Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
19 Novembre 2015 | BLANTYRE, MALAWI

Speranza e solidarietà tra generazioni: per gli anziani di Blantyre c'è una nuova casa

Il segno concreto di un anno di misericordia che si apre anche per il Malawi #mercychristmas

 
versione stampabile

In Malawi la condizione di molti anziani è di estrema povertà e abbandono. Spesso sono accusati di stregoneria, minacciati, maltrattati. Talvolta l'intolleranza esplode sino a bruciare e distruggere le loro case. Di recente a Thyolo, un villaggio vicino Blantyre, un anziano è stato ucciso perché accusato di praticare la stregoneria.

L’amicizia di molti giovani della Comunità di Sant'Egidio con gli anziani in tanti quartieri e villaggi del Malawi, è una difesa della loro vita e al tempo stesso una predicazione di amore che aiuta la gente a guardare con occhi diversi agli anziani, a rispettarli e ad aiutarli.

In questi ultimi mesi gli anziani sono sono stati colpiti dalla fame che ha percosso gran parte del  Paese a seguito delle inondazioni che hanno distrutto i raccolti del  mais e le case. Attualmente per  acquistare 50 kg di mais c’è bisogno di 8,500.00 Kwacha, il doppio di 6 mesi fa. Le Comunità del Malawi si sono mobilitate per aiutarli e non fargli mancare il necessario.

A Bangwe, una grande township ai margini della città di Blantyre, da oggi c'è un segno visibile di questa amicizia e protezione. Per rispondere alla necessità di alcuni anziani che avevano perso tutto durante l’ultima alluvione dello scorso febbraio, è stata aperta una nuova casa di accoglienza. La casa, composta da due appartamenti e da uno spazio comune, può dare ospitalità a diversi anziani oltre che accoglierne altri durante il giorno, per condividere il pranzo, offrire riparo e lottare contro la solitudine e l'indifferenza. Le case per gli anziani aperte dalla Comunità di Sant'Egidio sono luoghi di speranza e solidarietà tra le generazioni, una scommessa culturale che Sant'Egidio vuole vivere in Malawi e in tutta l'Africa.

I primi anziani ospiti della nuova casa sono una coppia, Julio e Esther, Julio è nato il 22 aprile 1942 ha incontrato Esther quando erano  adolescenti, vivono insieme da  quasi 50 anni. Esther nasce nei primi anni '40,  lei non riesce a ricordare il giorno e l'anno della sua nascita, è rimasta orfana quando era ancora bambina. Hanno avuto tre figli, due di loro sono morti, probabilmente di AIDS, è rimasto un solo figlio che non li assiste.

Julio e Esthe hanno incontrato la Comunità di Sant'Egidio a  Bangwe nel 2013. La loro vita era diventata difficile da quando Julio, sarto, non era stato più in grado di cucire  a causa dell’età e delle malattie. Non sapevano più come andare avanti, non avevano più i soldi per pagare l’affitto della casa in cui vivevano, né per comprare il cibo per alimentarsi. Raccontano di aver vissuto sempre una vita di grande povertà e privazioni. Quest’anno la casa in cui vivevano è  stata distrutta dalle forti piogge che hanno interessato la maggior parte del Malawi. Avevano perso tutto e hanno pianto, questa volta per la gioia, il giorno che sono stati invitati a vivere nella casa che la Comunità di Sant’Egidio ha costruito per gli anziani di Bangwe.

La terza ospite della casa è Ndasalapati, anche lei nata nei primi anni '40 nel distretto di Nsanje, nel sud del Malawi. Si era sposata e aveva avuto 11 figli. Purtroppo ha perso presto  il marito e ben nove dei suoi bambini. I due figli  ancora in vita non li vede da anni. La Comunità di Sant'Egidio l’ha conosciuta a Bangwe, dove abitava in  una piccola capanna, che è stata anch’essa quasi distrutta dalle abbondanti piogge. Quando è stata invitata a venire ad abitare nella nuova casa ha rivelato che il suo vero nNdasalapati (che significa .... "ciò che è rimasto di me") non era il suo vero nome ma che il suo nome è Zefia. Ndasalapati è il nome che si era data e con cui si faceva chiamare da tutti a causa delle grandi difficoltà e dell’abbandono che aveva conosciuto prima d’incontrare la Comunità.



 

 LEGGI ANCHE
• NEWS
15 Maggio 2015
KIEV, UCRAINA

In Ucraina giovani e anziani insieme dicono no alla guerra: la Giornata della solidarietà tra le generazioni

IT | EN | ES | DE | FR | NL | UK
1 Luglio 2015
KARACHI, PAKISTAN

Pakistan: Sant'Egidio attiva una rete di solidarietà per proteggere la vita degli anziani a Karachi

IT | EN | ES | DE | FR
17 Marzo 2014
SHKODËR, ALBANIA

“Vivere la vecchiaia in famiglia”

IT | EN | ES | DE | FR | PT | ID
13 Luglio 2016

Chi è anziano ha bisogno di te: un gesto di solidarietà può salvare una vita!

8 Luglio 2016

Il piano "anticaldo" di Sant'Egidio per gli anziani è un appello rivolto a tutti: “Aiuta il tuo vicino!”

IT | HU
tutte le news
• STAMPA
27 Febbraio 2014
Toscana oggi

Anziani, case famiglia contro la solitudine

17 Agosto 2017
Gazzetta di Parma

Anziani, in compagnia è meglio

14 Agosto 2017
Vatican Insider

Ferragosto, Sant’Egidio: si fa festa con rifugiati, anziani, rom e senza dimora

10 Agosto 2017
La Repubblica

Le città della cura

2 Agosto 2017
SIR

Caldo: Comunità di Sant’Egidio, “non dimenticare gli anziani. Rompere isolamento sociale di tanti che restano nelle grandi città”

2 Agosto 2017
Vatican Insider

Caldo, Sant'Egidio: non dimenticare gli anziani

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
28 Ottobre 2017 | FIRENZE, ITALIA

Anziani, Festa di Sant'Abramo

13 Ottobre 2017 | FIRENZE, ITALIA

Convegno ''La forza degli anni'', da Firenze gli anziani parlano al mondo

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI
Comunità di Sant'Egidio

Scheda del programma Viva gli Anziani (Giugno 2017)

Comunità di Sant'Egidio

Progetto ''Una città per gli anziani, una città per tutti''

Alcuni dati: il numero di anziani soli in Italia

Alcuni dati: popolazione anziana nel mondo

I dati del programma Viva gli Anziani!

Gli aiuti umanitari in Siria e Libano

tutti i documenti
• LIBRI
tutti i libri