Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
12 Novembre 2012

Il saluto di Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant'Egidio a papa BenedettoXVI

 
versione stampabile

Beatissimo Padre,

oggi la nostra gioia è grandissima per la Sua presenza in mezzo a noi. Sentiamo la grazia di ricevere la Sua visita, dopo che ha pregato con noi nella basilica di San Bartolomeo dedicata ai nuovi martiri, dopo che ha pranzato con i poveri per Natale, dopo che ha incoraggiato in Cameroun il Programma Dream per la lotta all’AIDS.

Questo popolo di ogni età è felice di accoglierLa in questa casa-famiglia della Comunità di Sant’Egidio per gli anziani. Questo è un luogo di speranza.

Nelle strade di Roma -e di tante città europee- incontriamo sempre più anziani tristi e rassegnati. Troppi sono dimenticati: impoveriti dalla malattia, dalla solitudine, dalla fragilità, dall’esclusione. La benedizione di una lunga vita si trasforma in tristezza. E’ un destino inevitabile? –ci chiediamo ormai da tanti anni.

In questa e nelle altre quattordici case della Comunità a Roma, gli anziani ritrovano la speranza. Qui si realizza la parola del Salmo 71, definito “la preghiera di un vecchio”:

“Io invece continuo a sperare, moltiplicherò le tue lodi” (14).

Chi continua a sperare, malgrado le difficoltà della salute, prega per sé e per gli altri. Oggi, la Sua visita, Padre Santo, sostiene gli anziani e tutti noi nella speranza.

Questo luogo è nato per chi non può più vivere a casa propria, per la poca autonomia, la perdita di alloggio, i conflitti familiari, la povertà. Per ridurre il numero dei ricoveri in mega-strutture, abbiamo attuato esperienze di cohousing, convivenze di anziani, condomini protetti, case famiglia. E poi, con la visita regolare di molti di noi, sosteniamo migliaia di anziani negli istituti e soli a casa.

Gli anziani continuano a sperare, sostenuti dai giovani e dagli adulti, fattisi loro compagni. La speranza rinasce quando si ricrea un clima familiare: giovani e anziani insieme uniti, come fossero una famiglia (nonni, figli, nipoti).

Qui e nei tanti luoghi di Roma dove la Comunità visita gli anziani, si realizza quell’unione meravigliosa, semplice ma essenziale, tra amore del Vangelo e amore per i poveri. Abbiamo compreso che questo è il cuore della nostra vita. Dall’ascolto del Vangelo sgorga un grande amore per tutti e soprattutto per i poveri. Abbiamo capito che la fede smuove intelligenze, esistenze, e anche politiche, per costruire un mondo più accogliente. Lo abbiamo vissuto in questi anni, e con gioia lo comunichiamo a chi incontriamo.

Questa casa é frutto di un sogno, maturato alla scuola della commozione di Gesù per le folle stanche e malate. Lei ci ha sempre aiutato, in questi anni con la Sua parola, a comprendere come la fede sia origine di ogni profondo cambiamento della vita e della storia. Ci esorta a vivere sempre la commozione di Gesù. Questa commozione ci rende migliori, umani, perché è fonte di vero umanesimo. Il profeta Gioele afferma:

“Io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, e i vostri giovani avranno visioni”. (Gl 3, 1-3)

Grazie allo Spirito che è amore, gli anziani sognano. Sì, Padre Santo, gli anziani sognano quando sono amati e accompagnati ogni giorno. Grazie allo Spirito, i giovani hanno visioni di vita: non temono più la debolezza degli anziani, che diviene anzi occasione di scambio di amore. E gli anziani sono maestri di affetto e umanità, vedendo in chi li aiuta quasi un angelo.

Padre Santo, con la Sua fede e la Sua predicazione, ci incoraggia a realizzare la parola del profeta: gli anziani sognano e sperano e i giovani hanno visioni. Proprio all’inizio dell’Anno della fede, la benedizione della Sua visita ci rende più forti nella fede e più gioiosi nella speranza.

Quando dalla Sua finestra benedice la Città e il mondo, vede il colle del Gianicolo dove oggi siamo. Si ricordi di questo piccolo popolo che le vuole bene.

Grazie


 LEGGI ANCHE
• NEWS
21 Novembre 2011

Papa Benedetto XVI in Benin. L'incontro con i bambini e la liturgia

IT | EN | PT
1 Luglio 2011

La GMG di Madrid 2011 e la Comunità di Sant'Egidio

13 Giugno 2011

I Rom d'Europa in udienza dal Papa

6 Maggio 2017

Dona il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio. Non costa nulla ma vale tanto! Basta un numero: 80191770587

21 Agosto 2017
MOZAMBICO

Porte aperte a Matola, per superare l'isolamento degli anziani.

IT | FR | PT
19 Maggio 2017
NAPOLI, ITALIA

Da oggi gli anziani di Napoli hanno il loro ''Fondaco della Solidarietà''

tutte le news
• STAMPA
17 Agosto 2017
Gazzetta di Parma

Anziani, in compagnia è meglio

14 Agosto 2017
La Gazzetta di Parma

Anziani a tavola alla Comunità di Sant'Egidio

14 Agosto 2017
Vatican Insider

Ferragosto, Sant’Egidio: si fa festa con rifugiati, anziani, rom e senza dimora

10 Agosto 2017
La Repubblica

Le città della cura

3 Agosto 2017
Radio Vaticana - Francese

Canicule en Italie: Sant'Egidio appelle à prendre soin des plus fragiles

2 Agosto 2017
OnuItalia

In Congo e Burundi le iniziative di Sant’Egidio per gli anziani. Case per chi è in difficoltà

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI
Comunità di Sant'Egidio

Scheda del programma Viva gli Anziani (Giugno 2017)

Comunità di Sant'Egidio

Progetto ''Una città per gli anziani, una città per tutti''

Alcuni dati: il numero di anziani soli in Italia

Alcuni dati: popolazione anziana nel mondo

I dati del programma Viva gli Anziani!

Intervento di Irma, anziana romana, durante la visita di papa Francesco a Sant'Egidio

tutti i documenti
• LIBRI

L'abbraccio di Gerusalemme





Paoline
tutti i libri

FOTO

644 visite

631 visite
tutta i media correlati