change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - 11 sette... la pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Lunedì nuovi arrivi dal Libano con i #corridoiumanitari

In streaming sul sito e su facebook

Iniziativa di Sant'Egidio in Ungheria affinchè si fermi l'iter di una legge lesiva dei diritti di migranti e minori

I Giovani per la Pace parlano lingue diverse ma hanno lo stesso sogno: #periferiealcentro no ai muri e pace per tutti

A Parigi, Madrid, Berlino e Anversa le manifestazioni in preparazione del grande incontro europeo del prossimo agosto a Barcellona

Gli appuntamenti per ricordare Modesta Valenti e quanti sono morti a causa della povertà e della vita per strada

27/02/2017
Preghiera per i poveri

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile
13 Settembre 2011 18:35 | Marienplatz

UNA TESTIMONIANZA DA OSLO – 22 LUGLIO 2011 di Christian Maelen Kvarme


Ole Christian Mælen Kvarme


Vescovo luterano, Norvegia

   La popolazione della Norvegia è una delle più piccole d’Europa. Il 22 luglio la bomba di un terrorista ha distrutto alcuni palazzi governativi ad Oslo e si è compiuto un massacro su un’isola poco distante dalla città, che ha provocato la morte di 77 persone e un numero ancora maggiore di feriti. Per le dimensioni della popolazione norvegese tutti noi abbiamo sofferto la perdita di un parente, di un collega, o di un amico.

    La maggior parte delle persone uccise erano giovani, riuniti per un campeggio del Partito laburista su un’isola vicina ad Oslo. Uno di quei giovani era un mio caro amico: un giovane brillante, un futuro leader della nostra Chiesa e della vita politica del paese. L’attentato terroristico ha distrutto il nostro futuro.

    Se c’era ancora dell’ingenuità nella nostra pacifica società, con l’attentato è andata perduta. Un norvegese biondo ha aggredito la nostra società aperta e il suo attacco mirava alla presenza dei musulmani tra di noi. Com’è possibile rispondere a un tale estremismo, a un tale male, a questi atteggiamenti e alla retorica dell’odio?

    Nel dolore e nella rabbia, sono stati i giovani a indicarci la direzione del nostro futuro. Nella cattedrale ho incontrato vari dei sopravvissuti al massacro e sono rimasto colpito dalla loro determinazione. Ciò di cui abbiamo bisogno ora non è minor apertura, ma più democrazia e costruire la fiducia con il dialogo. Una giovane mi ha detto: “Se una persona sola può causare tanto male, pensa all’amore che possiamo creare insieme”.

    La gente ha risposto in maniera simile. È andata per strada a decorare le nostre piazze con fiori e candele. Le chiese, le moschee, le sinagoghe erano piene di gente che pregava. Nella cattedrale abbiamo letto le Beatitudini di Gesù: “Beati gli afflitti, beati quelli che hanno fame di giustizia. Beati i misericordiosi e gli operatori di pace”. E abbiamo marciato per le strade, cristiani e musulmani mano nella mano, per mettere in pratica quel senso dello stare insieme che dobbiamo recuperare.

    I fiori sono ormai sbiaditi. Ora dobbiamo vivere con il dolore e impegnarci per le nostre illusioni infrante. Ma lo spirito dei giovani ci ha dato speranza. Non è una speranza ingenua, piuttosto è un impegno umile ed evangelico per la difficile strada che ci aspetta: non l’odio, ma amore e dignità per ogni essere umano. Siamo destinati a vivere insieme, e a farlo nel rispetto, nel dialogo e nella carità.



Messaggio
di Papa  Benedetto XVI


Incontro di dialogo tra le religioni, Monaco di Baviera 2011


NEWS CORRELATE
18 Febbraio 2017
BARCELLONA, SPAGNA

A Barcellona il cardinale e l'Imam di Bangui sul processo di pace in Centrafrica: un modello da replicare

IT | ES | DE | FR
12 Febbraio 2017
ROMA, ITALIA

Il Patriarca della Chiesa etiope Abuna Mathias a Sant'Egidio: Abbiamo visto come mettete in pratica il Vangelo


L'omelia del patriarca nella basilica di Santa Maria in Trastevere.
IT | ES | DE | PT | HU
30 Gennaio 2017
ROMA, ITALIA

Per una Chiesa in uscita: cristiani e pastori per l'Africa riuniti a Roma con la Comunità di Sant'Egidio


Raccontiamo il convegno che in questi giorni ha visto riuniti vescovi africani per una riflessione sulla presenza della Chiesa e sulle sfide da affrontare nel continente "futuro" del cristianesimo
IT | FR
19 Gennaio 2017
ROMA, ITALIA

''L'amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione'': meditazione del pastore valdese Paolo Ricca


A Santa Maria in Trastevere per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
17 Gennaio 2017

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani: perché tutti siano una cosa sola


Dal 18 al 25 gennaio le preghiere e gli incontri ecumenici con i cristiani delle diverse confessioni. Gli appuntamenti con Sant'Egidio
IT | ES | DE
9 Gennaio 2017

Zygmunt Bauman: scompare un grande umanista impegnato nel dialogo tra laici e credenti sulla frontiera del vivere insieme e della pace

IT | EN | ES | DE | FR | RU
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
9 Febbraio 2017
Radio Vaticana
Un libro sui 30 anni di "spirito di Assisi", tra storia e profezia
8 Febbraio 2017
Agenzia SIR
Spirito di Assisi: Impagliazzo (Sant’Egidio), “non è passato di moda”
5 Febbraio 2017
Vatican Insider
Lo spirito di Assisi tra storia e profezia
14 Dicembre 2016
Vatican Insider
S.Egidio firma un protocollo con i Carabinieri su pace e diritti umani
28 Novembre 2016
FarodiRoma
La preghiera per la pace da Wojtyla a Bergoglio in un libro di Paolo Fucili
tutta la rassegna stampa correlata