Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: i video

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - homeless - il pranzo di natale - il pranz... le foto - il pranz...d'avorio contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

'Ayudame a crecer': un corso per gli operatori delle Scuole della Pace dell'America Centrale

Di fronte all'emergenza caldo non dimentichiamo gli anziani: rompere l'isolamento sociale di chi resta nelle città

Le istituzioni siano sensibili, ma ogni cittadino può aiutare con gesti concreti

Aprire 'Strade di Pace' in un mondo segnato da troppi conflitti: presentato l'Incontro internazionale Paths of Peace

Marco Impagliazzo: ''Sarà il più importante evento per la pace dell'anno, un messaggio forte contro le guerre, le divisioni e i muri per ridare un'anima a Paesi e continenti in crisi''
19/08/2017
Vigilia del giorno del Signore

Preghiera ogni giorno



Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


ALBUM FOTO


31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage



RICERCA

dalla data
alla data
testo da cercare

cerca

AREE GEOGRAFICHE
EUROPA • AFRICA • ASIA • AMERICHE
world map
TAG
Wine For Life Zambia Cristiani perseguitati Giornata Mondiale del Rifugiato Andrea Riccardi Giornata mondiale della Pace Iraq Viva gli anziani #savealeppo Iftar Cuba Trieste Inclusione lavorativa Premi Belgium Mostra Bartolomeo I migranti Palermo Svizzera Aids Senegal Memoria Firenze Registrazione anagrafica Cipro Guerra Calabria Antwerpen Argentina Nelson Mandela Torpignattara malnutrizione Stati Uniti medio oriente Mercatini di Natale diplomazia Repubblica Ceca Togo Torino milano 16 ottobre Chiesa valdese Nigeria Paesi Baschi Parma Aleppo Pace in tutte le terre 2015 Convegno Giovani Ciad #estatesolidali Povertà Rigiocattolo Dove 2017 global warming Cinema Malawi Milano Perugia Mario Giro Indonesia Colosseo sanità Egitto Modesta Valenti Cattolicesimo Estate di solidarietà 2015 ecologia Sostenitori Perù Concilio Germania Buenos Aires Globalizzazione Kosovo Rai Due ambiente Lampedusa Lucca Concilio Vaticano II Appuntamenti dream 2.0 #mercychristmas Expo 2015 Razzismo America Latina Africa Musica Belgio Etiopia 5x1000 Ebraismo Albania Rita Prigmore Burkina Faso Lavoro minorile Gabon Crisi Como Primo Maggio Spiritualità Spirito di Assisi vittorio ianari Liberia Casamance Libri Catania Accoglienza Dove 2016 Bologna Infanzia Papa Francesco social Famiglia Olanda America Romania Gli Amici Nazioni Unite Dove 2015 Quaresima Marco Impagliazzo San Francesco d'Assisi BRAVO Ban Ki-Moon Estate, Solidarietà, 2013 Estate, Solidarietà, 2014 India Mediterraneo Medio Oriente Immigrazione Convivere Matteo Zuppi Donna Shoah Novara Haiti Giubileo Adozioni a distanza L'Aquila Aiuti umanitari Liberazione Istruzione Mare Nostrum Premio Nobel Barcellona Marcia della Pace Costa d'Avorio Canada Arte Angela Merkel Bhatti Avvento Monaco di Baviera Strade di Pace Corea Cile Libro_Sorpresa-papa-Francesco_Riccardi Centrafrica Civitavecchia Assisi 2016 Cracovia Ortodossia Pace Pakistan co-housing Lesotho Ecumenismo Austria Mondo cattolico Guinea Conakry Cooperazione Preghiera Lavoro Cittadinanza William Quijano Daniela Pompei Olocausto Spagna Varsavia #WithRefugees Islam Madagascar Play Music Stp Violence Carità Homeless Eutanasia Campania ökumené Tanzania Floribert Bwana Chui Iniziativa Unesco Giovanni Paolo II Jerry Masslo Madrid portogallo Dream Cristianesimo Immigrati Roma Inghilterra Russia Treviso poveri #pathofpeace Valgo Anch'IO Rom e Sinti Estate di Solidarietà Emile Poulat America Centrale Unione Europea Anziani intolleranza Settimana Santa Santa Maria in Trastevere Natale Giovanni XXIII Budapest profughi Libia Peru Mosca Filippine armeni Mercatino Eco-Solidale Buddismo Parigi Padre Pino Puglisi Emergenze umanitarie Salerno Ungheria Puglia Anniversario Bibbia Paolo VI Europa Ecosolidarietà Vinitaly Media Livorno Marco Gnavi Assisi 2011 Salute Peace Meeting Assisi 2016 Peace Meeting Roma 2013 Turchia Dove 2014 Capo Verde esteri Cina Capodanno cinese visita sport Sicilia Pasqua minori fogyatékkal élők Brasile Emergenza Freddo Genova omelia Giovani per la Pace Toscana christmas SantEgidioInAfrica Rwanda #viva gli anziani Estate Chiesa Cattolica martiri Unità dei cristiani Veneto Bruxelles Solidarietà Giappone Visita di Papa Francesco a Sant'Egidio Ucraina Regno Unito Polonia Volontariato Emergenze Mali Nuovi Europei Repubblica Popolare Democratica di Corea Pisa sounds for peace Genti di Pace Peace Meeting Antwerpen 2014 Summit Pranzo di Natale Congo Tirana Negoziati di Pace Peace Meeting Tirana 2015 Mafia bambini corridoi umanitari Guida Dove Liturgia Italia Le parole di Papa Francesco Giovani Terni Esquilino Festa della Mamma Religione e violenza GMG 16ottobre1943 Lazio Pavia violenza sulle donne seyfo Bambini spose bambine San Marino Città per la vita Integrazione Giubileo della Misericordia studenti Donazioni Dream Padova Scuola della Pace Salvador Amicizia Gerusalemme menekültek Udienza Uganda Porrajmos case famiglia Pentecoste Terra Santa corridoi umanitari patriarca Kirill Tor Bella Monaca Play Music Stop Violence clochard Eritrea Pace in tutte le terre ONU Vercelli Ostia Preghiera per la pace Peace is the Future Terza età Morire di speranza Burundi Iftar 2015 diritti umani El Salvador Periferie Udienze Bari Mozambico Messina Colombia malati terremoto Economia Romero Laudato sì Chiesa Presidente della Repubblica tavola rotonda Festa della Donna Senza fissa dimora Carcere Regine Beer Grecia Sant'Egidio RIO 2013 Siria Afghanistan Sud Africa Camerun Madiba Mario Marazziti Rigiocattolo2015 Disagio psichico Papa Pena di Morte Paese dell'Arcobaleno Scuola di lingua #changeyourcity Vincenzo Paglia #mercysummer Dialogo interreligioso #peaceispossible Rifugiati Mario Monti Pescara Mensa Benin Zimbabwe politica internazionale Primavalle Francia Sierra Leone #Thirst4peace Benedetto XVI Unione Africana Iran Antigitanismo Cristiani Asia sud sudan Ruanda Movimenti ecclesiali WYD SARAJEVO Dialogo minori non accompagnati Primavera Araba Tunisia Terrorismo Educazione alla pace DREAM cristiani orientali siro-ortodossi Mindanao Religione Nicaragua violenza Kenya Münster 2017 Auschwitz Niger Disabili prigioni Libano Ecuador Sudan Genocidio Messico Guatemala Georgia Antisemitismo Napoli Firenze Guinea Bissau Tratta di esseri umani Pace in tutte le terre 2014

 {ELENCA_MEDIA_GALLERY_2587}