Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
11 Marzo 2000

Mozambico - L'emergenza non è finita ma già si pensa a seminare.

 
versione stampabile

11 marzo 2000

Gianturco (Sant'Egidio): bisogna intensificare la solidarietà dell'Europa
L'emergenza non è finita ma già si pensa a seminare
«Il nostro lavoro è addizionale a quello dei canali ufficiali»

 

(F.Car.) Come tanti altri ha capito il dramma che si stava abbattendo sul Mozambico. Ma prima di tanti altri ha lasciato tutto ed è partito per Maputo: ha ottenuto le ferie dal ministero e da due settimane lavora tra la gente. Nel fango. Leone Gianturco si trova ora a Kelimane, prima è stato nei barrios di Maputo, poi nella valle del fiume Save. Ed è sceso anche più a sud dove le acque hanno ucciso e continuano a farlo. Sta coordinando, per la Comunità di Sant'Egidio, gli aiuti che cominciano a giungere. Cibo, acqua, medicine affidate per la distribuzione alla rete capillare della comunità che, con i suoi trenta centri, muove più di un migliaio di volontari. «Stiamo assistendo - commenta -, al di là di quanto arriva dall'estero, a una incredibile solidarietà interna che va al di là degli steccati che magari potevano aver contraddistinto il passato: il nord del Paese che aiuta il sud, magari considerato un tempo ostile perché sempre vicino al potere centrale».

La situazione resta però drammatica e cambia in continuazione. Come il livello dei fiumi: «Il Limpopo è tornato a salire. Aprono una chiusa e l'acqua aumenta di portata. Tutto cambia nel giro di mezza giornata. E la gente subisce questa situazione. Per fortuna, almeno il Save, è sceso sotto il livello di guardia».

Le priorità che la Comunità di Sant'Egidio condivide con la popolazione restano tre: «Riuscire a seminare in tempi brevissimi, assicurare l'assistenza alimentare almeno fino a dicembre e iniziare la ricostruzione quando ciò sarà possibile».

«Ma il nostro lavoro resterà addizionale a quello che viene compiuto attraverso i canali ufficiali - spiega Gianturco - utilizziamo i nostri punti di riferimento: le parrocchie, la Caritas. La confusione in queste ore è giustificata, noi cerchiamo di superarla nel quotidiano, con interventi mirati: per esempio abbiamo inviato una imbarcazione con 35 tonnellate di cibo a Mascianga, dove arrivano solo pochi elicotteri. Un intervento elementare, ma che in assenza di coordinamento globale rischiava di non essere compiuto». E San'Egidio conta di far questo anche nel futuro. nel dopo emergenza quando magari l'attenzione internazionale sarà meno vistosa. Quando si dovrà gestire la quotidianità di una devastazione inimmaginabile. «Significherà complementare le semine, garantire il cibo nella fase in cui si dovrà attendere il raccolto e indirizzare gli aiuti per la ricostruzione. Soprattutto delle case private, che spesso sono le ultime ad essere considerate dai piani internazionali».

Un esempio tra i tanti viene dal barrio Polana Caniço di Maputo: «Lì, da dodici anni, opera un nostro centro per l'assistenza dei giovani. È una strutture nella quale i volontari aiutano i bambini a scoprire una nuova solidarietà. È una delle poche strutture lasciate in piedi dalle frane e dall'acqua». La popolazione è stata concentrata nella zona di Magoanine e ora si tratterà «di decidere se a Polana si dovrà ricostruire o pensare a un trasferimento».

Il problema ben presente è però il «dopo», quando l'«emozione internazionale non sarà più così forte». Anche noi, ammette Gianturco «stiamo ripensando il nostro intervento: dovremo abbandonare altri obiettivi e ripensare la nostra presenza, rafforzandola. sviluppando sinergie con le altre comunità. Anche con quelle europee che in questi giorni hanno risposto ai nostri appelli. Un rapporto nuovo fra l'Europa e l'Africa».

Nostro Servizio

 


 LEGGI ANCHE
• NEWS
1 Dicembre 2016

1 dicembre, Giornata Mondiale contro l'AIDS 2016. Per il futuro dell'Africa

IT | DE | FR | HU
23 Novembre 2016
GOMA, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Floribert, giovane martire della corruzione: aperta ufficialmente la causa di beatificazione dal vescovo a Goma

IT | ES | DE | FR | PT | HU
21 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Pace in Centrafrica: i leader religiosi di Bangui a Sant'Egidio rilanciano la piattaforma per la riconciliazione

IT | ES | DE | FR | PT | CA
19 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Centrafrica: incontro lunedì a Sant’Egidio. Dissociare le religioni dalla guerra e lanciare un modello di riconciliazione

IT | ES | FR | PT | CA
18 Novembre 2016
ABIDJAN, COSTA D'AVORIO

Costa d'Avorio, il pellegrinaggio dei bambini delle bidonvilles di Abidjan al termine del Giubileo

IT | ES | DE
17 Novembre 2016
BENIN

In Benin, verso la conclusione del Giubileo della Misericordia con poveri e lebbrosi

IT | ES | DE
tutte le news
• STAMPA
1 Dicembre 2016
Zenit

Africa: 300mila sieropositivi curati da Sant’Egidio

16 Novembre 2016
Münstersche Zeitung

"Grazie mille, Papa Francesco"

11 Novembre 2016
Radio Vaticana

Aids in Africa: premiato progetto Dream di Sant'Egidio

10 Novembre 2016
Vatican Insider

Aids, il Premio “Antonio Feltrinelli” dell’Accademia dei Lincei al programma DREAM di S.Egidio

2 Novembre 2016
Il Sole 24 ore - Sanità

Connessi al Centrafrica

31 Ottobre 2016
Vatican Insider

Iraq, Sant’Egidio: servono aiuti umanitari e dialogo per superare la crisi

tutta la rassegna stampa
• NO PENA DI MORTE
31 Ottobre 2014

Inaugurata a Bukavu la campagna "Città per la vita"

12 Ottobre 2014
All Africa

Africa: How the Death Penalty Is Slowly Weakening Its Grip On Africa

20 Settembre 2014

Ciad: il nuovo codice penale prevede l'abolizione della pena di morte

20 Settembre 2014
AFP

In Ciad rischio criminalizzazione gay, ma abolizione pena morte

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI

Libia: L'accordo umanitario per il Fezzan firmato a Sant'Egidio il 16 giugno 2016

Burkina Faso - La Paix est l'avenir: Rencontre des religions pour la paix

Comunicato stampa contro i linciaggi in Mali

The Goal of a DREAM

Dichiarazione dell'Unione Africana sul Patto Repubblicano firmato a Bangui

Jean Asselborn

Discours du Vice-Premier ministre, ministre des Affaires étrangères Grand-Duché de Luxembourg Jean ASSELBORN

tutti i documenti
• LIBRI

Eine Zukunft für meine Kinder





Echter Verlag
tutti i libri

FOTO

264 visite

251 visite

178 visite

237 visite

159 visite
tutta i media correlati

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri