Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
22 Dicembre 2014 | ADJUMANI, UGANDA

La scuola contro la guerra: esami alla Sant'Egidio Primary School nel campo profughi di Nyumanzi in Nord Uganda

dove circa il 70% dei rifugiati sono minori

 
versione stampabile

Una delegazione euro-africana (dall’Uganda, dal Kenya e dall’Italia) della Comunità di Sant'Egidio ha visitato nei giorni scorsi  il “Nyumanzi Settlement”, un insediamento nel Nord dell’Uganda dove da un anno vivono profughi del Sud Sudan e dove la Comunità ha aperto una scuola primaria.

Proprio un anno fa, a metà del dicembre 2013, iniziava la crisi del Sud Sudan. Gli scontri interetnici (tra dinka e nier) hanno dilaniato il giovanissimo stato (nato nel 2011) provocando decine di migliaia di morti, 1,4 milioni di sfollati interni e circa 480.000 rifugiati (di cui il 70% minori).

Secondo le ultime stime dell’UNHCR (Alto Commissariato dell’ONU per i Rifugiati) nella sola provincia di Adjumani vivono 84.300 profughi del Sud Sudan.

Il Nyumanzi Settlement, nato come un campo-profughi, con il passare del tempo si sta trasformando in un insediamento semi-permanente, una sorta di cittadina sudanese in territorio ugandese.

Qui, all'inizio del mese di marzo 2014 la Comunità di Sant'Egidio ha aperto una scuola elementare. La scuola - finanziata con una colletta a cui hanno partecipato tutte le Comunità di Sant'Egidio nel mondo - ha sette classi: quattro P1 (Primary 1 - prima elementare), due P2 e una P3. Gli insegnanti impegnati sono 11. L’età dei ragazzi è molto variabile, dai sei ai quattordici anni. Molti non erano mai andati a scuola.

Alla fine del primo anno scolastico - che si è concluso proprio a dicembre  - 767 studenti (439 maschi e 328 femmine) hanno sostenuto l’esame finale, obbligatorio in Uganda alla fine di ogni “term".

La Scuola di Sant’Egidio è stata ufficialmente riconosciuta dal governo dell’Uganda a novembre 2014 e opera in collaborazione con la diocesi di Arua. Sorge su un grande terreno nel blocco E del campo, a poco più di cinquecento metri dal mercato. Presto saranno costruite delle aule in muratura. Dopo aver cominciato le lezioni sotto gli alberi, da ottobre, abbiamo potuto utilizzare tre tende attrezzate con i banchi (dono dell’UNICEF e di una ONG che lavora con l’UNHCR).

La buona qualità del lavoro fatto dagli insegnanti sudanesi, spesso in condizioni difficili (la stagione delle piogge è stata più lunga del solito) è apparsa evidente anche se qualche classe non ha potuto ancora usufruire delle tende. I bambini e i ragazzi sono in grado di leggere e scrivere, sanno presentarsi in inglese e, un po’ a sorpresa, amano la matematica. Con il prossimo anno saranno aperte delle classi di quarta e quinta elementare e gli studenti dovrebbero superare quota mille.

 

 LEGGI ANCHE
• NEWS
21 Marzo 2017
ROMA, ITALIA

Lo sport contro il razzismo: il sogno di Seidu, profugo dal Mali, si avvera nella Trastevere calcio #norazzismo

10 Marzo 2017
NOVARA, ITALIA

''Da Homs a Novara con i corridoi umanitari, ecco com'è cambiata la nostra vita''

IT | ES | DE | FR
7 Marzo 2017

Facciamo di questo 8 marzo la festa di #tutteledonne. Scopri di più...

IT | EN | ES | FR
6 Marzo 2017
PRINCETON, STATI UNITI

Seeking Refuge: il dramma dei profughi in un convegno con Sant'Egidio alla Princeton University

IT | EN | ES | DE | NL
3 Marzo 2017
ADJUMANI, UGANDA

I bambini della School of Peace nel campo profughi di Nyumanzi studiano tutti i giorni e ne sono orgogliosi

IT | ES | DE | NL
28 Febbraio 2017
GENOVA, ITALIA

La storia del piccolo Abdul, dai bombardamenti in Siria a una nuova vita in Italia

IT | NL
tutte le news
• STAMPA
23 Marzo 2017
Famiglia Cristiana

Profughi, la rotta della salvezza

21 Marzo 2017
Clarín

El Papa Francisco, los refugiados y los corredores humanitarios

10 Marzo 2017
Vida Nueva

El cardenal Blázquez aborda con Rajoy la acogida de refugiados

28 Febbraio 2017
El Pais (Spagna)

Un grupo católico de Italia recibe más refugiados que 15 países de la UE

27 Febbraio 2017
News.va

Siria: 50 profughi in Italia grazie ai corridoi umanitari

24 Febbraio 2017
Vatican Insider

Profughi, un anno di corridoi umanitari

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

SCHEDA: Cosa sono i corridoi umanitari

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

Nomi e storie delle persone ricordate durante la preghiera "Morire di speranza". Roma 22 giugno 2014

tutti i documenti

FOTO

1067 visite

1008 visite

1071 visite

973 visite

1070 visite
tutta i media correlati