Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
9 Novembre 2012 | BUDAPEST, UNGHERIA

Cristiani ed ebrei insieme per fare festeggiare i novant’anni del rabbino capo Schweitzer

 
versione stampabile

Comunità di Sant'Egidio - La festa per i 90 anni del rabbino capo Schweitzer
L'intervento del Rabbino Schweitzer
Lunedì 5 novembre, nell’aula dell’Università Cattolica Pázmány  Péter (Facoltà di Tecnologia informatica), su invito della Comunità di Sant’Egidio si sono raccolti in 200 per fare gli auguri al prof. József Schweiter, rabbino capo emerito d’Ungheria, per il suo novantesimo compleanno. Erano presenti i massimi esponenti della vita religiosa del Paese, nonché rappresentanti della diplomazia, della vita pubblica e culturale, amici ebrei e cristiani. I discorsi sono stati accompagnati dalla musica classica con un quartetto d’archi e dalla poesia di Babits, interpretata dall’attore András Bálint.

L’amicizia tra Comunità di Sant’Egidio  ed il prof. Schweitzer è ventennale. Il rabbino capo ha partecipato anche alla preghiera per la pace a Roma, nel 1996. Péter Szőke, della Comunità di Sant’Egidio, ha introdotto la serata, rilevando la coincidenza con il 50simo anniversario dell’apertura del Concilio vaticano II, di cui la Comunità si sente figlia. La dichiarazione conciliare Nostra aetate  ha portato ad una svolta nei rapporti con le altre religioni mondiali, ponendone il dialogo alla base. Ma il dialogo non è un’altra dottrina ma un’attitudine dei cristiani: incontro, interesse verso l’altro, simpatia, un modo di vivere. Il clima del dialogo è l’amicizia in cui può crescere e diventare aria fresca. József Schweitzer con i suoi 90 anni rappresenta non il passato ma il futuro, un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel convivevere da fratelli tra diversi.

Comunità di Sant'Egidio - La festa per i 90 anni del rabbino capo Schweitzer, l'intervento del cardinale Erdo
Il saluto del Cardinal primate Péter Erdő

Il Cardinal primate Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest nel suo discorso d’augurio ha ringraziato Dio per i nove decenni della vita del rabbino capo dicendo: “anni dolorosi e sereni sul volto della nostra patria, momenti dolorosi, terribili e gloriosi nella vita della vita degli ebrei ungheresi”. Ha espresso la gratitudine della comunità cristiana per l’impegno del rabbino importante sia per l’Ungheria, sia per la sua rilevanza internazionlae. Il cardinale ha ricordato il discorso del rabbino pronunciato in occasione della beatificazione di Sára Salkaházi, religiosa ungherese, uccisa per aver salvato numerose ebree durante la seconda guerra mondiale. Il cardinal Erdő ha sottolineato l’importanza della ricerca del dialogo in tempi di crisi e di tensione, tenendo presente che il dialogo ha bisogno delle persone autorevoli, persone come, appunto, il rabbino, stimato dai cristiani come un fratello maggiore.

Comunità di Sant'Egidio - La festa per i 90 anni del rabbino capo Schweitzer, il tavolo dei partecipanti
Il tavolo dei relatori

Gusztáv Bölcskei, presidente-pastore del Concilio della Chiesa Calvinista ungherese ha iniziato il suo discorso con le parole del primo salmo, in ebraico e in ungherese: “Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi…, ma si compiace della legge del Signore…” Il rabbino Schweitzer per lui e per molti è l’uomo che si compiace della legge del Signore e con questa legge fa compiacere gli altri. Maestro per molti, saggio e pieno di senso d’umorismo. Una persona che non teme di pronunciare verità anche amare perché conosce le loro radici ed è consapevole che si possa vivere insieme anche con queste verità.

Péter Gáncs, presidente-vescovo della chiesa luterana ungherese ha ricordato che la loro chiesa è molto vicina alla sinagoga di Pest di cui ogni giorno ammira la straordinaria bellezza. Ha ricordato anche eventi storici che testimoniano: la vicinanza non è solo fisica. Durante il diluvio dell’anno 1838 la chiesa servì da rifugio per tanti ebrei, come anche durante la seconda querra mondiale.

Tamás Verő, discepolo e amico dell’anziano rabbino capo, ha reso grazie a Dio per poter essere amico, quasi familiare di una persona di grande saggezza. Ha sottolineato un suo insegnamento che non dimentica mai: per ogni occasione bisogna trovare un salmo adeguato.

Anche il rabbino József Shweitzer ha preso la parola per ringraziare e per dire che questa serata resterà indimenticabile per tanti motivi. Alla fine i bambini della Comunità di Sant’Egidio hanno cantato una canzone popolare ungherese per augurare ancora tanti anni felici al festeggiato. Poi i partecipanti, uno a uno, hanno regalato novanta rose gialle al rabbino.


 LEGGI ANCHE
• NEWS
15 Maggio 2017
PÉCS, UNGHERIA

In Ungheria una marcia per non dimenticare la deportazione degli ebrei di Pécs

IT | ES | DE | HU
25 Gennaio 2017

Verso la Giornata della Memoria della Shoah #pernondimenticare

IT | PT
17 Ottobre 2015
ROMA, ITALIA

Non c'è futuro senza memoria: marcia in memoria della deportazione degli ebrei di Roma

IT | ES | PT | CA
24 Ottobre 2011

Lo Spirito di Assisi: 25 anni di preghiera per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL | RU
24 Luglio 2010

Si tiene a Barcellona, in Spagna, dal 3 al 5 ottobre, il prossimo Incontro di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali: "Famiglia di popoli, Famiglia di Dio"

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL
30 Maggio 2010

Pécs (Ungheria): Memoria degli ebrei e degli zingari deportati durante la seconda guerra mondiale

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
tutte le news
• STAMPA
2 Agosto 2016
Avvenire

Musulmani a Messa, abbraccio di svolta. In cammino di pace da credenti. Con pazienza e sapienza

15 Novembre 2015
Catalunya Cristiana - ES

Recordando la Noche de los Cristales Rotos

15 Settembre 2016
Iglesia en directo

Asís: el diálogo interreligioso por la paz, 30 años después

11 Novembre 2015
El digital D Barcelona

Unes dues-centes persones recorden la Nit dels vidres trencats

14 Ottobre 2015
Notizie Italia News

In ricordo di Enzo Camerino

25 Marzo 2015
Famiglia Cristiana

«Mettiamo umanesimo nell'islam»

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

ASSISI 2016 - il programma in pdf

Ahmad Al Tayyeb - Oriente e Occidente - Dialoghi di civiltà - Parigi 2016

Andrea Riccardi - Oriente e Occidente - Dialoghi di civiltà

Sant’Egidio: Migranti, Siria, Cristiani in Medio Oriente

tutti i documenti