change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - 11 sette... la pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Non si può Morire di Speranza! A Santa Maria in Trastevere la memoria dei profughi morti nei viaggi verso l'Europa

Centrafrica: firmato a Sant'Egidio l'accordo per il cessate il fuoco e una road map per la pace

28/06/2017
Preghiera con i Santi

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile
11 Settembre 2011 14:30 | Marstallplatz

Testimonianza 11 settembre


Emily Aoyama


Mi chiamo Emily Aoyama. La mattina dell’11 settembre 2001, mio padre, David Seima Aoyama, si era imbarcato a Boston sul volo n. 11 dell’American Airline diretto a Los Angeles. Aveva 48 anni, era un uomo sano, divertente, un padre devoto, e mi piace pensare che credesse nella possibilità di vedere i suoi sforzi premiati nel futuro brillante dei suoi figli allora adolescenti. Lavorava a Santa Monica per l’Associazione Buddista SGI-USA di cui sono membro. Ma, invece di arrivare a casa a Los Angeles, il suo aereo sarebbe stato il primo a colpire le Torri Gemelle ad un solo isolato da dove siamo riuniti oggi.

Mio padre non sarebbe mai arrivato a vederci all’università e noi non saremmo riusciti a dimostrargli come siamo cresciuti, come lo apprezzavamo e come ci sarebbe mancato. Mia madre, mio fratello ed io eravamo sconvolti da un senso profondo di tristezza e di perdita. Come è mai potuta succedere una cosa del genere? Chi sarebbe potuto essere così pieno di odio e privo di sentimenti da infliggere queste sofferenze ad altre persone? Come avremmo potuto fermare questa azione che schiacci la dignità stessa della vita?

Queste domande mi hanno tormentato nei giorni e nei mesi seguenti, i miei sentimenti erano segnati dalla confusione e dalla disperazione. Nel profondo di questo tormento ho trovato la speranza negli insegnamenti del buddismo e nelle parole del mio maestro Daisaku Ikeda che mi ha ricordato che il vero nemico non è un gruppo, una religione o una cultura specifici. Ha detto che i veri nemici sono la povertà, l’odio e soprattutto la deumanizzazione che pervade la società contemporanea.

Oggi, decimo anniversario dell’11 Settembre, mi insegna che una delle cause più profonde della violenza in tutte le società è la mancanza del valore della vita umana. Per questo motivo credo fermamente che le religioni oggi hanno un ruolo importante e insostituibile da svolgere.

Io prometto a mio padre e a tutte le vittime di questa tragedia – che è il simbolo di tutte le tragedie avvenute durante il primo terribile decennio del XXI secolo – che non sono morti invano, e che lavorerò per costruire una strada verso una pace durevole.

Ringrazio di cuore la Comunità di Sant’Egidio, l’Arcidiocesi di Monaco e tutti i capi religiosi e le persone di buona volontà presenti a questo importante Incontro Internazionale di aver accolto la mia esperienza. Sì, credo fortemente che siamo “Bound to Live Together”, destinati a vivere insieme, e che questa è la chance per il futuro.

APPUNTAMENTI
tutti gli appuntamenti


Messaggio
di Papa  Benedetto XVI


Incontro di dialogo tra le religioni, Monaco di Baviera 2011


NEWS CORRELATE
24 Ottobre 2011

Lo Spirito di Assisi: 25 anni di preghiera per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL | RU
24 Luglio 2010

Si tiene a Barcellona, in Spagna, dal 3 al 5 ottobre, il prossimo Incontro di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali: "Famiglia di popoli, Famiglia di Dio"

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL
20 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

La carità nelle differenti tradizioni religiose: a Mosca una serata di dialogo nello Spirito di Assisi


Conferenza di Sant'Egidio in Russia con i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste
IT | DE
14 Giugno 2011

Dresda (Germania): Impegno per la vita e difesa dei rom, i temi di Sant'Egidio al Kirchentag 2011 della Chiesa evangelica tedesca

IT | ES | DE | FR | CA | NL | RU
3 Giugno 2011

Roma: Nella Basilica di San Bartolomeo, la consegna della stola di Ragheed Aziz Ganni, prete caldeo ucciso a Mosul in Iraq

IT | EN | ES | DE | FR | CA | NL
7 Maggio 2011

Antwerpen (Belgio) - La manifestazione "Remare per la pace" riunisce giovani di ogni provenienza etnica, culturale e religiosa

IT | ES | DE | FR | CA | NL | RU
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
17 Giugno 2017
Avvenire - Ed. Milano
Veglia per "morti di speranza"
21 Maggio 2017
Deutsche Welle
Bundesregierung will Religionen stärker in die Pflicht nehmen
14 Maggio 2017

Die "Uno von Trastevere" wirkt auch in Berlin
11 Maggio 2017
Famiglia Cristiana
Il dialogo: scelta non debole ripiego
30 Aprile 2017
Corriere della Sera
L’intervento. Il patto con l'islam che aiuta l'unità tra cristiani
tutta la rassegna stampa correlata