreal; Tokyo accenderà un monumento per dire no alla pena di morte; tra le numerose città italiane coinvolte nella mobilitazione: Milano, Firenze, Napoli, Genova, Palermo, Torino, Venezia. Per la prima volta Il Presidente del Messico Fox, a nome del Governo Messicano e Città del Messico hanno aderito.


"No alla pena di morte"

Convegno

Saranno presenti:

· Lance Lindsey, Death Penalty Focus, USA
· Juan Melendez, ex condannato a morte, Porto Rico
· Bud Welsh, padre di una vittima a Oklahoma City, USA
· Vera Chirwa, Commissario per i Diritti Umani, Malawi
· Nick Yarris, 23 anni nel braccio della morte - innocente, USA
· Tamara Chikunova, Associazione Madri Contro la Pena di Morte e la Tortura, Uzbekistan
· Walter Veltroni, Sindaco di Roma
· Mario Marazziti, Comunità di Sant’Egidio
· Gigi Proietti leggerà dei testi sul tema

Saranno presenti le associazioni internazionali impegnate contro la Pena di Morte

Piazza di S.Egidio, 3/a - 00153 ROMA - Tel +39.585661 - Fax +39.58566331

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