Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
12 Giugno 2017

Giornata mondiale contro il lavoro minorile: Sant'Egidio dalla parte dei bambini

Scuole della Pace, il programma "Bravo" per l'iscrizione anagrafica, le adozioni a distanza per contrastare lo sfruttamento dei più piccoli

 
versione stampabile

È lunga la lista delle sofferenze che il nostro mondo riserva ai più piccoli: il lavoro minorile (o forse sarebbe più corretto parlare di schiavitù, in molti casi), la mancanza di cure, l’assenza di istruzione. 
Secondo fonti UNICEF nel mondo sono 150 milioni i bambini fra i 5 e i 14 anni coinvolti nel lavoro minorile, nei paesi più poveri quasi un bambino su quattro. 
La più alta percentuale di bambini lavoratori si trova in Africa subsahariana (il 28% di quelli tra i 5 e i 14 anni): Seguono: Africa Centrale e dell’Ovest con quasi il 28% e Africa dell’Est e del Sud con il 26%. In Medio Oriente e Nord Africa e in Asia dell’Est e nel Pacifico, il 10% dei bambini che fanno parte di questa fascia d’età stanno svolgendo lavori potenzialmente dannosi rispetto al 9% dei bambini in America Latina e nei Caraibi.

Inoltre in Africa ci sono più di 30 milioni di bambini e bambine che non riescono ad andare a scuola. L’istruzione infatti ha spesso costi proibitivi per le famiglie che non possono affrontare le spese scolastiche.
A tutto questo va aggiunto un altro elemento: molti di questi bambini ufficialmente “non esistono”. Si calcola infatti che circa il 30% dei bambini nel mondo (ma in Africa questa percentuale raggiunge il 72 - 78% ) non vengano registrati all’anagrafe, né alla nascita né in seguito, spesso perché la procedura è troppo costosa per le loro famiglie. Una condizione di “inesistenza” ufficiale che li espone a qualunque tipo di abuso.

La registrazione anagrafica dei bambini nei paesi poveri è uno degli impegni della Comunità di Sant’Egidio attraverso il programma BRAVO!. Nelle Scuole della Pace o attraverso le adozioni a distanza, proviamo a rispondere all’esigenza di dare loro un nome, dignità, diritto ad esistere come persone.

 


 LEGGI ANCHE
• NEWS
17 Luglio 2017
PORT-AU-PRINCE, HAITI

Adozioni a distanza ad Haiti: un futuro diverso per Dana e gli altri bambini inizia dalla scuola

IT | ES | FR | PT | NL
13 Maggio 2017

Per la Festa della Mamma un regalo solidale per le madri in tutto il mondo

18 Luglio 2016
CATIÓ, GUINEA-BISSAU

Con le adozioni a distanza, la scuola di São Bento cresce insieme ai suoi studenti

IT | ES | DE | FR | PT
16 Agosto 2011

Conakry (Guinea Conakry): I bambini e i ragazzi adottati a distanza alla Festa del Paese dell’Arcobaleno

5 Agosto 2011

Adozioni a distanza e diritto allo studio: in Indonesia 27 tra i primi ragazzi "adottati" oggi frequentano l'università

IT | ES | DE | CA | NL
tutte le news
• STAMPA
7 Febbraio 2014
La Nazione

Scuola della Pace alla scoperta del Tempio

8 Giugno 2017
La Repubblica - Ed. Genova

Il Cep in festa con la Scuola della pace

9 Settembre 2016
Popoli e Missione

William Quijano: Nel paese degli scontri un giovane coltiva l’arte dell’incontro

7 Marzo 2016
Corriere di Novara

Una marcia della pace con oltre 2mila bambini delle scuole novaresi

2 Dicembre 2015
Il Gazzettino - ed. Padova

Don Bizzotto: «Pensiamo ai bimbi e non alle statuine di cartapesta»

24 Novembre 2015
La Nazione

"W la pace": i bambini raccontano il mondo al tempo del terrorism

tutta la rassegna stampa

FOTO

195 visite

185 visite

216 visite

184 visite

229 visite
tutta i media correlati