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Le
condanne a morte, specialmente in Europa, sono diventate
fortunatamente un triste ricordo del passato: negli
ultimi trenta anni, la maggior parte dei paesi del mondo
hanno iniziato ad abolirle o a non eseguirle. La pena di
morte è la spia della barbarie presente in una società:
esiste un legame tra la pena di morte e la guerra. La
pena di morte è una pratica che trasforma i giusti in
assassini.
La
Comunità di Sant’Egidio lavora da anni contro la pena
di morte.
Si
è fatta promotrice di un Appello per una Moratoria
universale, che ha raccolto finora oltre 5 milioni di
adesioni in 150 paesi del mondo. Da quando è iniziata
la campagna 20 Paesi hanno abolito o sospeso la pena di
morte.
Sant’Egidio
ha scelto di stringere legami d’amicizia personali con
i condannati, per umanizzare i bracci della morte. La
maggior parte di loro trascorre 23 ore al giorno in una
cella in totale isolamento. Si tratta, oggi, di
un’amicizia personale con 900 detenuti nel braccio
della morte: lettere, sostegno legale e visite, fino
negli Stati Uniti.
Dal
2002, assieme alla Città di Roma e alla Regione
Toscana, Sant’Egidio promuove, ogni anno il 30
Novembre la "Giornata Internazionale delle Città
contro la Pena di Morte". E’ la data-anniversario
della prima abolizione della pena capitale da parte di
uno Stato, il Granducato di Toscana, il 30 novembre
1786. Fu allora che il Granduca Leopoldo abolì con una
legge illuminata tortura e pena capitale, avanti sui
tempi.
In
tanti si uniranno promuovendo una serie d’iniziative
il 27, 28 e 29 novembre, e poi, la sera del 30 NOVEMBRE,
accenderanno con una luce particolare un monumento
simbolo, per dire NO alla pena di morte.
Quest’anno
oltre 300 città del mondo hanno aderito
all’iniziativa, tra cui: Madrid, Barcellona, Vienna,
Bruxelles, Ginevra, Berlino, Parigi, Dublino, Copenaghen
e Stoccolma, in Europa; ma anche l’Albania con Tirana
e il Kosovo, per la prima volta. Hanno anche aderito
Buenos Aires, San Salvador, Bogotà e Medellin
(Colombia); Canberra e Wellington; Atlanta, Porto Alegre
(Brasile) e Montreal; Tokyo accenderà un monumento per
dire no alla pena di morte; tra le numerose città
italiane coinvolte nella mobilitazione: Milano, Firenze,
Napoli, Genova, Palermo, Torino, Venezia. Per la prima
volta Il Presidente del Messico Fox, a nome del Governo
Messicano e Città del Messico hanno aderito.
"No
alla pena di morte"
Convegno
Saranno
presenti:
· Lance Lindsey, Death Penalty Focus, USA
· Juan Melendez, ex condannato a morte, Porto Rico
· Bud Welsh, padre di una vittima a Oklahoma City, USA
· Vera Chirwa, Commissario per i Diritti Umani, Malawi
· Nick Yarris, 23 anni nel braccio della morte -
innocente, USA
· Tamara Chikunova, Associazione Madri Contro la Pena
di Morte e la Tortura, Uzbekistan
· Walter Veltroni, Sindaco di Roma
· Mario Marazziti, Comunità di Sant’Egidio
· Gigi Proietti leggerà dei testi sul tema
Saranno presenti le associazioni internazionali
impegnate contro la Pena di Morte
Piazza
di S.Egidio, 3/a - 00153 ROMA - Tel +39.585661 - Fax +39.58566331
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