Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - homeless - il pranzo di natale - natale, ...el mondo contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Natale, Una famiglia larga come il mondo: le feste e i Pranzi e di Natale con la Comunità di Sant’Egidio. In Italia e nel Mondo


 
versione stampabile

 COMUNICATO STAMPA:

Natale, Una famiglia larga come il mondo:

le feste e i Pranzi e di Natale
con la Comunità di Sant’Egidio.
In Italia e nel Mondo
 
 
Il pranzo di Natale con i poveri è una tradizione della Comunità di Sant'Egidio da quando, nel 1982, un piccolo gruppo di persone povere fu accolto attorno alla tavola della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Erano circa 20 invitati: c'erano alcuni anziani del quartiere, di cui eravamo amici da tempo, che in quel giorno sarebbero rimasti soli, e alcune persone senza fissa dimora conosciute nelle strade di Roma.
Da quel primo pranzo del 1982 la tavola si è allargata di anno in anno e da Trastevere ha raggiunto tante parti del mondo, dovunque la Comunità è presente.
Un Natale straordinario che lo scorso anno ha coinvolto oltre 100.000 persone nei cinque continenti: gente che vive per strada, negli istituti, nelle carceri. Tante persone amici di Sant’Egidio durante l'anno e molti altri che si aggiungono per la festa.
La festa si fa nelle chiese, nelle case, ma anche negli istituti per anziani, per bambini, per disabili, nelle carceri, negli ospedali, perfino nelle strade. Perché il senso è portare la festa - anche negli angoli più bui, più freddi, più sperduti e dimenticati – nella convinzione che Natale è il giorno più bello dell’anno, ma può diventare anche una data triste per quanti sono in difficoltà.
La festa inizia il 24 sera, la notte di Natale, con le tante cene nella strada con chi non ha casa. Nelle città fredde del Nord, da Mosca ad Anversa a Parigi dove, tra le luci e le insegne luminose, tanti poveri restano soli, o nelle città povere del Sud del mondo.
Anche lì il cibo, un regalo semplice, un piccolo presepe, l’alberello di Natale, la musica, ma soprattutto l’amicizia, la gioia, l’attenzione ad ognuno, sono gli “ingredienti” di una festa bella perché piena di amore. La festa negli anni si è andata allargando, come per un benefico contagio, e ha raggiunto anche tanti paesi del Sud del mondo in tutti i continenti. Feste belle, in molti casi organizzate con pochissimi mezzi e con un grande impegno da parte di giovani che vivono per lo più in situazioni di povertà se non di conflitto.
Lo scorso anno in America migliaia di persone hanno fatto festa in Salvador, Messico, Argentina, Guatemala, Ecuador, Cile e anche a Cuba, dove gli adolescenti che crescono con la Comunità hanno organizzato e animato un pranzo per gli anziani.
In molte città dell’Indonesia, che è il più popoloso paese musulmano del mondo, l’invito della Comunità rappresenta un momento di festa e di amicizia tra le diverse comunità religiose. Così anche in Pakistan. Ma anche in tanti luoghi dell’Africa arriverà la gioia della festa: nel solo Mozambico il Natale sarà festeggiato in moltissime città, coinvolgendo bambini di strada, mendicanti, lebbrosi, ciechi, famiglie povere e tanti carcerati.
In Africa la povertà emerge con particolare durezza nelle carceri. Nella maggior parte dei casi non ci sono letti, non ci sono bagni e le celle sono affollatissime. Le condizioni igieniche sono pessime: ci si ammala facilmente e a volte si muore. Il vitto fornito dall'istituzione carceraria è insufficiente. Chi non ha parenti che portano il cibo, soffre per la fame. Per questo molte comunità africane, in Mozambico, Guinea Conakry, Burkina Faso, in Burundi, in Camerun, a Capo Verde, in Ciad,non solo visitano regolarmente i carcerati, ma nel giorno di Natale preparano un pasto che è per tanti l’unico vero pranzo di tutto l’anno.
In Costa d’Avorio, anche in questo momento difficile, in Madagascar, in Tanzania, in Uganda si fa festa con i mendicanti ciechi e i bambini di strada.
E’ significativo che, nonostante i pochi mezzi di cui dispongono, le comunità africane raggiungeranno con i pranzi di Natale decine di migliaia di persone, più che nella sola Europa.
 
         Il Pranzo di Natale a Santa Maria in Trastevere 
Il menu
Lasagne al forno
Polpettine di carne
Gateau di patate
Lenticchie
Dolci di Natale, frutti di stagione,spumante
Poi...Babbo Natale!

Natale a Roma: Circa 10.000 persone coinvolte (2000 ospiti circa a Trastevere)
Natale in Italia: tra le tante città: Genova, Messina, Bari, Milano, Firenze, Torino, Novara, Padova, Napoli, Catania, Cosenza, Palermo, Trieste, Reggio Calabria e altre ancora ....
Natale nel Mondo:Oltre 500 città del mondo in più di 70 Paesi.
Europa (Spagna, Germania, Russia, Austria, Ungheria, Romania, Francia, Portogallo, Ucraina, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca, Albania…)
Americhe (Salvador, Messico, Nicaragua, Argentina, Guatemala, Cuba, Perù, Colombia, Ecuador, Honduras, Haiti, Usa, Canada, Brasile…)
Africa (Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Ciad, Congo Brazzaville, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea Bissau, Guinea Conakry, Kenya, Lesotho, Liberia, Madagascar, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Senegal, Sierra leone, Sud Africa, Sudan, Tanzania, Togo, Uganda, Zimbabwe…)
Asia (Hong Kong, India, Indonesia, Pakistan, Filippine, Cambogia….)
  

Il Pranzo di Natale



La preparazione e i Centri di Raccolta

Aiutaci a preparare una tavola larga come il mondo

NEWS CORRELATE
8 Marzo 2016
MOSCA, RUSSIA

La memoria di Lilia e dei poveri morti per strada a Mosca

IT | EN | DE | FR | RU
23 Dicembre 2015
ROMA, ITALIA

E' l’isolamento sociale la prima causa della povertà. Misericordia vuol dire ricostruire le reti sociali


Il presidente di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, ha presentato la 26° edizione della “Guida Michelin dei poveri”. I dati sulla povertà a Roma
22 Dicembre 2015
CONFERENZA STAMPA

INSIEME CONTRO L’ISOLAMENTO CHE CREA POVERTA’.


Dati e proposte per Roma e l’Italia: Il Natale della misericordia, la nuova Guida “DOVE mangiare, dormire, lavarsi” per chi non ha casa. Oggi, 11,30 Piazza Sant'Egidio 3 nella Sala della Pace
13 Novembre 2015

È arrivato il Rigiocattolo 2015: ecologia, giovani e solidarietà


Torna l'iniziativa di vendita di giocattoli riciclati nelle piazze d'Italia e d'Europa per sostenere la lotta all'AIDS in Africa. Tutti gli appuntamenti e i centri di raccolta.
IT | ES | DE | CA | RU
13 Novembre 2015

Tutti gli appuntamenti del Rigiocattolo 2015

IT | ES | DE | CA
7 Novembre 2015

Uno sguardo sulla povertà alla vigilia del Giubileo: i senzatetto di Roma e le parole del Papa


L'intervista di Papa Francesco al giornale di strada olandese Straatnieuws e un reportage sui senzatetto di Roma del Corriere della Sera
IT | ES
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
1 Dicembre 2016
Il Piccolo
«Chi chiede l'elemosina è vittima di pregiudizi»
22 Novembre 2016
Giornale di Sicilia
«In difficoltà soprattutto gli anziani che per anni hanno aiutato figli e nipoti»
18 Ottobre 2016
Affari Italiani
A Roma non c'è spazio per i nuovi poveri. Mense affollate e pochi dormitori
7 Ottobre 2016
ASCA
Comunità di Sant'Egidio: nessuno è vaccinato contro la povertà
tutta la rassegna stampa correlata

VIDEO FOTO
3:11
Clochard aggrediti selvaggiamente a Genova

1003 visite

808 visite

973 visite

820 visite

958 visite
tutta i media correlati

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri