Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
24 Ottobre 2015 | CALAIS, FRANCIA

REPORTAGE

Nella "Giungla di Calais" tra i rifugiati che non hanno nulla, solo il sogno di una nuova vita in Europa

Una delegazione di Sant'Egidio nel campo di fortuna sul Canale della Manica, dove circa 6000 persone vivono in condizioni terribili

 
versione stampabile

"Voglio vivere in Francia e imparare il francese" esclama Omar, un giovane sudanese di 21 anni, con un grande e tranquillo sorriso. Un sorriso incredibile che fa quasi dimenticare le condizioni estremamente precarie in cui vive. Da diversi mesi, Omar vive nel campo profughi di Calais, meglio noto come la Jungle de Calais (la Giungla di Calais), insieme ad Abdullah, Salomon e tanti altri. Il termine "giungla" deriva dalla parola "jangal" (foresta in persiano), è il nome con cui i primi rifugiati afghani chiamarono il luogo dove si accamparono prima di riprendere il viaggio verso la Gran Bretagna. Il nome è stato poi ripreso dai media e da tutti coloro che assistono i rifugiati, per sottolineare l'inadeguatezza di questo luogo tanto insalubre.

La Jungle de Calais sorge un terreno occupato ad aprile 2015 in seguito all'evacuazione di sette campi profughi. E' in realtà una ex discarica posta tra il Canale della Manica, l'autostrada e il porto industriale di Calais, vicino a due impianti chimici classificati "Seveso" (cioè ad alto rischio di incidente rilevante, come la possibile fuoriuscita di sostanze tossiche).

Una delegazione della Comunità di Sant'Egidio di Parigi ha visitato il campo profughi, dove è stata accolta dai rifugiati, prevalentemente uomini. Una visita di amicizia e di solidarietà a persone che, dopo aver lasciato tutto alle spalle per fuggire da guerre e persecuzioni, si ritrovano sole in Francia, senza patria e senza famiglia. Ora il loro mondo è concentrato in un campo di fortuna, spesso spazzato via dal vento, con un solo pasto al giorno e pochissimi accessi all'acqua per lavarsi.

"La cosa peggiore qui è il freddo - racconta Abdullah - la temperatura passa da 45 gradi a meno di 10 in pochissimo tempo". Come il freddo, anche il fango è onnipresente: la maggior parte di loro indossa solo ciabatte, mentre solo i più fortunati hanno vecchie scarpe da ginnastica.

Attualmente è stimato intorno a 6.000 il numero di rifugiati presenti nel campo. Un numero in continua crescita, stando ai racconti degli stessi migranti che hanno spiegato che ogni giorno decine di persone raggiungono la Jungle de Calais: il 25% di loro proviene dal Corno d'Africa (Eritrea, Etiopia, Somalia), il 35% dal Sudan, il 30% da Afghanistan, Pakistan, Iran e Iraq, e il restante 5% della Siria.
L'unica speranza di Omar è ora nell'esito della richiesta di asilo presentata alle autorità francesi, che se accolta gli permetterà di ottenere il permesso di soggiorno in Francia. "Ora devo solo aspettare", dice con il suo grande e tranquillo sorriso.

Le recinzioni con filo spinato che bloccano l'accesso all'autostrada: per raggiungere l'Inghilterra, i migranti tentano di nascondersi nei camion che passano di qui.
Nel campo sono sorti anche piccoli negozi, gestiti principalmente da afghani
 
La chiesa ortodossa etiope del campo

 


 LEGGI ANCHE
• NEWS
24 Febbraio 2017
BUDAPEST, UNGHERIA

Appello di Sant'Egidio al Parlamento ungherese: si fermi l'iter di una legge lesiva dei diritti di migranti e minori

IT | ES | DE | FR
22 Febbraio 2017

La nostra comune risposta alle migrazioni è in quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere e integrare.

IT | DE | FR
18 Febbraio 2017

Papa Francesco all'Università di Roma Tre con studenti e rifugiati. Il racconto dei Giovani per la Pace

IT | FR
30 Gennaio 2017
ROMA, ITALIA

Più di 540 profughi dalla Siria in sicurezza con i #corridoiumanitari! Grazie a quanti hanno realizzato il sogno!

IT | EN | ES | DE | FR | PT | RU
28 Gennaio 2017

Profughi, corridoi umanitari: lunedì mattina altri 40 arrivi a Fiumicino

IT | DE | FR
tutte le news
• STAMPA
23 Febbraio 2017
Main-Post

Abschiebung in die Ungewissheit

1 Febbraio 2017
L'Osservatore Romano

Speciale accoglienza

19 Gennaio 2017
OnuItalia

Corridoi umanitari: anche la Francia si dice favorevole

12 Dicembre 2016
Noticias de Álava

Premio René Cassin para los Corredores Humanitarios

11 Dicembre 2016
La Vanguardia

Salvamento Marítimo Humanitario, Sabores Solidarios y Comunidad de Sant'Egidio reciben este lunes el Premio René Cassin

1 Dicembre 2016
OnuItalia

Corridoi umanitari: 40 profughi a Fiumicino; Sant’Egidio, modello per Europa

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
8 Febbraio 2017 | ROMA, ITALIA

Una storia di successo: presentazione del progetto di inclusione lavorativa de ''Il Paese della Sera''

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

SCHEDA: Cosa sono i corridoi umanitari

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

Nomi e storie delle persone ricordate durante la preghiera "Morire di speranza". Roma 22 giugno 2014

tutti i documenti
• LIBRI

Martyr. Vie et mort du père Jacques Hamel





Editions du Cerf

I Santi vanno all'Inferno





Francesco Mondadori
tutti i libri

FOTO

189 visite

192 visite

195 visite

190 visite

197 visite
tutta i media correlati