Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: i video

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - homeless - il pranzo di natale - il pranz... le foto - il pranz...d'avorio contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Si apre la stagione delle mostre dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio su 'La forza degli anni''.

GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Dare da mangiare agli anziani in Mozambico: distribuiti aiuti alimentari ai più poveri nella città di Beira

Aiutiamo i profughi rohingya rifugiati in Bangladesh

La Comunità di Sant'Egidio avvia una campagna di raccolta fondi per inviare aiuti nei campi profughi del Bangladesh in collaborazione con la Chiesa locale
24/10/2017
Preghiera con Maria, madre del Signore

Preghiera ogni giorno



Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


ALBUM FOTO


31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage



RICERCA

dalla data
alla data
testo da cercare

cerca

AREE GEOGRAFICHE
EUROPA • AFRICA • ASIA • AMERICHE
world map
TAG
Kosovo Immigrazione Economia Santa Maria in Trastevere Guinea Bissau Belgio Gabon Buddismo Ostia case famiglia Genova Ungheria Catania Famiglia William Quijano Immigrati Giovanni Paolo II #savealeppo Kenya Assisi 2016 Chiesa valdese #pathsofpeace Rita Prigmore Modesta Valenti Marcia della Pace Giovani corridoi umanitari Udienza Tunisia Cristiani perseguitati studenti Mostra Medio Oriente Porrajmos Sicilia Accoglienza #Thirst4peace Adozioni a distanza Monaco di Baviera Olanda Ecosolidarietà Natale Costa d'Avorio Dove 2017 Cinema Carcere malnutrizione Tratta di esseri umani Uganda Assisi 2011 Sierra Leone Messico minori non accompagnati Mario Giro Appuntamenti Anniversario Dialogo Peace Meeting Antwerpen 2014 Vercelli Bologna bambini Dream Mare Nostrum Floribert Bwana Chui Liberia Barcellona Peace is the Future Libia Colosseo sanità Premio Nobel Inclusione lavorativa Islam Pasqua Niger Mali Summit Albania Pace in tutte le terre 2015 Viva gli anziani Perugia Lucca Turchia Carità Ortodossia Laudato sì Globalizzazione Spagna Educazione alla pace Rom e Sinti Emile Poulat christmas Salerno violenza sulle donne Istruzione sport politica internazionale Terza età Salute sounds for peace Lavoro Spirito di Assisi Roma Festa della Mamma Concilio Budapest intolleranza Giubileo della Misericordia Unità dei cristiani Rwanda Donna Cile tavola rotonda Firenze Eritrea Parma #changeyourcity Liturgia terremoto Brasile Iftar 2015 Tirana WYD Campania Parigi Telemedicina Benedetto XVI Terni Morire di speranza El Salvador Salvador profughi Liberazione Cittadinanza 5x1000 Austria Preghiera per la pace Presidente della Repubblica Filippine Bambini Dove 2014 dream 2.0 Cuba Dialogo interreligioso Toscana Mercatino Eco-Solidale Cracovia Paolo VI Marco Impagliazzo Georgia Ebraismo Play Music Stop Violence prigioni Homeless diritti umani Estate di solidarietà 2015 Donazioni Giornata mondiale della Pace Egitto Terrorismo Siria seyfo GMG Cristiani Marco Gnavi Veneto Rigiocattolo Torpignattara Varsavia Antisemitismo Ucraina Giappone Libri Europa Pakistan ökumené clochard migranti #WithRefugees Chiesa Cattolica vittorio ianari Civitavecchia Madiba Genti di Pace Mensa Padova Lesotho Concilio Vaticano II Svizzera Vinitaly Play Music Stp Violence Bibbia Stati Uniti Zambia Quaresima Religione #peaceispossible Infanzia Cipro Italia Movimenti ecclesiali Tanzania Le parole di Papa Francesco Birmania Bhatti fogyatékkal élők Shoah malati Livorno Premi martiri Firenze Inghilterra Unione Europea Valgo Anch'IO America Centrale spose bambine Aiuti umanitari Torino Giovani per la Pace Eutanasia patriarca Kirill Lavoro minorile siro-ortodossi Crisi Arte Iraq Rai Due Peace Meeting Assisi 2016 Mario Marazziti Scuola della Pace Volontariato ius culturae Argentina Perù Convegno Povertà Papa Aleppo Peru DREAM Repubblica Ceca Chiesa Sant'Egidio co-housing Canada Musica Zimbabwe minori Benin Giovani Estate Vincenzo Paglia Nigeria Paesi Baschi Camerun Estate, Solidarietà, 2013 Settimana Santa Belgium Romero #estatesolidali Ecuador Mercatini di Natale Iftar Pace in tutte le terre 2014 Madagascar Mosca cristiani orientali Mindanao Münster 2017 Como esteri Mondo cattolico Dove 2016 Dove 2015 Mozambico Genocidio L'Aquila Haiti Guerra BRAVO San Marino Centrafrica Anziani Unesco Bari Primo Maggio Pranzo di Natale Lampedusa Olocausto Antigitanismo Calabria diplomazia Solidarietà Nuovi Europei Ecumenismo Togo Buenos Aires Disagio psichico Polonia Treviso Expo 2015 Ciad Cina Lazio Indonesia San Francesco d'Assisi ambiente Papa Francesco Tor Bella Monaca Sostenitori Cattolicesimo Cristianesimo SantEgidioInAfrica Burkina Faso Asia SARAJEVO Grecia America Religione e violenza Avvento #mercychristmas sud sudan Aids Sud Africa Regine Beer Daniela Pompei Spiritualità Amicizia 16 ottobre Giovanni XXIII Corea America Latina Peace Meeting Tirana 2015 Media Pentecoste Emergenze umanitarie Messina Romania Razzismo Iniziativa Preghiera Integrazione Festa della Donna Nicaragua Matteo Zuppi Etiopia armeni Senegal Repubblica Popolare Democratica di Corea #viva gli anziani Negoziati di Pace Capo Verde Pisa medio oriente Padre Pino Puglisi Città per la vita Gli Amici rohingya ONU Giornata Mondiale del Rifugiato Disabili Mario Monti Libano social Sudan menekültek Peace Meeting Roma 2013 Emergenze Terra Santa RIO 2013 milano Visita di Papa Francesco a Sant'Egidio Pace in tutte le terre Angela Merkel portogallo Convivere al tayyeb Senza fissa dimora Iran Dream Regno Unito Colombia omelia Pena di Morte Malawi Madrid Unione Africana Udienze ecologia Ban Ki-Moon #mercysummer Burundi Registrazione anagrafica Auschwitz violenza Capodanno cinese 16ottobre1943 corridoi umanitari Rigiocattolo2015 Pace Costa Rica Russia Cooperazione Gerusalemme Periferie Andrea Riccardi Francia Mafia Trieste Nelson Mandela Emergenza Freddo Libro_Sorpresa-papa-Francesco_Riccardi Africa Memoria Nazioni Unite Scuola di lingua Pescara Esquilino Primavalle Bartolomeo I Germania Guinea Conakry Strade di Pace global warming Primavera Araba Estate di Solidarietà Afghanistan Giubileo Pavia visita Napoli Jerry Masslo Puglia Wine For Life Paese dell'Arcobaleno Congo Estate, Solidarietà, 2014 Novara Antwerpen Milano Ruanda Bruxelles Casamance Mediterraneo poveri Rifugiati Guatemala Palermo Guida Dove India

 {ELENCA_MEDIA_GALLERY_2587}