Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
2 Marzo 2017 | CITTÀ DEL MESSICO, MESSICO

Con i ragazzi di strada di Città del Messico, dal ''burrone'' al calore di una famiglia

#periferiealcentro

 
versione stampabile

A Città del Messico c'è una stazione della metropolitana con un nome un po' sinistro,  "Barranca del Muerto" (burrone del morto). Lì si si ritrovano bambini e ragazzi di strada. Da qualche anno, la Comunità di Sant'Egidio li va a trovare proprio lì, scoprendo che, nella disperazione di vite che sembrerebbero perdute, si possono scrivere storie di riscatto.

Tra le tante che si potrebbero raccontare, Susana ne sceglie una, quella di Josè (non è il suo vero nome). Oggi ventenne, con un lavoro e una fidanzata, era sulla strada dall'età di 11 anni, dopo l'abbandono della madre e un tentativo di adozione finito male.  "Un ragazzo un po' speciale, di una intelligenza viva, sempre guardingo, negli occhi tristi la traccia della sua solitudine. Aveva vissuto a lungo nei sotterranei dell'università chiamati "las cuevas" (le caverne) al sud della città, mangiando quello che la gente gli regalava. Forse era stata proprio  la sua voglia di avere una famiglia a fargli incontrare "la banda", che però ha le sue regole a cui non ci si può sottrarre. Era iniziata così una vita di elemosina, piccoli furti. E probabilmente anche lui, come i suoi amici, inalava quelle droghe molto tossiche - colle e solventi che si acquistano per pochi spiccioli al supermercato - che non fanno avvertire né il freddo né la fame, e soprattutto anestetizzano l'angoscia profonda di essere stati abbandonati.

E' stato un avvicinamento graduale, in cui il non sentirsi mai giudicato male, l'attenzione a dettagli che possono sembrare banali a chi ha una casa e una famiglia - una maglietta pulita, un giornaletto, e poi l'iscrizione anagrafica, i documenti, la scuola - hanno creato come un percorso di risalita dal "burrone" verso la vita. Quando, dopo un anno di amicizia, lo sento chiamarmi 'mamma' - conclude Susana -  capisco che il nostro legame è per sempre. La vicinanza, il rispetto, il fatto di contare per qualcuno ci hanno reso una famiglia".


 LEGGI ANCHE
• NEWS
18 Novembre 2016
ABIDJAN, COSTA D'AVORIO

Costa d'Avorio, il pellegrinaggio dei bambini delle bidonvilles di Abidjan al termine del Giubileo

IT | ES | DE
10 Novembre 2016
GOMA, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Inizia un nuovo anno per i bambini del campo profughi di Mugunga alla scuola di Sant'Egidio

IT | DE | FR | PT
5 Ottobre 2016

5 ottobre, World Teacher's day: Tutti a scuola... della pace!

IT | EN | ES | DE | PT | RU | ID | HU
18 Agosto 2011

Aperti per ferie: a Roma alla mensa di via Dandolo e nel quartiere Esquilino si fa festa con chi vive per stradae con gli anziani

26 Maggio 2011

Lima (Perù) - "Festa della Speranza" con gli amici che vivono per la strada

IT | EN | ES | DE | FR | PT | NL | RU
tutte le news
• STAMPA
29 Febbraio 2016
La Vanguardia

Sant Egidi es revolucionario

2 Aprile 2017
La Vanguardia

La Michelin de los pobres

2 Marzo 2016
La Vanguardia

Sant Egidi presenta ‘la guía Michelin de los pobres’

2 Marzo 2016
El Punt

Sant Egidi reclama pisos per allotjar 1.400 sense llar

29 Febbraio 2016
La Vanguardia

¿Quién se acordará de mí?

13 Aprile 2017
El Pais (Spagna)

Lavandería gratis en el Vaticano para los sin hogar

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
17 Maggio 2017 | ROMA, ITALIA

I profughi e noi. Incontro con Alejandro Solalinde, difensore dei diritti dei migranti in Messico

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

La guida "Dove mangiare, dormire, lavarsi a Napoli e in Campania" 2016

Le persone senza dimora a Roma

Guida DOVE Mangiare, dormire, lavarsi - Padova 2014

La GUIDA "DOVE mangiare, dormire, lavarsi" 2014

Benedetta Ferone - Povertà a Napoli: venti anni di amicizia per strada

tutti i documenti

FOTO

1032 visite

1138 visite

1076 visite

870 visite

1044 visite
tutta i media correlati