Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: i video

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - homeless - il pranzo di natale - il pranz... le foto - il pranz...d'avorio contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

I Giovani per la Pace parlano lingue diverse ma hanno lo stesso sogno: #periferiealcentro no ai muri e pace per tutti

A Parigi, Madrid, Berlino e Anversa le manifestazioni in preparazione del grande incontro europeo del prossimo agosto a Barcellona

Gli appuntamenti per ricordare Modesta Valenti e quanti sono morti a causa della povertà e della vita per strada

Sant'Egidio fa festa per i 49 anni con il popolo della Comunità

Basilica di San Giovanni affollata di giovani e anziani, senza dimora e profughi venuti con i corridoi umanitari. Marco Impagliazzo: ''Crediamo in una città dove non esiste il noi e il loro, ma dove si può costruire insieme una grande forza di pace''
24/02/2017
Preghiera della Santa Croce

Preghiera ogni giorno



Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


ALBUM FOTO


31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage



RICERCA

dalla data
alla data
testo da cercare

cerca

AREE GEOGRAFICHE
EUROPA • AFRICA • ASIA • AMERICHE
world map
TAG
Mostra Visita di Papa Francesco a Sant'Egidio Estate di solidarietà 2015 San Francesco d'Assisi Guerra Haiti chiesa cattolica #mercysummer Costa d'Avorio Emile Poulat #mercychristmas Premi armeni Padova violenza Filippine Immigrazione progughi floribert Giovanni XXIII expo2015 bambini Dove 2015 Iftar 2015 Monaco di Baviera Regno Unito Dove 2014 Shoah Kenya Solidarietà Estate, Solidarietà, 2013 Mali Antigitanismo Casamance Repubblica Popolare Democratica di Corea Ecosolidarietà ecologia Ostia Chiesa valdese Perugia Cristiani Tirana Scuola della Pace Sudan Benin Nelson Mandela Quaresima Estate Polonia Repubblica Ceca Roma Iraq Adozioni a distanza Crisi Gabon Aleppo Terza età centrafrica Rwanda Tunisia Papa Francesco Sicilia Laudato sì Eritrea Emergenza Freddo Mario Giro Giovanni Paolo II Firenze christmas Peru Integrazione Varsavia Donna clochard Firenze Spagna Guida Dove Bologna Como Porrajmos Vincenzo Paglia Egitto Marcia della Pace Angela Merkel Kosovo Cooperazione Accoglienza medio oriente SARAJEVO Primo Maggio RIO 2013 Senegal poveri Genocidio Periferie Dove 2017 Infanzia Salute Emmanuel III Delly Giornata mondiale pace Togo Mosca Andrea Riccardi Pakistan Concilio Vaticano II Emergenze Giovani Argentina Musica vittorio ianari Primavalle Zambia Giovani per la pace Buddismo Antwerpen Matteo Zuppi Capo Verde Cile Lavoro Arte Lesotho Mafia violenza sulle donne Milano libano Disagio psichico America Brasile Aiuti umanitari Wine For Life Dialogo interreligioso Anniversario Calabria Etiopia L'Aquila Dialogo marco gnavi Nazioni Unite Famiglia Ungheria Rita Prigmore omelia Paesi Baschi Cattolicesimo Lazio Cristiani perseguitati Convegno sud sudan Iran Rom e Sinti Vinitaly Nicaragua Rifugiati 5x1000 intolleranza case-famiglia Pace Genova Peace Meeting Roma 2013 Auschwitz Toscana #viva gli anziani Rai Due Salerno Unione Europea Udienza Terni Parma ökumené Le parole di Papa Francesco Stati Uniti Novara Barcellona cristiani orientali Budapest Libro_Sorpresa-papa-Francesco_Riccardi Pena di Morte Santa Maria in Trastevere Preghiera Ban Ki-Moon Presidente della Repubblica Terrorismo Germania fame Aids Tor Bella Monaca Assisi 2016 Ruanda Pranzo di Natale Pace in tutte le terre 2015 Negoziati di Pace Ciad Romero Indonesia Cittadinanza Austria Benedetto XVI El Salvador portogallo Rigiocattolo2015 Malawi Ucraina Chiesa Guatemala Veneto Mensa Olanda Jerry Masslo Inghilterra daniela pompei Istruzione Inclusione lavorativa Libia Marco Impagliazzo San Marino Viva gli anziani Valgo Anch'IO Napoli Spiritualità Mozambico milano Ecumenismo Niger concilio Bambini Razzismo Registrazione anagrafica dream 2.0 Movimenti ecclesiali SantEgidioInAfrica Povertà Economia Libri Dove 2016 sanità Albania Bari Giovani Turchia ASSISI_2011 Colombia Cracovia Peace Meeting Antwerpen 2014 Madiba Paolo VI Mediterraneo #peaceispossible Uganda India Dream corridoi umanitari madrid Camerun Liberia global warming Perù Play Music Stop Violence Parigi corridoi umanitari Svizzera Lucca Messico Islam migranti Volontariato #changeyourcity Educazione alla pace Africa visita Pavia Gli Amici DREAM Unione Africana Mario Monti Giubileo mario marazziti Iniziativa Capodanno cinese Media Asia liberazione Colosseo Donazioni Vercelli Memoria Unità dei cristiani social Georgia menekültek Mercatini di Natale Belgio GMG Italia Sierra Leone America Centrale Francia Sud Africa Festa della Donna politica internazionale esteri Bruxelles Catania 16ottobre1943 Eutanasia Udienze Preghiera per la pace Torino human trafficking Appuntamenti Campania Puglia Olocausto studenti Madagascar Torpignattara Estate, Solidarietà, 2014 Bibbia Antisemitismo Zimbabwe Mondo cattolico Padre Pino Puglisi Regine Beer Corea WYD Emergenza umanitaria Cinema Papa Convivere Cuba Guinea Bissau Bartolomeo I Peace Meeting Tirana 2015 #savealeppo 16 ottobre Nuovi Europei ANZIANI sounds for peace diplomazia Sostenitori America Latina Play Music Stp Violence Guinea Conakry Medio Oriente Buenos Aires Morire di speranza sport Congo Spirito di Assisi Settimana Santa Siria Avvento seyfo Lampedusa profughi Senza fissa dimora Bhatti Immigrati Liturgia Ebraismo Peace Meeting Assisi 2016 terremoto Ebola Pasqua Esquilino Dream giappone Unesco Cristianesimo Livorno Paese dell'Arcobaleno Religione Natale BRAVO ONU malnutrizione Pentecoste Scuola di lingua patriarca Kirill Giubileo della Misericordia Ortodossia martiri spose bambine Civitavecchia Pace in tutte le terre Modesta Valenti siro-ortodossi Homeless Terra Santa Palermo Carcere Scula tavola rotonda Mercatino Eco-Solidale Messina Disabili Genti di Pace diritti umani Peace is the Future Rigiocattolo Salvador Burundi Russia Mindanao Burkina Faso #estatesolidali Romania #Thirst4peace co-housing Mare Nostrum Primavera Araba Sant'Egidio Cina Globalizzazione Summit ambiente Europa prigioni Afghanistan Grecia Nigeria Tanzania Ecuador Trieste Treviso Religione e violenza Città per la vita Carità William Quijano Estate di Solidarietà Gerusalemme Premio Nobel Pace in tutte le terre 2014 Cipro Amicizia

 {ELENCA_MEDIA_GALLERY_2587}