change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - 11 sette... la pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Live concert #penadimortemai il 30 novembre al Colosseo ore 18,30

Con Max Giusti e tanti amici dello spettacolo, della musica e dello sport

In libreria e in formato ebook ''La Parola di Dio ogni giorno 2018'' per comprendere e pregare con le Scritture

Si apre la stagione delle mostre dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio su 'La forza degli anni''.

GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE
19/11/2017
Liturgia della domenica

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile
11 Settembre 2011 16:30 | Residenz, Herkulessaal

Discorso del Presidente della Repubblica federale di Germania Christian Wulff all’Assemblea inaugurale della Preghiera per la Pace, Monaco 11 settembre 2011



Christian Wulff


Presidente della Repubblica Federale di Germania

Oggi è un giorno particolare e difficile, ed è  per questo un'occasione particolare per incontrarci, per essere insieme e per fare memoria.
Questo 11 settembre ricorre il decimo anniversario degli attacchi terroristici su Washington e New York, che sono stati attentati di portata eccezionale, con migliaia di vittime innocenti. Giustamente se ne fa memoria oggi non solo a New York ed in America. Infatti è stato un attacco a tutti noi, e questa è stata una unanime percezione fin dai primi momenti. È stata un’aggressione ai nostri valori, che tanto più noi dobbiamo custodire, difendere, proteggere, anche e proprio nella lotta al terrorismo.
Dieci anni fa, in una manifestazione alla Porta di Brandeburgo dal titolo “ Nessun potere al terrorismo. Solidarietà con gli Stati Uniti d'America”, il Presidente della Repubblica Johannes Rau diceva giustamente: “L'attentato era rivolto contro l'intera comunità umana. La migliore protezione contro il terrorismo, contro la violenza e contro la guerra è un ordine internazionale giusto. Il frutto della giustizia sarà la pace”.
Non è un caso che Johannes Rau abbia parafrasato la nota espressione del profeta Isaia. Proprio perché quell'attacco terroristico, come molti altri precedenti e successivi, ha rivendicato una giustificazione religiosa, è necessario fare riferimento al vero messaggio della religione, che è pieno di speranza e apportatore di salvezza. Per l'Ebraismo, per il Cristianesimo e per l'Islam la religione non dà alcuna licenza di uccidere, ma è un cammino per accogliere con gratitudine la vita, per costruirla secondo il volere di Dio e nella dignità umana.
Questo è quello che voi cercate di realizzare, ed è per questo che sono lieto che l'incontro per la pace di quest'anno abbia luogo qui nella nostra Germania, a Monaco. Pace sulla nostra terra, questo è il vostro tema e la vostra grande preoccupazione: pace, dialogo e comprensione tra popoli e culture, ma anche pace e tolleranza all'interno delle singole società e nazioni. Il vostro scopo non è in primo luogo la pace che viene ricercata attraverso compromessi politici o attraverso formule diplomatiche, per quanto possano essere di grande importanza nella via della pace, ma quello di avvicinare la pace attraverso il dialogo, la comprensione, la preghiera e la riflessione.
Il vostro fine è quello di rendere la pace più vicina attraverso il dialogo e la preghiera. È  quello di avvicinare gli uni agli altri attraverso la riflessione sul  vero significato delle differenti fedi religiose e delle attitudini religiose, ed io me ne felicito molto e vi incoraggio a continuare.
Le religioni mondiali possono e devono fare di più per questa questione centrale per l'umanità tutta, e anche per questo ho voluto essere qui con voi oggi. Credo che il cammino decisivo che ci porterà alla pace sia la tessitura di un'alleanza delle culture e delle religioni. Dobbiamo vincere la competizione delle diffidenze reciproche attraverso l'alleanza nella fiducia.
So che il fatto che la Comunità di Sant'Egidio cammini già da tempo su questa strada è un segno di speranza per tutti noi, come anche il fatto che essa ricerchi la comunione tra tutti gli uomini di buona volontà di ogni cultura.
La Comunità di Sant'Egidio svolge il suo lavoro per la pace, che gode di grande considerazione a livello mondiale, su ispirazione della fede e del Vangelo, nella costante sequela al messaggio centrale della fede cristiana, che ha nel suo centro la pace e l'amore per il prossimo, fino all'amore per i nemici.
L'amore per i nemici, la beatitudine degli operatori di pace, l'aiuto del buon Samaritano per  quelli che giacciono sul ciglio della strada, vittime inermi dell'aggressione, la chiamata a dare da mangiare agli affamati, a curare i malati, a visitare i prigionieri, tutti questi sono aspetti centrali del messaggio cristiano. Essi devono essere vissuti giorno per giorno nella concretezza della vita. E questo produce anche conseguenze politiche e sociali. 
Tanti cristiani nel mondo pagano dolorosamente le conseguenze di questo decisivo impegno. Molto più di quanto sia noto in Europa, i cristiani sono oppressi, perseguitati, scacciati, uccisi. Anche di questo ci dobbiamo ricordare, di quanta forza possa richiedere la tolleranza, l'amore per i nemici e la riconciliazione.
Non è un caso che l'indimenticabile Giovanni Paolo II abbia scelto proprio la città di Assisi nel 1986 per invitare i rappresentanti di tutte le religioni ad una preghiera per la pace. Questa città parla di Francesco, il grande santo europeo della pace, della condivisione, della preoccupazione per i poveri, della critica alla ricchezza, all'avidità e alla cupidigia. Sono molto contento che anche papa Benedetto XVI abbia invitato nell'anniversario di tale evento ad Assisi per pregare per la pace.
Nonostante tutti gli errori che nel passato e nel presente sono stati commessi nella Chiesa, nonostante la giusta critica ad alcuni dei suoi rappresentanti, la fede cristiana è ancora viva, se riesce a condurre sempre di nuovo uomini verso comportamenti ispirati a Gesù e a Francesco, a pratiche di amore per il prossimo e per la pace ispirate a Gesù e a Francesco.
Con questo spirito anche la Comunità di Sant'Egidio ha continuato ad organizzare gli incontri mondiali per la pace. Le più importanti, le migliori e in fondo le uniche efficaci risposte all’odio e al terrorismo sono la passione per la pace, la comprensione tra le religioni, l’alleanza tra le culture e l’azione comune per il bene di tutti.
Il messaggio “pace in terra”, che gli angeli annunciarono a Betlemme, era legato all’altro, che diceva “non abbiate paura!”. Mi sembra di estrema importanza, perché gli uomini che hanno paura non sono pacifici. Gli uomini che devono temere di essere trattati ingiustamente, di essere oppressi e messi ai margini, non saranno operatori di pace. Liberare gli uomini dalla paura, questa è la strada maestra verso la pace. 
Essa richiede che abbiamo cura della giustizia, dell’umanità e della correttezza, sia all’interno delle singole società che a livello internazionale.
In tutto il mondo, dal Cile ad Israele i giovani stanno dimostrando e queste proteste sono il segno di una grande indignazione, di una domanda di giustizia, di un decisivo appello all’azione. Ci ricordano a parole e nei fatti le proteste dei profeti dell’Antico Testamento ed è per questo che vorrei concludere con le parole del profeta Isaia:  “Effetto della giustizia sarà la pace, frutto del diritto una perenne sicurezza”.

APPUNTAMENTI
tutti gli appuntamenti


Messaggio
di Papa  Benedetto XVI


Incontro di dialogo tra le religioni, Monaco di Baviera 2011


NEWS CORRELATE
24 Ottobre 2011

Lo Spirito di Assisi: 25 anni di preghiera per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL | RU
24 Luglio 2010

Si tiene a Barcellona, in Spagna, dal 3 al 5 ottobre, il prossimo Incontro di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali: "Famiglia di popoli, Famiglia di Dio"

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL
20 Luglio 2016

Le religioni mondiali tornano ad Assisi per dare voce alla sete di pace dei popoli


L'incontro internazionale per la pace si terrà dal 18 al 20 settembre, a 30 anni dalla storica preghiera voluta da Giovanni Paolo II
IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
6 Settembre 2017

Perchè le #stradedipace passano per Münster-Osnabrück? Capire un crocevia della storia europea


I 500 anni della Riforma di Lutero e la pace di Westfalia, spiegate in due semplici schede
IT | DE
20 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

La carità nelle differenti tradizioni religiose: a Mosca una serata di dialogo nello Spirito di Assisi


Conferenza di Sant'Egidio in Russia con i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste
IT | DE
20 Luglio 2016
PERUGIA, ITALIA

Oggi a Perugia si presenta l’incontro internazionale di Assisi per la pace che si terrà dal 18 al 20 settembre


A 30 anni dalla grande Preghiera delle Religioni mondiali. Marco Impagliazzo e il vescovo Sorrentino presenteranno l’evento promosso da Comunità di Sant’Egidio, diocesi di Assisi e Famiglie Francescane
IT | ES
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
11 Novembre 2017
Avvenire
Cristiani e islamici uniti per la pace
30 Ottobre 2017
Notizie Italia News
Il tempo del dialogo, 500 anni dopo ...
15 Ottobre 2017
Herder Korrespondenz
Sant'Egidio: Auf der Suche nach der Gemeinsamkeit
21 Settembre 2017
Credere La Gioia della Fede
Nel 2018 l'Incontro per la pace torna in Italia
16 Settembre 2017
Famiglia Cristiana
La preghiera può spostare montagne di odio
tutta la rassegna stampa correlata