Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - homeless - persone senza dimora - piccoli ergastoli contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Piccoli ergastoli


 
versione stampabile

Piccoli ergastoli

Molti hanno avuto un'esperienza di detenzione. Inoltre il carcere è stato l'anticamera della vita per strada: al momento della scarcerazione infatti, in assenza di alternative, (appoggio presso la famiglia o altro) si sono trovati senza punti di riferimento.

I reati di cui in genere sono responsabili i senza dimora rientrano nella cosiddetta "microcriminalità": la scarsa gravità dei reati da una parte, e dall'altra i benefici previsti dalla legge per pene inferiori ai due/tre anni, (affidamento al Servizio Sociale, semilibertà, ecc.) farebbero pensare a buone possibilità di reinserimento per quest'area di detenuti. Viceversa i comportamenti devianti delle persone senza dimora tendono a ripetersi nel tempo per assenza di alternative sostanziali.

Chi sbaglia paga due volte

L'esperienza di detenzione infatti in questi casi si inserisce in situazioni personali e familiari spesso deprivate sia dal punto di vista economico che culturale: questa posizione di svantaggio, assieme alla carenza di risorse del sistema di sicurezza sociale, fa sì che chi "sbaglia" una volta, paga una pena doppia: la detenzione e la successiva ripetuta esclusione dal contesto sociale e lavorativo.

Chi ha precedenti penali infatti ha poche speranze di trovare un lavoro regolarmente retribuito. Ad aggravare questa situazione si aggiunge l'assenza di una fissa dimora: la ricerca di un lavoro si presenta pressoché impossibile a meno di non reperire contemporaneamente una sistemazione alloggiativa, altrettanto irraggiungibile per una persona sola senza un reddito fisso.

La vita come un carcere

Talvolta le condizioni fisiche di chi vive per strada sono così deteriorate che dopo un periodo in carcere si ristabiliscono semplicemente perché ha avuto la possibilità di mangiare regolarmente. Paradossalmente avviene che per alcuni il carcere diventa l'unica "casa" di cui si è potuto usufruire e il lavoro da reclusi l'unico lavoro "in regola": è questo un aspetto singolare ma reale nella vita delle persone senza tetto. Il desiderio di lavorare non manca ma le opportunità per un detenuto senza dimora sono molto scarse. 

Altrettanto difficile è, per loro, usufruire delle misure alternative alla detenzione. La prima difficoltà è di ordine economico: l'impossibilità di pagarsi un avvocato fa sì che debbano ricorrere per la difesa ad avvocati d'ufficio. Non sempre inoltre dispongono delle informazioni necessarie per richiedere i benefici di cui hanno diritto: è necessario un collegamento con l'esterno, una conoscenza delle risorse del sistema sociale che chi vive per strada spesso non ha.

Un ruolo decisivo inoltre è di nuovo determinato dalla possibilità di avere una dimora stabile che è indispensabile per ottenere misure alternative come gli arresti domiciliari o l'affidamento in prova al servizio sociale o delle licenze.

MEDIAGALLERY

Amici per la strada


 LEGGI ANCHE
• NEWS
14 Novembre 2011

A Roma, cerimonia per l'inaugurazione del nuovo anno scolastico della Scuola di lingua e cultura italiana e la consegna dei diplomi

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
18 Agosto 2011

Aperti per ferie: a Roma alla mensa di via Dandolo e nel quartiere Esquilino si fa festa con chi vive per stradae con gli anziani

7 Luglio 2011

Caserta (Italia): Festa dei diplomi della scuola di lingua e cultura italiana

IT | ES | DE | FR | CA | NL
25 Giugno 2011

Padova: Morire di speranza: i nomi e le storie dei migranti morti nei viaggi verso l'Europa ricordati nella veglia di preghiera a San Luca

IT | DE | FR | NL | RU
17 Giugno 2011

"Morire di speranza": i nomi e le storie dei migranti morti nei viaggi verso l'Europa ricordati nella veglia di preghiera a Santa Maria in Trastevere

IT | EN | ES | DE | FR | CA | NL
9 Giugno 2011

Roma, l'11 giugno: Udienza dal Papa dei Rom d’Europa. Veglia e Consegna di una memoria del Beato Zeffirino

IT | EN | ES | DE | FR | CA | RU
tutte le news
• STAMPA
22 Gennaio 2017
Avvenire - Ed. Lazio Sette

«L'integrazione, interesse di tutti»

2 Aprile 2017
La Vanguardia

La Michelin de los pobres

24 Giugno 2017
Radio Vaticana

Sant’Egidio a Washington: rafforzare impegno contro pena di morte

20 Giugno 2017
SIR

Giornata mondiale rifugiato: Comunità di Sant’Egidio, “priorità” è “salvare vite umane”. Giovedì veglia di preghiera a Roma “Morire di speranza”

19 Giugno 2017
OnuItalia

Nigeria: Sant’Egidio regala un serbatoio per acqua potabile ai detenuti del carcere minorile di Jos

14 Giugno 2017
SIR

Giornalismo: p. Ripamonti (Centro Astalli), serve “narrazione veritiera” del fenomeno migratorio

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
28 Giugno 2017 | GENOVA, ITALIA

Preghiera Morire di Speranza in memoria di quanti perdono la vita nei viaggi verso l'Europa.

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI
Comunità di Sant'Egidio

Cinque proposte sull’immigrazione

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

La Comunità di Sant'Egidio e i poveri in Liguria - report 2015

Corso di Alta Formazione professionale per Mediatori europei per l’intercultura e la coesione sociale

Sintesi, Rapporti, Numeri e dati sulle persone senza dimora a Roma nel 2015

Le persone senza dimora a Roma

tutti i documenti

FOTO

1239 visite

1225 visite

1170 visite

1190 visite

1188 visite
tutta i media correlati