Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
3 Novembre 2011 | GUATEMALA

i primi aiuti della Comunità di Sant'Egidio e i progetti per la ricostruzione degli insediamenti colpiti

 
versione stampabile

Anche in Guatemala, come nel resto del Centro America, le forti piogge di ottobre, causate  dalla depressione tropicale 12-E,  hanno messo in ginocchio il Paese.

Oltre 40 morti, vaste zone urbane e rurali colpite da alluvioni, frane, smottamenti, il sistema di comunicazione stradale collassato, con intere regioni isolate e in difficoltà per ricevere i primi aiuti. 

In alcune zone periferiche di Città del Guatemala questa emergenza ha riproposto il problema della sicurezza abitativa degli insediamenti abusivi costruiti sulle falde ripide dei “barrancos”.

 

 

In alcuni di questi, come la Joyita di Città del Guatemala – dove sono crollate alcune case - da circa tre mesi un progetto della Comunità di Sant’Egidio sta formando, in collaborazione con il Comune e la CONRED, un gruppo di 40 volontari sulla prevenzione e la prima risposta alle emergenze.

 

 

 

 

Questo gruppo si è subito attivato ed ha aiutato a gestire un centro di rifugio (nella foto), facendosi carico di circa 150 persone. Distribuzione di alimenti, giochi, disegni e stare insieme per i tanti bambini presenti, visita alle famiglie rimaste nelle loro case e assemblee  per convincere le persone a spostarsi in zone più sicure.

 

Adesso, fortunatamente, la fase critica dell'emergenza pioggia sta finendo, ma l’esperienza dei giorni passati fa capire quanto è importante costruire una cultura della prevenzione e della gestione dei rischi che parta dal basso e coinvolga le persone che vivono in questi insediamenti.


APPROFONDIMENTI

SOLIDARIETA’ CON LE VITTIME DELL'EMERGENZA UMANITARIA IN CENTRO AMERICA:

AIUTACI ANCHE TU!

DONAZIONE ONLINE
causale "Alluvioni in Centro America"


oppure

c/c bancario e postale
807040
Comunità di S.Egidio-ACAP Onlus
IBAN: IT67D076010

3200000000807040
SWIFT:
BPPIITRRXXX

 LEGGI ANCHE
• NEWS
21 Febbraio 2017
EL SALVADOR

25 anni di pace in Salvador: Sant'Egidio li festeggia inviando aiuti umanitari ai detenuti

IT | ES | DE | FR | PT | NL | RU
14 Febbraio 2017
ROMA, ITALIA

Firmato un accordo di collaborazione per l'invio di aiuti umanitari nel sud della Libia

IT | ES | DE | FR | PT | HU
14 Novembre 2016
BRUXELLES, BELGIO

Prosegue l'impegno di Sant'Egidio per l'Iraq: oggi a Bruxelles una Giornata di Studio con il Comitato per la Riconciliazione

IT | ES | DE | FR | PT
31 Ottobre 2016
BAGHDAD, IRAQ

Sant'Egidio in Iraq: aiuti umanitari e dialogo nazionale e interreligioso per superare la crisi

IT | EN | ES | DE | FR | PT | RU
29 Agosto 2016
ABIDJAN, COSTA D'AVORIO

Con gli occhiali nuovi alla Scuola della Pace di Abidjan

IT | ES | DE | FR | PT | CA
8 Luglio 2016
MALAWI

Nel campo profughi di Luwani, dove sono migliaia di mozambicani, arrivano gli aiuti di Sant'Egidio Malawi

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | RU
tutte le news
• STAMPA
16 Novembre 2016
Münstersche Zeitung

"Grazie mille, Papa Francesco"

2 Novembre 2016
Il Sole 24 ore - Sanità

Connessi al Centrafrica

31 Ottobre 2016
Vatican Insider

Iraq, Sant’Egidio: servono aiuti umanitari e dialogo per superare la crisi

2 Agosto 2016
kath.ch

«Wer willkommen geheissen wird, radikalisiert sich kaum»

21 Giugno 2016
Huffington Post

La riunificazione della Libia passa (anche) dal Fezzan

7 Aprile 2016
Domradio.de

"Mauer und Stacheldraht nicht die Lösung"

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

Libia: L'accordo umanitario per il Fezzan firmato a Sant'Egidio il 16 giugno 2016

Jean Asselborn

Discours du Vice-Premier ministre, ministre des Affaires étrangères Grand-Duché de Luxembourg Jean ASSELBORN

Matteo Zuppi

Dieci anni della Comunità di Sant’Egidio con l’Albania: Intervento di Don Matteo Zuppi

Piero Bestaggini

Progetto AIDS in Mozambico: un programma per il rafforzamento generale della sanità e per la lotta all'AIDS. Relazione di Piero Bestaggini

Kansho Kayaki

Il Giappone dopo il sisma di Kansho Kayaki

Hinao Nagao

- “Il Giappone dopo il sisma - lavorare affinché germogli vigorosi nascano da questi grandi nodi” di Hinao Nagao

tutti i documenti

FOTO

551 visite

264 visite

579 visite

262 visite

550 visite
tutta i media correlati