change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - barcellona 2010 contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Sant'Egidio e il Governo Tedesco siglano un accordo per una maggiore collaborazione su pace e lotta alla povertà

Dichiarazione congiunta tra il Ministro tedesco della Cooperazione Gerd Müller e il Presidente della Comunità Marco Impagliazzo

Preghiera ecumenica con Sant'Egidio a San Salvador nel 2° anniversario della beatificazione di mons. Romero

Dona il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio. Non costa nulla ma vale tanto! Basta un numero: 80191770587

Gli ANZIANI ci hanno dato tanto. Ora tocca a noi aiutarli a vivere una vecchiaia felice. GUARDA IL VIDEO, scarica e diffondi IL VOLANTINO E I BANNER
29/05/2017
Preghiera per i poveri

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Santa Maria del Mar


Barcellona

Santa Maria del Mar è una chiesa gotica di Barcellona (quartiere della Ribera), costruita tra il 1329 e il 1383. Sembra che i lavori siano stati diretti da Berenguer de Montagut. È sicuramente l'esempio più emblematico e puro del gotico catalano.

La storia
L'edificazione ebbe inizio il 25 marzo 1329, come testimoniano le lapidi del portale de les Moreres: un fatto degno di nota è che la chiesa avrebbe dovuto appartenere, e tutt'ora appartiene, ai fedeli della parrocchia, unici responsabili e acquirenti dei materiali destinati alla costruzione, in chiara contrapposizione alle cattedrali e alla cattedrale stessa di Barcellona che era in fase di edificazione in quegli stessi anni, ma che era riservata principalmente alla nobiltà e all'alto clero. Sembra che tutta la popolazione del quartiere avesse partecipato alla costruzione della chiesa, in particolar modo i bastaixos, gli scaricatori del porto, che si occupavano di trasportare sulle proprie spalle le enormi pietre necessarie dalle cave in collina alla piazza destinata all'innalzamento del luogo di culto.

I muri, le cappelle laterali e la facciata furono terminati già nel 1350: nel 1379, quando stavano per essere terminata la zona delle volte, un incendio provocò gravi danni anche alle pietre. Ma, finalmente, il 3 novembre 1383 l'ultima pietra venne posata, e il 15 agosto dell'anno seguente venne celebrata la prima messa. Nel 1428 un terremoto fu la causa del crollo del rosone e della morte di alcune persone. Prontamente venne siglato un nuovo contratto per la sostituzione della parte distrutta con un'altra di stile gotico flamboyant, che venne ultimata nel 1459. L'anno seguente vennero sistemate anche le vetrate.

La maggior parte degli arredi, le immagini e l'altare barocco aggiunti nei secoli successivi finirono bruciati nell'incendio avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 luglio 1936 e non sono intenzionalmente stati sostituiti.

L'aspetto
Dall'esterno, l'edificio si presenta con un aspetto massiccio e compatto, che non permette di indovinare come possa essere l'interno. C'è un'assoluta predominanza di linee orizzontali e spazi senza aperture o decorazioni; l'orizzontalità viene continuamene sottolineata, marcata da modanature, cornici, superfici piane, come ad evitare di dare una sensazione troppo marcata di altezza (altezza che è comunque reale, nell'edificio). Visivamente, ne risulta un blocco compatto, senza diversità di profondità, tipico del gotico europeo: questo produce un'assenza di giochi di luce, molto presenti invece nelle altre chiese. La facciata è rinchiusa dalle due torri ottagonali (forma che si ripete nelle colonne all'interno) e i due massicci contrafforti  che separano il rosone e fanno capire già dall'esterno l'ampiezza delle volte interne. Si possono riconoscere due sezioni orizzontali, differenziate molto chiaramente per mezzo di modanature ed altri elementi: nelle torri, invece che pinnacoli o guglie, vengono utilizzate gallerie come elemento decorativo, altro particolare che tende a rendere il tutto più orizzontale che verticale. La fascia inferiore si centra sul portico, mentre il piano superiore ha come punto focale il rosone, con i due finestroni che lo accompagnano, tra contrafforti e torri.

La generale austerità dell'edificio è ancora più evidente nelle pareti laterali, lisce e senza decorazioni a chiudere lo spazio tra i contrafforti. La concezione è completamente diversa da quella fragile e alcune volte iperdecorata del gotico francese, con gli archi rampanti che spesso sono molto sottili (almeno dal punto di vista estetico) e che non furono mai un elemento distinto nel gotico catalano, qui assolutamente assenti. Nel senso orizzontale si vedono molto chiaramente tre piani diversi: nell'inferiore (corrispondente alle cappelle laterali) si aprono finestre strette, relativamente piccole, che donano ritmo alla parete; ogni finestra corrisponde a una cappella, tre finestre separano i contrafforti.
Le tre navate interne

Nelle fiancate si aprono due porte, la porta de Sombrerers e quella de les Moreres: un'altra fu costruita in seguito nell'abside, la porta del Born.

All'interno si distinguono tre navate, con deambulatorio e senza crociera. Lo spazio è però suddiviso, anche in altezza, in modo tale che, pur essendovi tre navate, l'impressione è di trovarsi in uno spazio unico, a una sola navata. Per dare questa sensazione, l'architetto ha allontanato (15 m) i pilastri e fatto in modo che i soffitti delle tre partizioni raggiungano altezze molto simili: contrariamente alla maggior parte delle architetture di questo tipo e periodo, le navate laterali sono solamente 1/8 più basse della centrale. Ne risulta uno spazio molto luminoso e aperto, che si allontana dalla divisione dello spazio gotico e tende a un'idea di spazio unico/unitario.
Gli oculos

La navata centrale riceve luce da oculi tra le gallerie, aperture che diventano finestroni tra le colonne del presbiterio e che occupano quasi la totalità dello spazio disponibile, contribuendo a rinforzare l'effetto visivo delle colonne con un semicerchio luminoso. Le navate laterali prendono luce dalle finestre che si trovano una per ogni spazio e non sono nemmeno così grandi come ci si potrebbe attendere da un edificio di queste dimensioni, anche se danno il loro contributo luminoso anche alla navata centrale.

Notevole è l'austerità che le pareti lisce danno all'ambiente, unite alle colonne ottagonali di disegno pulito, le cui nervature terminano al livello dei capitelli invece che al pavimento, e al fatto che tutti gli archi raggiungano la stessa altezza.

da Wikipedia

BARCELLONA 2010

Celebrazione Eucaristica
alla presenza dei rappresentanti delle Chiese cristiane e delle Comunità ecclesiali


3 Ottobre 2010 10:30 programma 

{PROGRAMMA_BOX_PP}

Barcellona 2010

Messaggio
di Papa
Benedetto XVI


NEWS CORRELATE
9 Maggio 2017

More Youth, more peace: a Barcellona la prossima tappa degli incontri dei Giovani per la Pace #EuropeDay #festaEuropa

IT | ES | DE | CA
29 Aprile 2017

Il nostro compito è quello di pregare gli uni per gli altri domandando a Dio il dono della pace


- incontrarci, dialogare e promuovere la concordia in spirito di collaborazione e amicizia.
IT | ES | DE | FR | PT
19 Aprile 2017
ROMA, ITALIA

È ai piedi del risorto che nasce la fede cristiana - l'omelia del pastore valdese Paolo Ricca

31 Marzo 2017
LONDRA, REGNO UNITO

A Londra, dopo giorni di dolore, l'incontro e la preghiera con amici senza dimora rafforza l'impegno per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | NL
24 Marzo 2017
ROMA, ITALIA

Preghiera ecumenica per l'Europa alla vigilia del 60° anniversario dei Trattati di Roma


Basilica dei Santi XII Apostoli alle 19:30. LIVE STREAMING sul sito e sulla pagina Facebook di Sant'Egidio
IT | DE | FR
20 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

La carità nelle differenti tradizioni religiose: a Mosca una serata di dialogo nello Spirito di Assisi


Conferenza di Sant'Egidio in Russia con i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste
IT | DE
tutte le news correlate

NEWS CORRELATE
9 Maggio 2017

More Youth, more peace: a Barcellona la prossima tappa degli incontri dei Giovani per la Pace #EuropeDay #festaEuropa

IT | ES | DE | CA
29 Aprile 2017

Il nostro compito è quello di pregare gli uni per gli altri domandando a Dio il dono della pace


- incontrarci, dialogare e promuovere la concordia in spirito di collaborazione e amicizia.
IT | ES | DE | FR | PT
19 Aprile 2017
ROMA, ITALIA

È ai piedi del risorto che nasce la fede cristiana - l'omelia del pastore valdese Paolo Ricca

31 Marzo 2017
LONDRA, REGNO UNITO

A Londra, dopo giorni di dolore, l'incontro e la preghiera con amici senza dimora rafforza l'impegno per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | NL
24 Marzo 2017
ROMA, ITALIA

Preghiera ecumenica per l'Europa alla vigilia del 60° anniversario dei Trattati di Roma


Basilica dei Santi XII Apostoli alle 19:30. LIVE STREAMING sul sito e sulla pagina Facebook di Sant'Egidio
IT | DE | FR
20 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

La carità nelle differenti tradizioni religiose: a Mosca una serata di dialogo nello Spirito di Assisi


Conferenza di Sant'Egidio in Russia con i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste
IT | DE
tutte le news correlate


29/05/2017
Preghiera per i poveri

Preghiera ogni giorno