Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: i video

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - homeless - il pranzo di natale - il pranz... le foto - il pranz...d'avorio contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Aprire 'Strade di Pace' in un mondo segnato da troppi conflitti: presentato l'Incontro internazionale Paths of Peace

Marco Impagliazzo: ''Sarà il più importante evento per la pace dell'anno, un messaggio forte contro le guerre, le divisioni e i muri per ridare un'anima a Paesi e continenti in crisi''

Dalle Comunità del Malawi riunite a Blantyre un nuovo slancio per una cultura della tenerezza verso i più poveri

L'incontro con Marco Impagliazzo in vista del 50° anniversario di Sant'Egidio

La sfida di comunicare il Vangelo in una società che cambia: Andrea Riccardi visita le Comunità del Mozambico

Rappresentanti da tutto il Paese riuniti in un convegno a Maputo in preparazione del 50° anniversario della Comunità di Sant'Egidio.

Il messaggio dei giovani di Berlino all'Europa: No More Walls, non più muri

La manifestazione promossa dai Giovani di Sant'Egidio nel quartiere multietnico di Neukölln per una società del convivere
26/07/2017
Preghiera con i Santi

Preghiera ogni giorno



Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


ALBUM FOTO


31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage
31 Dicembre 2011

Il Pranzo di Natale 2011 ad Abidjan in Costa d'Avorio


Quest'anno in Costa d'Avorio si sono svolti 36 pranzi di Natale (di cui 12 nella capitale, Abidjan), che hanno visto la partecipazione di oltre 6.600 persone, 1.300 in più dell'anno scorso: dopo la guerra è aumentata la povertà nel Paese, ma anche il desiderio di una rinascita che la Comunità ha festeggiato insieme ai suoi amici poveri. Prima galleria di foto: nella Casa della Comunità ad Abidjan é venuto il nunzio presso la Santa Sede, che di fronte a 600 persone ha ringraziato per "il prezioso lavoro che Sant'Egidio svolge da anni con i poveri, un lavoro di riconciliazione con il resto della società che si lega bene a quello per la pace, portato avanti da anni con generosità in Costa d'Avorio". Molte famiglie del quartiere di Treichville, dove sorge la sede, hanno aiutato a preparare il pranzo. A Tabou, città al confine con la Liberia, dove fino a poche settimane fa si sono registrate forti tensioni, sono venuti ad aiutare alcuni soldati del contingente di pace dell'Onu (di nazionalità del Niger), musulmani che hanno portato doni e si sono seduti alla nostra tavola. A molti pranzi si sono aggiunti bambini di strada e mendicanti non previsti alla vigilia (altro segnale dell'aumento della povertà nel Paese dopo la guerra). Quest'anno è stato alto anche l'interesse dei media per i nostri pranzi di Natale. Quello che si è svolto nella sede é stato ripreso dai 3 più importanti canali televisivi nazionali, mentre una decina di giornalisti di radio e giornali sono andati in altri quartieri di Abidjan per fare i loro reportage



RICERCA

dalla data
alla data
testo da cercare

cerca

AREE GEOGRAFICHE
EUROPA • AFRICA • ASIA • AMERICHE
world map
TAG
tavola rotonda Dialogo interreligioso Colosseo Romania Pavia Burundi Immigrazione Pisa Antisemitismo Cuba Malawi Veneto Trieste Calabria Auschwitz Bhatti Genocidio Terrorismo Concilio Civitavecchia Donna Peace is the Future BRAVO Eutanasia Iftar Ban Ki-Moon Natale America Centrale Svizzera Accoglienza cristiani orientali Islam Mercatino Eco-Solidale Argentina Mali Pakistan Amicizia Adozioni a distanza case famiglia Marcia della Pace Madiba Liberia Assisi 2011 Bartolomeo I Varsavia global warming profughi spose bambine Convegno Estate di Solidarietà Festa della Mamma Aids Dream Carità Mindanao Anziani RIO 2013 terremoto Le parole di Papa Francesco Cooperazione Iran milano Laudato sì Antwerpen Donazioni Genti di Pace Udienze Catania Polonia Ecosolidarietà Firenze Ucraina Lesotho Paesi Baschi Jerry Masslo Egitto Genova Como Andrea Riccardi diritti umani Inclusione lavorativa Peru Emergenza Freddo Senegal Preghiera per la pace Etiopia Sud Africa #WithRefugees Santa Maria in Trastevere Expo 2015 poveri Giubileo della Misericordia Sostenitori sanità Chiesa Cattolica Costa d'Avorio Festa della Donna Media 16ottobre1943 L'Aquila Angela Merkel El Salvador Tunisia Campania Messico Georgia Istruzione Cile Capo Verde Quaresima Iniziativa Palermo Spiritualità dream 2.0 Integrazione Pena di Morte ambiente Giovani Iraq Cristianesimo Benin Mario Marazziti Rai Due Guida Dove studenti Francia Carcere Turchia Pace in tutte le terre 2014 sounds for peace Mostra Corea Convivere Estate Bologna Solidarietà Niger Emergenze Buenos Aires minori Guinea Conakry Liturgia #pathofpeace Parma social Peace Meeting Antwerpen 2014 sud sudan Avvento Crisi Economia #changeyourcity Chiesa Concilio Vaticano II Rwanda Perù Vercelli Primo Maggio Aiuti umanitari Giornata mondiale della Pace Madrid Giornata Mondiale del Rifugiato Cittadinanza Famiglia Eritrea SARAJEVO Mare Nostrum Liberazione visita Ortodossia Cina Grecia menekültek Marco Gnavi omelia Messina Musica Cristiani Inghilterra Puglia Treviso Filippine Libia Unione Europea Gerusalemme Barcellona Salvador Parigi seyfo Esquilino Preghiera San Marino Marco Impagliazzo Ostia Colombia corridoi umanitari Bruxelles Gli Amici Negoziati di Pace esteri Unesco Presidente della Repubblica siro-ortodossi Padre Pino Puglisi corridoi umanitari Uganda Vinitaly Medio Oriente Capodanno cinese Papa Roma Romero Austria Salerno Torino Immigrati portogallo Libro_Sorpresa-papa-Francesco_Riccardi clochard 16 ottobre WYD Firenze #Thirst4peace Lavoro minorile Benedetto XVI Educazione alla pace Shoah Aleppo martiri Visita di Papa Francesco a Sant'Egidio Belgium Nigeria Registrazione anagrafica Cracovia Strade di Pace Burkina Faso Razzismo Regine Beer patriarca Kirill Paolo VI Ruanda politica internazionale Arte Disagio psichico #savealeppo Papa Francesco Toscana Mafia Ciad malati medio oriente Guerra Premi Valgo Anch'IO Tirana #peaceispossible Estate, Solidarietà, 2013 violenza Peace Meeting Roma 2013 Tor Bella Monaca Giubileo Libano Estate, Solidarietà, 2014 Mario Monti Giappone Tratta di esseri umani Centrafrica Settimana Santa Bibbia Europa co-housing Budapest Togo Terza età Repubblica Popolare Democratica di Corea Lucca Indonesia Mosca Religione e violenza Giovani Nelson Mandela Guatemala Emile Poulat Monaco di Baviera Sudan Memoria Belgio Daniela Pompei ONU Haiti DREAM Perugia Dove 2016 Ungheria Pescara Nazioni Unite Assisi 2016 Stati Uniti Sant'Egidio Cinema Tanzania Torpignattara Cattolicesimo Asia Italia Napoli Repubblica Ceca Periferie Rigiocattolo Casamance Dialogo Mozambico Lavoro Olocausto India minori non accompagnati Modesta Valenti Primavera Araba Pentecoste Porrajmos Guinea Bissau America Canada Matteo Zuppi Bari Terni violenza sulle donne Lampedusa Infanzia Milano Scuola di lingua Floribert Bwana Chui Pasqua Chiesa valdese Wine For Life Libri Mario Giro Siria Olanda Peace Meeting Assisi 2016 5x1000 intolleranza Zimbabwe vittorio ianari Rifugiati Sicilia Globalizzazione Buddismo Madagascar Spirito di Assisi Dove 2015 Play Music Stop Violence christmas Regno Unito Albania Viva gli anziani Estate di solidarietà 2015 Salute armeni #estatesolidali Russia Gabon San Francesco d'Assisi Povertà Homeless Premio Nobel Lazio sport Kosovo Giovani per la Pace Disabili Summit Unità dei cristiani Dove 2014 Livorno Iftar 2015 Dove 2017 Senza fissa dimora Rigiocattolo2015 prigioni Spagna Afghanistan Kenya Pace in tutte le terre Religione Novara Rita Prigmore #mercysummer SantEgidioInAfrica Scuola della Pace Camerun Cipro Volontariato Unione Africana Paese dell'Arcobaleno malnutrizione #mercychristmas Giovanni XXIII Vincenzo Paglia Appuntamenti bambini Peace Meeting Tirana 2015 Nicaragua Mediterraneo ökumené Münster 2017 Primavalle Anniversario GMG migranti Zambia Mercatini di Natale Ecumenismo Germania fogyatékkal élők William Quijano ecologia Play Music Stp Violence America Latina Congo Pace Pranzo di Natale Ebraismo #viva gli anziani Udienza Mondo cattolico Brasile Ecuador Terra Santa Morire di speranza Pace in tutte le terre 2015 Africa Padova Dream Nuovi Europei Giovanni Paolo II Sierra Leone diplomazia Antigitanismo Cristiani perseguitati Città per la vita Emergenze umanitarie Mensa Bambini Rom e Sinti Movimenti ecclesiali

 {ELENCA_MEDIA_GALLERY_2587}