Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
GIU
16
16 Giugno 2011 | ROMA, ITALIA

Veglia di preghiera "Morire di Speranza" in memoria delle vittime dei viaggi verso l'Europa. Presieduta da S.E. mons. Antonio M. Vegliò. Basilica di Santa Maria in Trastevere, ore 18.00

 
versione stampabile

Morire di Speranza

 Veglia di preghiera

in memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa

 

Presieduta da
S.E. Mons. Antonio Maria Vegliò
Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale
per i Migranti e gli Itineranti

 

Basilica di Santa Maria in Trastevere

Organizzata da:
Comunità di Sant'Egidio
Associazione Centro Astalli
Federazione Chiese Evangeliche in ITalia
Fondazione Migrantes
Caritas Italiana
ACLI

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2011 Comunità di Sant’Egidio, Associazione Centro Astalli, Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, Caritas Italiana e ACLI, anche quest’anno, organizzano una veglia di preghiera in memoria delle vittime dei viaggi verso l’Europa a cui partecipano comunità e associazioni di immigrati, rifugiati e organizzazioni di volontariato, rappresentanti ecumenici e parenti delle vittime.

Dal 1990 almeno 17.597 persone sono morte nel viaggio lungo le frontiere dell’Europa.

Il cambiamento degli assetti geopolitici che sta interessando i Paesi del Nord Africa e in particolare il conflitto in Libia, hanno spinto molte persone ad intraprendere le pericolose traversate in mare. In questo contesto sono allarmanti i dati dei primi 5 mesi del 2011: si registrano già 1820 morti in tutto il Mediterraneo, di cui 1633 in viaggio verso l’Italia. Il bilancio è, probabilmente, più tragico se si pensa a quanti si trovavano a bordo di imbarcazioni delle quali non si è avuta più notizia e che non sono mai riuscite a raggiungere le nostre coste. 

Due le rotte principali da cui si sono originati i flussi di migranti via mare dall’inizio del 2011: la Tunisia e la Libia.

187 persone sono annegate sulla rotta tunisina, mentre, la rotta libica è quella che desta maggiore preoccupazione e che ha fatto registrare, nel periodo considerato, la morte in mare di 1633 migranti sub sahariani (dati Fortress Europe). La condizione di chi proviene dalla Libia in guerra è di estrema vulnerabilità: minacciati da tutte le parti in conflitto sono costretti ad intraprendere la traversata su imbarcazioni fatiscenti e sovraccariche pur di raggiungere un rifugio sicuro in Europa.

Di fronte a questi dati non si può rimanere in silenzio. Si tratta di uomini, donne e bambini in fuga da situazioni di conflitto, di gravi violazioni dei diritti umani e di persecuzioni. In cerca di un luogo sicuro sono, invece, andati incontro alla morte. La preghiera “Morire di Speranza” è nata pensando a ciascuno di loro. Anche una sola di queste vite perse in mare in un viaggio di dolore e disperazione è una sconfitta per tutti che non può e non deve lasciare indifferenti.

Queste morti sono un richiamo alla responsabilità, per guardare alla realtà della migrazione mettendo sempre in primo piano la vita di ognuno e il pieno rispetto dei diritti umani.

Anche in occasione di questo evento, le organizzazioni promotrici fanno appello alla comunità internazionale e alle istituzioni affinché si proceda all’apertura urgente di canali umanitari e si garantisca il trasferimento delle persone verso luoghi sicuri. Solo uno sforzo congiunto in questo senso può permettere alle persone in fuga di non rischiare la propria vita in mare.






 LEGGI ANCHE
• NEWS
6 Dicembre 2016
GINEVRA, SVIZZERA

Sant’Egidio diventa Osservatore permanente al Consiglio dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

IT | ES | DE | FR | PT
24 Novembre 2016
NAPOLI, ITALIA

'Qui, lontano da casa mia, ho trovato voi come una famiglia'. La Scuola di Lingua e Cultura di Sant'Egidio a Napoli

22 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Integrazione è anche prendersi cura di chi è fragile: consegnati a Roma i diplomi di care giver e di lingua italiana

14 Novembre 2016
GENOVA, ITALIA

È come se i migranti fuggiti da guerra e miseria avessero scritto, con le loro vite, una preghiera nuova...

1 Novembre 2016
BARCELLONA, SPAGNA

Inaugurato a Barcellona il nuovo anno scolastico della Scuola di Lingua e Cultura della Comunità di Sant'Egidio

IT | ES
31 Ottobre 2016
NOVARA, ITALIA

Consegna dei diplomi alla scuola di italiano di Sant'Egidio a Novara: un laboratorio di pace, cultura e integrazione

tutte le news
• STAMPA
3 Dicembre 2016
Avvenire

Corridoi umanitari, quota 500 Arrivano da Homs e Aleppo

22 Novembre 2016
Corriere della Sera

La casa di pace che accoglie tutti: l'utopia (possibile) di Sant'Egidio

21 Ottobre 2016
L'huffington Post

Immigrazione: diminuiscono gli arrivi per lavoro (che non c'è), crescono integrazione e cittadinanza

18 Ottobre 2016
Avvenire

Nei «Games4Peace» vince l'integrazione

17 Ottobre 2016
Il Gazzettino - ed. Padova

Studenti e migranti in campo per l'integrazione, In 160 alla sfida sportiva tra calcio e pallavolo

13 Luglio 2016
RomaSette.it

Il cardinale Vallini tra i rom di Castel Romano: «Basta pregiudizi»

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
17 Novembre 2016 | ROMA, ITALIA

Caregiver: consegna dei diplomi del corso promosso da ASL Roma1 e Sant'Egidio

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

Corso di Alta Formazione professionale per Mediatori europei per l’intercultura e la coesione sociale

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

Nomi e storie delle persone ricordate durante la preghiera "Morire di speranza". Roma 22 giugno 2014

Le vittime dei viaggi della speranza - grafici

Le vittime dei viaggi della speranza da gennaio 2013 a giugno 2014

tutti i documenti
• LIBRI

Al filo de Holocausto





Ediciones Invisibles

Trialoog





Lannoo Uitgeverij N.V
tutti i libri

FOTO

1193 visite

1155 visite

1127 visite

1099 visite

1168 visite
tutta i media correlati

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri