Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
14 Luglio 2005

In Albania: oltre trecento persone da diverse città europee danno vita all'estate di solidarietà

 
versione stampabile

Ha avuto inizio questa settimana l'estate di solidarietà in Albania. Più di 300 le persone che, da diverse città europee, si recheranno, fino al 13 agosto, nel paese per dar vita ad una serie di attività con i più piccoli: i bambini, gli adolescenti, gli handicappati, ma anche con i malati psichici ricoverati nel reparto per cronici dell'ospedale psichiatrico di Tirana e con quelli che da quel reparto sono usciti e ora vivono nella casa famiglia "Comunità di Sant'Egidio" di Tirana, la prima di tutto il paese. O con le donne dei villaggi rurali e un programma di educazione sanitaria di base per loro.

 

Iniziamo da oggi a raccontare l'estate di solidarietà in Albania, con un primo réportage che offre uno sguardo sulla situazione attuale del paese.


L'inizio della estate di solidarietà coincide, quest'anno, con le elezioni politiche nel paese. Elezioni attese, in una stagione per l'Albania di forte transizione, mentre si cerca di uscire da una lunga fase di "emergenza" ma ancora sembra non si riesca del tutto ad entrare in una di stabilità e di sviluppo.

Oggi siamo abbastanza lontani dall'immagine di sé che il paese offriva anche solo 10 - 15 anni fa, quella di una povertà diffusa, in molti casi estrema. Oggi Tirana è una città moderna, quasi integralmente restaurata, almeno nel centro, caotica come ogni grande città e divisa come ogni grande città. Se si esce dal centro, la cintura periferica, gonfiata oltre misura dalla immigrazione dai villaggi di montagna, mostra le contraddizioni "tipiche" delle periferie: precarietà, povertà, perdita dei riferimenti tradizionali, fatica di vivere. Se ci si inoltra ancora un po' dentro il paese, i villaggi rurali, i bambini a guardia del bestiame, gli anziani in vestiti tradizionali curvi sotto i più diversi pesi, le strade non asfaltate, le case senza luce, riportano inesorabilmente alla "vecchia" Albania, quella dei bunker del regime enverista (ancora ben visibili perché costa troppo distruggerli) e della mancanza di tutto.

Ma il cambiamento resta evidente: con un certo benessere diffuso nelle città più grandi, frutto, in assoluta maggioranza, del lavoro degli emigrati in Italia e in Europa, che si costruiscono case un po' in tutto il paese, aspettando di tornare.

Le elezioni hanno riproposto i tradizionali schieramenti, il partito democratico di Sali Berisha e quello socialista di Fatos Nano. La "terza forza", quella di Ilir Meta, ex primo ministro uscito dal partito socialista, non è riuscita ad ottenere un risultato significativo.
Si guarda al futuro, qualcuno con preoccupazione, ma soprattutto con speranza. Si guarda all'Occidente, si guarda all'Europa, anche se nessuno sa  quanto ancora bisognerà aspettare per essere "accolti" sul serio.
 

Tiziana Lepore


 LEGGI ANCHE
• NEWS
16 Gennaio 2017
SHKODËR, ALBANIA

In Albania la marcia degli abitanti di Scutari per la pace in tutto il mondo

11 Gennaio 2017

Africa, Marco Impagliazzo: ''L'eccellenza della medicina italiana per lo sviluppo della sanità africana''

IT | FR
2 Gennaio 2017

Buone notizie dal Congo: raggiunto l’accordo sulle elezioni. Il ruolo decisivo della Conferenza episcopale

IT | ES | DE | FR | PT
17 Dicembre 2016

Nelle piazze d'Italia e d'Europa i Giovani per la Pace portano il Rigiocattolo: ecologia e solidarietà

IT | DE
1 Dicembre 2016

1 dicembre, Giornata Mondiale contro l'AIDS 2016. Per il futuro dell'Africa

IT | DE | FR | HU
23 Novembre 2016
GOMA, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Floribert, giovane martire della corruzione: aperta ufficialmente la causa di beatificazione dal vescovo a Goma

IT | ES | DE | FR | PT | HU
tutte le news
• STAMPA
1 Dicembre 2016
Zenit

Africa: 300mila sieropositivi curati da Sant’Egidio

16 Novembre 2016
Münstersche Zeitung

"Grazie mille, Papa Francesco"

11 Novembre 2016
Radio Vaticana

Aids in Africa: premiato progetto Dream di Sant'Egidio

10 Novembre 2016
Vatican Insider

Aids, il Premio “Antonio Feltrinelli” dell’Accademia dei Lincei al programma DREAM di S.Egidio

2 Novembre 2016
Il Sole 24 ore - Sanità

Connessi al Centrafrica

31 Ottobre 2016
Vatican Insider

Iraq, Sant’Egidio: servono aiuti umanitari e dialogo per superare la crisi

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
11 Gennaio 2017

Sant'Egidio: al via la collaborazione con la Fondazione Arpa per la formazione e lo sviluppo di sistemi sanitari avanzati

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• NO PENA DI MORTE
31 Ottobre 2014

Inaugurata a Bukavu la campagna "Città per la vita"

12 Ottobre 2014
All Africa

Africa: How the Death Penalty Is Slowly Weakening Its Grip On Africa

20 Settembre 2014

Ciad: il nuovo codice penale prevede l'abolizione della pena di morte

20 Settembre 2014
AFP

In Ciad rischio criminalizzazione gay, ma abolizione pena morte

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI

Libia: L'accordo umanitario per il Fezzan firmato a Sant'Egidio il 16 giugno 2016

Burkina Faso - La Paix est l'avenir: Rencontre des religions pour la paix

Comunicato stampa contro i linciaggi in Mali

The Goal of a DREAM

Dichiarazione dell'Unione Africana sul Patto Repubblicano firmato a Bangui

Jean Asselborn

Discours du Vice-Premier ministre, ministre des Affaires étrangères Grand-Duché de Luxembourg Jean ASSELBORN

tutti i documenti
• LIBRI

Martiri d'Albania (1945-1990)





La Scuola

Eine Zukunft für meine Kinder





Echter Verlag
tutti i libri

FOTO

461 visite

384 visite

369 visite

493 visite

318 visite
tutta i media correlati