Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: i video

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - homeless - il pranzo di natale - il pranz... le foto - il pranz...d'avorio contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

E' in libreria 'Alla Scuola della Pace': un libro che dà voce a migliaia di bambini del mondo globale.

L'esperienza delle Scuole della Pace di Sant'Egidio in oltre settanta paesi del mondo

Aiutiamo i profughi rohingya rifugiati in Bangladesh

La Comunità di Sant'Egidio avvia una campagna di raccolta fondi per inviare aiuti nei campi profughi del Bangladesh in collaborazione con la Chiesa locale

Strade di Pace: testi, video e news dell'incontro internazionale di preghiera per la pace di Münster

26/09/2017
Preghiera con Maria, madre del Signore

Preghiera ogni giorno



Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


ALBUM FOTO


31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage



RICERCA

dalla data
alla data
testo da cercare

cerca

AREE GEOGRAFICHE
EUROPA • AFRICA • ASIA • AMERICHE
world map
TAG
Donazioni Francia Roma Aleppo Scuola della Pace Bologna GMG Benedetto XVI #estatesolidali Gerusalemme Giovani per la Pace Palermo Dove 2015 Giornata mondiale della Pace diplomazia Antisemitismo Libro_Sorpresa-papa-Francesco_Riccardi Giovani studenti Solidarietà violenza sulle donne Catania Bambini SARAJEVO Primavera Araba bambini Libia Convivere Bartolomeo I Madiba Shoah Monaco di Baviera Polonia Mare Nostrum Scuola di lingua Ucraina #Thirst4peace Rom e Sinti Campania Iftar Morire di speranza Carità Pace Grecia Play Music Stop Violence Indonesia Disagio psichico Ortodossia Le parole di Papa Francesco Memoria Antwerpen Inclusione lavorativa Mercatino Eco-Solidale Lavoro minorile Dream Corea Modesta Valenti Unione Africana Papa Messina Iran Repubblica Ceca Pescara Media Gli Amici Aiuti umanitari Ecumenismo Tratta di esseri umani Senza fissa dimora Torino Festa della Mamma Unesco Iniziativa RIO 2013 Medio Oriente armeni Settimana Santa Amicizia Dialogo Cuba Angela Merkel Gabon ambiente Regine Beer minori non accompagnati Economia Trieste Udienza Festa della Donna corridoi umanitari Varsavia Madagascar Ban Ki-Moon Tunisia Giubileo della Misericordia violenza 5x1000 Wine For Life Sudan Cattolicesimo Tor Bella Monaca Salute Bruxelles seyfo Cracovia Zimbabwe Nicaragua Educazione alla pace Liturgia Concilio Vaticano II Mosca BRAVO Mozambico Regno Unito Burundi Liberia prigioni Cristiani perseguitati Movimenti ecclesiali San Marino Romero Cristiani menekültek Jerry Masslo Registrazione anagrafica Cristianesimo Musica Chiesa valdese Emergenza Freddo Toscana Viva gli anziani Assisi 2016 DREAM #viva gli anziani Paese dell'Arcobaleno Dove 2014 patriarca Kirill Peru Mario Monti Togo Paolo VI Austria martiri case famiglia Mafia Belgio Congo Turchia Mensa Giornata Mondiale del Rifugiato Olanda Stati Uniti Disabili spose bambine #WithRefugees #mercychristmas Papa Francesco Kenya Play Music Stp Violence Mindanao Primo Maggio Cinema Novara Pace in tutte le terre 2014 16ottobre1943 Porrajmos esteri Pasqua Rigiocattolo2015 Matteo Zuppi Russia Terrorismo Ostia Floribert Bwana Chui Vercelli Marco Impagliazzo Colombia Strade di Pace L'Aquila malati Marcia della Pace ökumené Malawi Mostra sounds for peace Capodanno cinese Genocidio Messico Burkina Faso Bari Dove 2016 diritti umani Georgia Preghiera Peace Meeting Roma 2013 portogallo Religione e violenza Giovani Dialogo interreligioso al tayyeb Veneto Pace in tutte le terre ONU Colosseo India siro-ortodossi Periferie Peace Meeting Tirana 2015 Spirito di Assisi Integrazione Estate, Solidarietà, 2014 ecologia Adozioni a distanza Romania Volontariato Mario Marazziti Cittadinanza Nelson Mandela Como Budapest Ecosolidarietà Città per la vita Estate Chiesa Cattolica Niger Immigrazione #mercysummer Vinitaly politica internazionale Donna tavola rotonda Pakistan Visita di Papa Francesco a Sant'Egidio Tanzania Liberazione Pranzo di Natale Presidente della Repubblica Europa #peaceispossible Costa Rica Cile Anziani Libano Etiopia Salerno Dove 2017 Parma Egitto Puglia Appuntamenti Povertà poveri Haiti Estate di solidarietà 2015 Santa Maria in Trastevere Istruzione El Salvador Cooperazione Belgium Emergenze umanitarie Pace in tutte le terre 2015 sanità Rai Due Lesotho Natale medio oriente Buenos Aires Lavoro Sicilia christmas Mondo cattolico global warming Anniversario WYD intolleranza Kosovo Famiglia Inghilterra Camerun Guinea Conakry Svizzera Rigiocattolo Padre Pino Puglisi Lampedusa Olocausto Aids Argentina Peace is the Future Spagna Chiesa Madrid Germania Birmania Convegno Expo 2015 16 ottobre Costa d'Avorio sud sudan profughi Tirana Rita Prigmore Estate, Solidarietà, 2013 Ecuador Uganda Mali Perù Padova Ebraismo Afghanistan Estate di Solidarietà Siria Guerra Mercatini di Natale Peace Meeting Assisi 2016 Dream SantEgidioInAfrica Mario Giro #changeyourcity Esquilino Treviso Libri Filippine Brasile Giappone Arte #savealeppo Laudato sì Eritrea migranti Zambia San Francesco d'Assisi Ciad Andrea Riccardi Canada Repubblica Popolare Democratica di Corea Religione America Centrale Milano Ruanda social Bhatti malnutrizione Assisi 2011 Nazioni Unite Terza età #pathsofpeace America Münster 2017 fogyatékkal élők Asia Pavia Carcere Albania Genti di Pace Capo Verde Bibbia Torpignattara Perugia dream 2.0 Terni Auschwitz Genova Daniela Pompei Casamance Vincenzo Paglia Rifugiati Eutanasia Crisi terremoto Barcellona Pisa America Latina milano Sostenitori Quaresima visita Razzismo Italia Calabria co-housing omelia Livorno Summit Spiritualità Senegal Islam Concilio Peace Meeting Antwerpen 2014 Guida Dove Pena di Morte Negoziati di Pace Premio Nobel Iftar 2015 Cipro Nigeria Globalizzazione Avvento Udienze Infanzia vittorio ianari Cina Mediterraneo Giovanni XXIII Paesi Baschi Africa William Quijano Sant'Egidio Unione Europea corridoi umanitari Antigitanismo Sierra Leone Giovanni Paolo II sport Rwanda Benin Salvador Preghiera per la pace Valgo Anch'IO Marco Gnavi Homeless Civitavecchia Firenze minori rohingya Pentecoste Ungheria Primavalle Unità dei cristiani Emergenze Napoli Lucca Emile Poulat Guatemala Sud Africa Lazio Centrafrica Giubileo Iraq Guinea Bissau Buddismo Terra Santa Immigrati cristiani orientali clochard Parigi Accoglienza Nuovi Europei Firenze Premi

 {ELENCA_MEDIA_GALLERY_2587}