Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
29 Aprile 2015 | BARI, ITALIA

Conferenza Internazionale "Christians in the Middle East: what future?"

Patriarchi e capi delle Chiese cattoliche e ortodosse si interrogano sul dramma dei cristiani in Medio Oriente

 
versione stampabile

La difficile e drammatica situazione dei cristiani in medio oriente, troppo a lungo dimenticata dall’opinione pubblica occidentale, interpella tutte le chiese cristiane ad una rinnovata ed urgente responsabilità.

Grande preoccupazione destano infatti le condizioni di vita dei cristiani, che in molte parti del Medio Oriente continuano a subire in maniera pesante e spesso drammatica le conseguenze delle tensioni e dei conflitti in atto. Si tratta di uomini, donne, anziani e bambini il più delle volte relegati ai margini, costretti a emigrare, a lasciare il Paese dove sono nati e dove avrebbero tutti i diritti di continuare a vivere. Sono minoranze spesso inascoltate e discriminate, oggetto di violenze e di vere forme di persecuzione.

Se fino al 1948 i cristiani, di diverse confessioni, rappresentavano circa il 20% della popolazione mediorientale, oggi sono appena il 6%, e questo dato è destinato a diminuire ancora.

Lo stesso Papa Francesco ha in più occasione affermato che la sopravvivenza dei cristiani d’oriente non è unicamente una questione di libertà religiosa: è messa a rischio l'esistenza stessa di una civiltà e dei suoi valori. Per questo la sorte dei cristiani dell’area non può riguardare soltanto i credenti di quelle terre. Tutti siamo chiamati in causa: cristiani, credenti e non, uomini della politica e della cultura. Nessuno può ormai chiudere gli occhi o girare la testa dall’altra parte e non vedere quello che succede a poca distanza da noi.

La stessa Dichiarazione Congiunta di Papa Francesco e del Patriarca Bartolomeo, nel novembre 2014, ha un punto forte: la comune preoccupazione per la situazione in Iraq, in Siria e in tutto il Medio Oriente. Un appello “a tutti coloro che hanno la responsabilità del destino dei popoli affinché intensifichino il loro impegno per le comunità che soffrono e consentano loro, comprese quelle cristiane, di rimanere nella loro terra natia. Non possiamo rassegnarci a un Medio Oriente senza i cristiani, che lì hanno professato il nome di Gesù per duemila anni.”

Il testo firmato da entrambi parla di “ecumenismo della sofferenza” e rivolge a tutti un appello: “la terribile situazione dei cristiani e di tutti coloro che soffrono in Medio Oriente richiede non solo una costante preghiera, ma anche una risposta appropriata da parte della comunità internazionale.”

In questo quadro la Comunità di Sant’Egidio - da molti anni legata ai cristiani di quelle terre – intende promuovere, su iniziativa di Andrea Riccardi, suo fondatore, una Conferenza Internazionale sul futuro dei cristiani in Medio Oriente. 

Infatti la situazione in Medio Oriente è sempre più critica e la continua fuga dei cristiani da quelle terre significa la perdita di un pezzo di pluralismo e di democrazia in tutta l’area. 

“Dopo i  cristiani – ha affermato Andrea Riccardi - sarebbero discriminati gli stessi musulmani e le altre componenti di un panorama irripetibile che costituisce un bene per tutta l’umanità. Morirebbe del tutto l’antica Mesopotamia; sarebbe un etnocidio, cioè un genocidio culturale, oltre che un massacro”.

Il convegno, che avrà per titolo “Christians in the Middle East: What Future?”, si svolgerà a Bari, il 29 e 30 aprile del 2015. 

Saranno presenti i patriarchi e i capi delle Chiese cattoliche, ortodosse e orientali, delle comunità cristiane di tutto il Medio Oriente, insieme a rappresentanti della politica internazionale e dei governi che vorranno aderire.

Persona di contatto

Prof. Alberto Quattrucci

Segretario generale di Uomini e Religioni
Comunità di Sant’Egidio
Piazza di S. Egidio 3/a – 00153 Roma
[email protected]
39.335.6816697


 LEGGI ANCHE
• NEWS
6 Aprile 2016
LAHORE, PAKISTAN

Pakistan: Sant'Egidio prega per la pace insieme ai familiari delle vittime dell'attentato di Lahore

IT | EN | ES | DE | FR | PT
29 Marzo 2016
ROMA, ITALIA

"La mitezza è il fondamento della fiducia dei cristiani del Pakistan". L'omelia di don Armand Puig

IT | ES | PT | CA
23 Novembre 2015
CATANIA, ITALIA

Musulmani e cristiani uniti per la pace a Catania, il video che ha emozionato la rete

IT | ES
19 Ottobre 2015
ATENE, GRECIA

Convegno "Pluralismo religioso e coesistenza pacifica in Medio Oriente". Andrea Riccardi: si apre una via di azione comune dei cristiani

IT | ES | DE | PT | RU
29 Aprile 2015
BARI, ITALIA

1a giornata del Summit Intercristiano di Sant’Egidio: ascoltare il grido delle Chiese d’Oriente e lavorare per la pace

IT | ES | DE
tutte le news
• STAMPA
29 Agosto 2014
il Foglio

Iraq, scegliere tra il provvidenzialismo francescano e le bombe. A che pro?

26 Maggio 2014
Corriere della Sera

Il volto «politico» di papa Francesco che propone la via d'uscita spirituale

16 Febbraio 2014
Il Tempo

Religioni e violenza, se ne parla a Sant'Egidio

4 Luglio 2016
Tagespost

Europa ohne Mauern bauen

29 Marzo 2016
Il Mattino

I morti del Pakistan ignorati in Europa. Intervista ad Andrea Riccardi

29 Marzo 2016
Avvenire

Testimoni tenaci. Cristiani pakistani, cittadini e martiri

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

Sant’Egidio: Migranti, Siria, Cristiani in Medio Oriente

Christians in the Middle East: What Future?

Cristiani in Medio Oriente: quale futuro?

Omelia di S.E. Paul R. Gallagher per la commemorazione dei martiri contemporanei

Gli aiuti umanitari in Siria e Libano

Omelia di Mons. Matteo Zuppi alla veglia di preghiera per la liberazione dei metropoliti di Aleppo

tutti i documenti

VIDEO FOTO
1:38:33
Preghiera ecumenica dei cristiani - Il coraggio della speranza

175 visite

143 visite

227 visite

191 visite

151 visite
tutta i media correlati