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Cari amici,
oggi è una grande festa per il Paese dell'Arcobaleno":
E' una grande festa perché siamo in tanti, da tanti paesi diversi, ma stiamo insieme come i colori dell'Arcobaleno. Siamo come una grande famiglia.
E' una grande festa perché, con la Comunità di Sant'Egidio, ci siamo ritrovati a Roma attorno a Gesù, il quale ci fa partecipare ad un grande sogno: il sogno di un mondo senza più guerre, il sogno di un paese di pace: il Paese dell'Arcobaleno. Anch'io ho sulla testa la colomba del Paese dell'Arcobaleno e … se mi accettate divento anche il vescovo del paese dell'Arcobaleno, ed anche del movimento "Genti di pace".
Oggi è una grande festa perché ricordiamo Gesù che sale al cielo. Ma cosa vuol dire? Non vuol dire che Gesù se ne va. Al contrario vuol dire che Gesù sta con più persone, con tutti. La festa dell'Ascensione è la festa di Gesù che sale nel cielo per portare l'Arcobaleno della pace intorno a tutto il mondo. Gesù è, perciò, il primo costruttore di un mondo di pace, è il primo abitante del Paese dell'Arcobaleno, è il primo delle Genti di pace.
Oggi è la nostra festa, è il Giubileo. Siamo entrati in questa basilica baciando il Vangelo, ossia abbracciando Gesù, per seguirlo, per andare con lui sull'arcobaleno attorno al mondo. Così come Andrea Riccardi vi diceva: dovete, anzi dobbiamo tutti, costruire dei ponti con chi è lontano, con chi è anziano, con chi è in difficoltà. Gesù per primo ha fatto questo e noi con lui vogliamo circondare il mondo con l'arcobaleno, che diviene un grande ponte di pace.
Oggi è festa anche perché cinque di noi: Renato, Pamela, Jennifer, Alessio e Veronica fanno la loro prima comunione; si legano cioè più strettamente a Gesù per essere con lui gente di pace, per abitare con lui nel Paese dell'Arcobaleno, con noi. E noi, come sapete siamo qui oggi in 5000, e facciamo un regalo a ciascuno di loro: 1000 fratelli e sorelle per ciascuno.
La nostra è una festa, non solo grande e bella, ma che continua. Domani mattina faremo festa a San Pietro con il Papa e nel pomeriggio un grande incontro, la manifestazione internazionale sul diritto allo studio: "Io ho un sogno… andare a scuola"; firmeremo un appello perché tutti i bambini del mondo possano andare a scuola, e raccoglieremo anche le offerte per ricostruire alcune scuole nel Mozambico distrutte dall'alluvione.
L'arcobaleno di pace parte oggi da Roma e, attraverso il cielo, giunge subito in Mozambico e in ogni paese.
Cari amici, stringiamoci attorno a Gesù, ascoltiamo il Vangelo e trasformeremo il mondo nel Paese dell'Arcobaleno, dove tutti saranno genti di pace.
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