Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
30 Dicembre 2015 | BICSKE, UNGHERIA

Per profughi e rifugiati giunti in Ungheria, a Natale "c'era posto per loro" alla tavola di Sant'Egidio

Il Natale della Misericordia è anche una tavola apparecchiata accanto a un campo profughi alla periferia di Budapest

 
versione stampabile

La Comunità di Sant'Egidio di Budapest ha offerto un pranzo anche ai suoi amici profughi il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, come per allungare la tavola del giorno di Natale. Il pranzo è stato celebrato in un ristorante vicino al campo profughi di Bicske, nei pressi di Budapest. Il giorno prima, al pranzo di Natale della Comunità a Budapest, per la prima volta, erano seduti profughi dallo Yemen. 

La Comunità ha voluto dare un segno d’accoglienza verso i suoi amici profughi che spesso sono oggetti di rifiuto e di propaganda negativa da parte dei media ma anche delle istituzioni.

Nell’ambiente elegante del ristorante Bader erano presenti più di venti profughi provenienti da Irak, Afganistan, Cuba, Costa d’Avorio, Nigeria con membri ed amici della Comunità, un gruppo altrettanto internazionli, non solo dall’Ungheria ma anche dagli Stati uniti, dall’Indonesia, Hong-Kong, Brasile, Egitto. Il pranzo è stato il frutto dell’amicizia cominciata con la visita di Daniela Pompei a settembre: da allora la Comunità ogni settimana visita il campo di Bicske, dove abitano ca. 160 richiedenti asilo. 

Il menù consisteva di piatti tipici ungheresi fatti con paprika, la spezia più caratteristica del Paese. Un sacchetto di paprika faceva parte del regalo natalizio, oltre ai giocattoli donati ai bambini.

Un momento speciale è stato quando i musicisti gitani hanno saputo che Karuzs, proveniente dall’Irak con la madre e con uno dei fratelli, celebrava il suo compleanno proprio in quel giorno.

Il capofamiglia, come segno d’apprezzamento per l’iniziativa della Comunità e di compassione coi profughi, ha voluto dedicare una canzone a lui, ha raccontato dei suoi viaggi passati nel Medio oriente, delle civiltà „più antiche di quella europea”. Karuzs poi ha detto: „Io sono stato separato da una larga parte della mia famiglia, ma questo è stato il più bello compleanno della mia vita”. 

 

OGGETTI ASSOCIATI

 LEGGI ANCHE
• NEWS
22 Maggio 2017
MILANO, ITALIA

Milano risponde al razzismo con un #20maggiosenzamuri: il realismo dell’accoglienza

IT | ES | CA
19 Giugno 2017

Giornata Mondiale del Rifugiato 2017. Dichiarazione ecumenica congiunta: superare la paura dello straniero

IT | EN | ES | DE
15 Maggio 2017
PÉCS, UNGHERIA

In Ungheria una marcia per non dimenticare la deportazione degli ebrei di Pécs

IT | ES | DE | HU
6 Marzo 2017
PRINCETON, STATI UNITI

Seeking Refuge: il dramma dei profughi in un convegno con Sant'Egidio alla Princeton University

IT | EN | ES | DE | NL
28 Gennaio 2017

Profughi, corridoi umanitari: lunedì mattina altri 40 arrivi a Fiumicino

IT | DE | FR
15 Febbraio 2011

Celebrazione dell'anniversario della Comunità di Sant'Egidio a Pécs, in Ungheria

IT | ES | FR | CA | RU | CS
tutte le news
• STAMPA
20 Novembre 2016
Catalunya Cristiana

«Ser refugiada és començar de zero»

28 Maggio 2017
Catalunya Cristiana

Els corredors, una gran esperança

4 Maggio 2017
AlfayOmega

Un año salvando vidas: el éxito de los corredores humanitarios. Todo a punto en España

21 Marzo 2017
Clarín

El Papa Francisco, los refugiados y los corredores humanitarios

10 Marzo 2017
Vida Nueva

El cardenal Blázquez aborda con Rajoy la acogida de refugiados

12 Dicembre 2016
Noticias de Álava

Premio René Cassin para los Corredores Humanitarios

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

L'omelia di Mons. Marco Gnavi alla preghiera Morire di Speranza, in memoria dei profughi morti nei viaggi verso l'Europa

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

SCHEDA: Cosa sono i corridoi umanitari

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

tutti i documenti

FOTO

119 visite

111 visite

106 visite

101 visite

111 visite
tutta i media correlati