Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
22 Aprile 2016 | BLANTYRE, MALAWI

Una casa dell'amicizia per un futuro comune: l'inaugurazione della nuova casa della Comunità di Sant'Egidio a Blantyre

 
versione stampabile

È stata inaugurata la casa della Comunità a Blantyre alla presenza di tanti giovani, anziani, bambini delle scuole della pace, attivisti del movimento I Dream e autorità politiche e religiose del Paese.

La casa ospiterà gli incontri dei giovani, avrà una biblioteca e un centro culturale, un luogo di accoglienza per gli street children che avranno la possibilità di mangiare, lavarsi, trovare vestiti puliti e riposare. Accanto alla casa sorge una grande chiesa che sarà completata nei prossimi mesi.

Il complesso si trova al centro di Blantyre, facilmente accessibile da ogni parte della città. Alla presenza dell'ambasciatore di Italia in Malawi, che ha lodato l'impegno della Comunità per lo sviluppo del Malawi, Marco Impagliazzo ha parlato di una "casa dell'amicizia" aperta a tutti dove ogni malawiano potrà trovare preghiera, amicizia e solidarietà.

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro, la scoperta di una targa "House of the Community of Sant'Egidio" e una lunga festa con canti e balli animata dai giovani per la pace.

Queste le parole di Marco Impagliazzo

Oggi è un giorno di festa per la Comunità di Sant'Egidio in Malawi e nel mondo per l'inaugurazione della casa a Blantyre. È un giorno di festa perché mettere su casa significa radicarsi in una società, in un paese, in un luogo. Oggi Sant'Egidio è ancora più malawiano. Lo dico con orgoglio e con rispetto verso un Paese al quale siamo legati profondamente da anni di amicizia con i suoi bambini, i suoi giovani, i suoi adulti, i suoi anziani. La presenza di Sant'Egidio in Malawi data dal 1999, quando un giovanissimo Elard Alumando e alcuni suoi amici incontrarono la Comunità nel primo convegno panafricano che si svolgeva a Zomba. Lo facemmo a Zomba per favorire la presenza dei fratelli mozambicani che ancora faticavano a viaggiare in Mozambico a pochi anni dalla fine della guerra, dopo la firma della pace a Sant'Egidio nel 1992.

Quell'incontro di Zomba fu provvidenziale. Da allora in questa terra buona del Malawi da quel seme è cresciuto un albero grande, con tanti rami presso i quali tanti uccelli trovano riparo, come è scritto nel Vangelo. Sono i rami delle nostre Comunità nelle città e nei villaggi dal Sud al Nord del Paese, sono i rami dei bambini delle scuole della pace, sono i rami degli anziani che trovano una famiglia nella Comunità, sono i rami di tante donne e uomini malati che hanno trovato salvezza e guarigione nel programma Dream, sono i rami dei tanti bambini nati sani da madri sieropositive che vivono oggi con le loro madri curate dal programma, sono i rami delle donne e degli uomini del movimento IDream che lavorano ogni giorno per vincere lo stigma dell'Aids, sono i bambini che oggi esistono perché registrati allo stato civile dal programma Bravo. Sono i rami dei centri di salute e dei centri nutrizionali collegati al programma Dream. È il ramo della parrocchia S. Vincenzo de' Paoli nella diocesi di Blantyre. Sono i giovani che hanno trovato nel Vangelo di Gesù la loro vera ricchezza e si impegnano per costruire un mondo migliore, dove si possa vivere insieme in pace anche tra persone diverse.

Questo è Sant'Egidio in Malawi. È vita, è speranza, è gioia, è futuro, è famiglia. È uno spirito buono! È buona notizia! Lasciatemi ringraziare oggi tutti i membri della Comunita, dal più anziano al più giovane che lavorano gratuitamente ogni giorno per il bene dei malawiano e del Malawi. Sì, gratuitamente, come dice Gesù benedetto: "gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date". Così è cresciuta la Comunità in questi anni, così la vogliamo anche nel futuro. Il primo che vorrei ringraziare oggi è però Elard Alumando, nostro responsabile nazionale e membro del Consiglio di presidenza della Comunità di Sant'Egidio a livello mondiale. Porto i suoi saluti dalla clinica di Johannesburg dove è ricoverato. Grazie Elard, ti siamo vicini in questo momento di prova per la tua vita ma abbiamo una grande speranza che tu presto possa tornare tra noi con la tua saggezza e la tua amicizia. Preghiamo  sempre per te e ti facciamo i più affettuosi auguri di guarigione.

Vorrei anche ringraziare di cuore l'arcivescovo Msusa che con intelligenza e simpatia segue e accompagna il nostro cammino in questa città, come pure l'arcivescovo Ziyaye che ha appoggiato senza  esitazioni il nostro cammino ecclesiale. Ringrazio le autorità di governo centrale del Malawi, quelle dei distretti e della città di Blantyre. La vostra presenza mostra l'elevato grado di collaborazione tra il governo di questo Paese è la nostra Comunità che ogni giorno si arricchisce di nuovi traguardi e progetti per il bene del popolo malawiano. Ringrazio che materialmente ha progettato e realizzato questo bellissimo edificio. La bellezza è segno di rispetto per chi la incontra.

Mettere su casa ha un significato profondo in ogni cultura. A tutte le latitudini ha il senso di stabilità per una famiglia. Oggi la famiglia di Sant'Egidio mette radici ancora più profonde in questo Paese. Come fosse un matrimonio. Sì, questa è la nostra intenzione. La casa  -e  la Chiesa che in futuro consacreremo in accordo con la Diocesi - saranno luoghi aperti, di amicizia, di solidarietà, di cultura e di preghiera.

Ogni malawiano potrà trovare qui preghiera, amicizia, solidarietà. C'è bisogno di tanta amicizia nella nostra società è nel nostro mondo. Sono tempi difficili a livello internazionale. La guerra è una triste compagna di troppi popoli, la violenza rende insicure le società, il terrorismo resta una minaccia per tanti. Dobbiamo costruire nuovi rapporti di amicizia tra le persone, ma anche tra i popoli. Questo vuole essere Sant'Egidio in Malawi, in Africa e ovunque: un luogo di amicizia, una cultura di amicizia, una via di amicizia. Perché l'unica strada per vincere la violenza, la guerra è il terrore è l'amicizia . L'amicizia guarisce i cuori divisi e violenti, l'amicizia cura le ferite, l'amicizia porta tanta speranza, l'amicizia è la buona compagnia che tutti cerchiamo. L'amicizia è il futuro, la guerra e la violenza sono il passato. Questa casa dell'amicizia è il nostro futuro comune!

 
 

 

OGGETTI ASSOCIATI
 

 LEGGI ANCHE
• NEWS
13 Gennaio 2017
ROMA, ITALIA

Il presidente del Governo Basco Iñigo Urkullu in visita alla Comunità di Sant'Egidio a Roma

IT | ES | PT
22 Dicembre 2016
ROMA, ITALIA

Disponibili online la guida Dove dormire, mangiare, lavarsi 2017 e i numeri sulla povertà in Italia

21 Dicembre 2016
ROMA, ITALIA

Il presidente di Confindustria a Sant'Egidio: insieme per promuovere l'inserimento lavorativo di poveri e migranti

IT | FR
13 Dicembre 2016
BLANTYRE, MALAWI

Il viaggio della speranza di quattro ragazzi del Malawi dura 15 ore e finisce a ... Sant'Egidio

IT | ES | DE | PT
13 Dicembre 2016
ROMA, ITALIA

Pace, lotta alla povertà, diritti umani: Sant’Egidio e l’Arma dei Carabinieri firmano un protocollo d’intesa

15 Novembre 2016
BLANTYRE, MALAWI

Sant'Egidio in Malawi celebra il Giubileo della Misericordia con i bambini e i ragazzi di strada di Blantyre

IT | ES | DE | FR
tutte le news
• STAMPA
2 Gennaio 2017
Zenit

Impagliazzo: “Dopo l’attentato di Istanbul, la nostra marcia assume un significato più forte”

7 Dicembre 2016
Toscana oggi

Sant'Egidio: a Natale tavola imbandita per 200mila poveri

20 Novembre 2016
Avvenire

Marco Impagliazzo: Non consegniamoci alle post-verità

12 Novembre 2016
Avvenire

Impagliazzo: Oltre Bataclan

27 Ottobre 2016
L'huffington Post

Marco Impagliazzo: A 30 anni dalla preghiera per la pace di Assisi l'impegno delle religioni è sempre più necessario per arginare guerre e terrore

27 Ottobre 2016
Avvenire

Cristianesimo e islam la giornata del dialogo. Un mondo migliore è l’orizzonte di tutti

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
13 Dicembre 2016 | ROMA, ITALIA

Reconciliation as a force for change: Convegno su dialogo e riconciliazione, dal Sudafrica allo scenario mondiale

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

Marco Impagliazzo: Il sogno di un'Europa che promuova la società del vivere insieme e la pace

Preghiera per Elard Alumando

Saluto di Marco Impagliazzo al termine della liturgia per il 48° anniversario della Comunità di Sant’Egidio

"Non rassegnamoci al declino di Roma": l'intervento di Marco Impagliazzo alla manifestazione Antimafia Capitale

Le congratulazioni del Presidente del Senato Pietro Grasso a Marco Impagliazzo per la sua rielezione a Presidente della Comunità di Sant'Egidio

Impagliazzo Marco

Marco Impagliazzo: Afrique: terre d’opportunités

tutti i documenti
• LIBRI

Il martirio degli armeni





La Scuola

Eine Zukunft für meine Kinder





Echter Verlag
tutti i libri

FOTO

356 visite

359 visite

341 visite

300 visite

341 visite
tutta i media correlati