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4 Maggio 2012 | ROMA, ITALIA

Veglia di Preghiera per la fine delle violenze e per i cristiani vittime in Kenya e Nigeria

Santa Maria in Trastevere, presieduta da Mons. Matteo Zuppi, vescovo Ausiliare per Roma Centro

 
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Giovedì 3 maggio, a seguito delle gravissime violenze di cui sono stati vittime i cristiani in Nigeria e in Kenya, la Comunità di Sant'Egidio si è riunita in preghiera nella basilica di Santa Maria in Trastevere, per invocare la pace e la fine di ogni violenza.

Alla veglia di preghiera, presieduta da mons. Matteo Zuppi, vescovo ausiliare per Roma centro, hanno preso parte anche gli ambasciatori presso la Santa Sede di diversi paesi, e le comunità nigeriana e kenyota di Roma.

Mons. Zuppi, nella sua omelia ha ricordato che "la violenza non è mai un episodio, come le scoperte improvvise di un mondo sonnolento e facilmente dimentico e - ha proseguito -  non è mai la guerra a creare la pace. Non è mai la violenza a mettere fine alla violenza. La preghiera di questa sera e il lavoro per il dialogo e per la solidarietà che da questa si origina e trae la sua forza, è la richiesta perché termini la violenza in Kenya e in Nigeria".

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