Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
18 Settembre 2016

"Fare ripartire le lancette fermate dal sisma": Domenico Pompili, vescovo di Rieti, porta ad Assisi la voce del vittime del terremoto

#peaceispossible #Amatrice

 
versione stampabile

“Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto dopo la tragica notte del terremoto, in cui le lancette si sono fermate, sono completamente sfigurate”: con queste parole Domenico Pompili, vescovo di Rieti, ricorda il dramma della sua gente.

Egli porta ad Assisi la voce delle vittime del sisma: “Prima le grida, poi il silenzio. Le case da culle a tombe. I luoghi di convivialità e ristoro implosi e franati, antiche chiese distrutte, preziosi affreschi in polvere. Le case degli uomini e le case del Signore, quasi niente è stato risparmiato”, ma tutto questo “non può e non deve essere l’ultima parola”.

E’ crollato un mondo, ma – auspica il vescovo - “non si  è spento lo spirito di questi luoghi, che il dolore rende ancora più sacri”.

“C'è una missione scritta nel luogo, nelle pietre e nei monti, nella terra che reca le tracce di San Francesco – ha continuato il vescovo -,  una missione che va onorata. Questa radice di spirito, natura e storia non è importante solo per la gente di qui, per trovare la forza di ripartire”.

La solidarietà generosa di tutti gli italiani, che si è mobilitata da subito, “ha incontrato una popolazione dignitosa e composta”.

Nella terra che reca le tracce di San Francesco c’è la linfa che può e deve nutrire la ricostruzione:  “Abbiamo bisogno dello sguardo radicato in questa cultura. In un mondo dove la tecnocrazia diventa sempre più potente, le città sempre più uguali, le relazioni sempre più contrattuali c’è bisogno della prospettiva unica che si apre da questi luoghi”.

Il tempo congelato dalle lancette, in quell’istante che si è mangiato le case e le vita, “deve ripartire, diventare un tempo forte propizio alla rinascita”.


 LEGGI ANCHE
• NEWS
4 Novembre 2016
LOME, TOGO

Lo Spirito di Assisi continua a soffiare in Africa: l'incontro ''Sete di Pace'' in Togo

IT | ES
3 Novembre 2016
BUDAPEST, UNGHERIA

Spirito di Assisi in Ungheria: cristiani, ebrei e musulmani si incontrano a tavola con i poveri di Budapest

IT | ES | DE | FR | RU
29 Ottobre 2016

Ad Assisi tutti insieme abbiamo parlato della pace e abbiamo chiesto la pace. Abbiamo detto insieme parole forti per la pace,

IT | DE | FR | PT
27 Ottobre 2016

Gli incontri interreligiosi ''Sete di Pace'' in Benin e Burkina Faso nel 30° anniversario dello Spirito di Assisi

IT | ES | DE | HU
27 Ottobre 2016

A 30 anni dalla preghiera per la pace di Assisi: l'impegno delle religioni necessario per arginare guerre e terrore

IT | ES | DE | FR
25 Ottobre 2016
MANAGUA, NICARAGUA

C'è sete di pace in America Latina: in Nicaragua l'incontro tra le religioni nello spirito di Assisi

IT | ES | DE | FR
tutte le news
• STAMPA
29 Ottobre 2016
La Civiltà Cattolica

Intervista a Papa Francesco in occasione del viaggio apostolico in Svezia

5 Ottobre 2016
Avvenire

Marco Impagliazzo: Nel tempo del noi

2 Ottobre 2016
Avvenire

Quale accoglienza? Il metodo «adottivo» che emerge da Assisi

30 Settembre 2016
Vida Nueva

Marco Impagliazzo: “Los líderes musulmanes deben denunciar con más valentía el terrorismo”

30 Settembre 2016
Il Ticino

Alle sorgenti della pace in un mondo assetato

29 Settembre 2016
Famiglia Cristiana

«Il primo posto va a chi soffre»

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
30 Ottobre 2016 | MADRID, SPAGNA

La Pace è il nome di Dio: lo Spirito di Assisi soffia anche a Madrid

29 Ottobre 2016 | LOME, TOGO

A Lomè in Togo, la preghiera per la pace nello spirito di #Assisi

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

Intervista a Papa Francesco in occasione del viaggio apostolico in Svezia

Comunità di Sant'Egidio

Programma Assisi 2016 - Sete di pace - ITALIANO

ASSISI 2016 - il programma in pdf

tutti i documenti

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri