change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - sarajevo...o e pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Sant'Egidio e il Governo Tedesco siglano un accordo per una maggiore collaborazione su pace e lotta alla povertà

Dichiarazione congiunta tra il Ministro tedesco della Cooperazione Gerd Müller e il Presidente della Comunità Marco Impagliazzo

Preghiera ecumenica con Sant'Egidio a San Salvador nel 2° anniversario della beatificazione di mons. Romero

Dona il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio. Non costa nulla ma vale tanto! Basta un numero: 80191770587

Gli ANZIANI ci hanno dato tanto. Ora tocca a noi aiutarli a vivere una vecchiaia felice. GUARDA IL VIDEO, scarica e diffondi IL VOLANTINO E I BANNER
APPUNTAMENTI
tutti gli appuntamenti

 
versione stampabile
10 Settembre 2012 16:30 | Hanika Hall (close to Gazi Husrev-begova medresa)

Contributo di Kayaki



Kansho Kayaki


Buddismo Tendai, Giappone

Sono molto contento di poter partecipare all’Incontro della Preghiera per la Pace di quest’anno, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. E sono molto onorato per essere stato invitato a parlare qui a Sarajevo, capitale della Bosnia Herzegovina.

E’ la prima volta che mi trovo qui a Sarajevo, ma so perfettamente che nel 1992 ebbe inizio la guerra in Bosnia, in cui si contrapposero i popoli e le religioni, causando anche la tragedia della pulizia etnica.
Nel dicembre del 1995, dopo 3 anni, grazie all’intervento della comunità internazionale, la guerra terminò, ma la Bosnia Herzegovina, pur essendo uno Stato a tutti gli effetti, divenne praticamente un Paese con 2 Stati al suo interno. Da una parte la federazione tra bosniaci e croati, dall’altra parte uno Stato serbo.

Si ritiene che la guerra in Bosnia sia iniziata per motivi inerenti alla presenza di popoli e religioni differenti, ma considerando che nella ex federazione Yugoslava le popolazioni hanno coesistito pacificamente per più di 50 anni, credo che la vera causa del conflitto sia stato l’aggravarsi delle condizioni economiche, che hanno portato la crescita delle paure e delle insoddisfazioni della popolazione, e non problemi legati alle diverse razze o religioni.

Il tema di quest’oggi è “Lo Spirito di Assisi in oriente: le religioni giapponesi sulla via del dialogo”.
Per ereditare lo spirito con il quale, nel 1986, l’allora Papa Giovanni Paolo II invitò ad Assisi i rappresentanti delle religioni del mondo all’ incontro “per la preghiera per la pace”, nell’agosto del 1987 abbiamo organizzato un summit, invitando i leaders delle religioni del mondo al Monte Hiei, dove abbiamo pregato insieme per la pace e ci siamo promessi di lavorare per la realizzazione della pace.
Quest’anno abbiamo celebrato il 25° anniversario, e aveva come tema “Catastrofi naturali violente e il ruolo dei leaders religiosi”.
Ringrazio profondamente quanti di voi hanno dato un forte sostegno alle vittime del terremoto che ha colpito il Giappone nord orientale. Colgo l’occasione per ringraziare anche il segretario generale della Comunità di Sant’Egidio, il prof. Alberto Quattrucci e il responsabile dell’Asia della Comunità, il prof. Agostino Giovagnoli, che sono venuti in Giappone per l’anniversario.

Assisi, dove si è tenuto il primo incontro, e il Monte Hiei, in Giappone, sono molto simili. In primis, sono entrambe circondate dalla natura. In secondo luogo, come San Francesco abbandonò le cose terrene per dedicarsi interamente a Dio, anche i monaci del Monte Hiei, nel loro ascetismo, hanno lasciato tutto alle spalle.

Gli uomini vengono influenzati molto dall’ambiente circostante. Saicho Dengyo Daishi, che fondò il monastero del Monte Hiei, disse “vivere nell’osservanza dei comandamenti è fondamentale, ma vivere in questa montagna, vi porterà naturalmente all’osservanza degli stessi.”
Significa che nella pratica ascetica, è importante sforzarsi di essere giusti, ma è l’ambiente ad essere ancor più importante.
 Sottolinea il fatto che il Monte Hiei è adatto alla pratica ascetica, un luogo dove diventa naturale poter osservare i comandamenti e dove lo spirito acquista purezza.
Anche Assisi ha queste caratteristiche, ed è per questo motivo che Papa Giovanni Paolo II lo scelse come luogo del primo incontro.
In realtà, nel 2007, anno in cui abbiamo celebrato il 20° summit presso il Monte Hiei, abbiamo invitato dei bambini di una comunità bosniaca. Una ragazza di nome Sajida ha espresso il desiderio che nessuno utilizzasse mai più armi e droghe, e che si realizzasse una società in cui tutti fossero liberi e felici di vivere insieme.

Sono fermamente convinto che il “vero” spirito di Assisi consista nel perseguimento e nella realizzazione di questo tipo di società, senza alcuna differenza tra Oriente e Occidente.

Grazie per la cortese attenzione.

Messaggio del papa per l'Incontro di Sarajevo
Benedetto XVI

Programma Italiano
PDF

PROGRAMMA DELLE DIRETTE WEB

NEWS CORRELATE
29 Aprile 2017

Il nostro compito è quello di pregare gli uni per gli altri domandando a Dio il dono della pace


- incontrarci, dialogare e promuovere la concordia in spirito di collaborazione e amicizia.
IT | ES | DE | FR | PT
19 Aprile 2017
ROMA, ITALIA

È ai piedi del risorto che nasce la fede cristiana - l'omelia del pastore valdese Paolo Ricca

31 Marzo 2017
LONDRA, REGNO UNITO

A Londra, dopo giorni di dolore, l'incontro e la preghiera con amici senza dimora rafforza l'impegno per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | NL
24 Marzo 2017
ROMA, ITALIA

Preghiera ecumenica per l'Europa alla vigilia del 60° anniversario dei Trattati di Roma


Basilica dei Santi XII Apostoli alle 19:30. LIVE STREAMING sul sito e sulla pagina Facebook di Sant'Egidio
IT | DE | FR
20 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

La carità nelle differenti tradizioni religiose: a Mosca una serata di dialogo nello Spirito di Assisi


Conferenza di Sant'Egidio in Russia con i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste
IT | DE
28 Febbraio 2017

L'Abuna Matthias, patriarca della Chiesa etiope, ha scritto una lettera alla Comunità all'indomani della sua visita

IT | EN | ES | DE | FR
tutte le news correlate

NEWS IN EVIDENZA
26 Maggio 2017
Comunicato stampa

Egitto, Sant’Egidio: credenti di tutte le religioni non lascino soli i copti vittime di un attacco disumano

IT | FR
26 Maggio 2017

Nell'anniversario della scomparsa di mons. Loris Capovilla, il ricordo di Andrea Riccardi

26 Maggio 2017 | SAN SALVADOR, EL SALVADOR

Preghiera ecumenica con Sant'Egidio a San Salvador nel 2° anniversario della beatificazione di mons. Romero

IT | ES | FR

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
21 Maggio 2017
Deutsche Welle
Bundesregierung will Religionen stärker in die Pflicht nehmen
14 Maggio 2017

Die "Uno von Trastevere" wirkt auch in Berlin
11 Maggio 2017
Famiglia Cristiana
Il dialogo: scelta non debole ripiego
30 Aprile 2017
Corriere della Sera
L’intervento. Il patto con l'islam che aiuta l'unità tra cristiani
28 Aprile 2017
FarodiRoma
In Egitto l’abbraccio del Papa con il Grande Imam di Al-Azhar: Francesco, fratello caro
tutta la rassegna stampa correlata

LIBRI
''Una giornata particolare''



Tau Editrice
La forza disarmata della pace



Jaca Book
altri libri

27/05/2017
Vigilia del giorno del Signore

Preghiera ogni giorno


COME SEGUIRE L'EVENTO
Sarajevo 2012

Si Ringrazia