change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - roma 201...o e pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

 
versione stampabile
1 Ottobre 2013 09:30 | Università Urbaniana - Sala Newman

Sul sangue risparmiato.


Anna Bravo


Storica, Italia
Guerra e violenza hanno una lunghissima genealogia, che entra nella modernità con la Francia rivoluzionaria e la sua ideologia del cittadino in armi, per poi trovare un fulcro straordinario nella tesi leninista della violenza levatrice della storia. E' la genealogia del sangue versato, che pur mettendo insieme temi e fenomeni non sempre coerenti fra loro, appare coesa e solida: la sua forza è che cammina in relativa autonomia, e non c’è bisogno di conoscerla per esserne influenzati. Usiamo ogni giorno parole di origine guerresca, mobilitazione, tattica, strategia, schieramenti, militanti – una koiné già pronta – e fatichiamo a trovarne di nuove, e efficaci.
 
La genealogia del sangue risparmiato - del lavoro per la pace con mezzi di pace - è invece in fieri. E' vero che nella storiografia "civilizzata" di oggi esistono opere splendide su grandi lotte e grande figure. Ma quando all’orizzonte compare la guerra, tradizionale, tecnologica, asimmetrica, «a bassa intensità», il resto sbiadisce e scivola fuori dal campo del pubblicamente memorabile. Durante i conflitti nella ex Jugoslavia - notava Alex Langer - l’attenzione generale si è talmente concentrata sugli scontri che si sapeva (quasi) tutto di pulizie etniche e bombardamenti, e (quasi) niente sui luoghi in cui i diversi gruppi riuscivano a convivere. La guerra è più glamour. Il bilancio storico è che di molte realtà e soggetti nonviolenti non sappiamo e forse non sapremo mai, mentre altre pratiche compaiono in opere dedicate a guerre, resistenze, rivoluzioni, ma sparsamente, marginalmente, senza poter incidere sui quadri d'insieme. 
 
Eppure, è di quei soggetti e eventi che siamo figli e figlie. Se nella storia avesse prevalso la violenza -diceva Gandhi- non un solo essere umano sarebbe vivo sulla terra. E' di quei soggetti e eventi che abbiamo avuto e abbiamo bisogno: di fronte alle crisi delle norme di convivenza, per distinguere il bene e il male ci si può sempre - ha scritto Hannah Arendt- aggrappare ai casi particolari, agli esempi, "che sono diventati i principali cartelli segnaletici in campo morale". 
 
Sono tante le buone storie nei brechtiani tempi bui che si possono e devono ancora scoprire. Sapendo che a uno sguardo distratto a volte possono sembrare routine, un poco suggestivo lavoro da formica. Vale la pena continuare a nostra volta il lavoro di formica necessario a metterle in luce. Non è solo questione di buoni principi; ricerche recenti sulle resistenze civili e armate fra il 1900 e il 2006 mostrano che sono state le prime a ottenere più successi.
 
 

Segui l'evento in streaming

EVENTI COLLEGATI
nel mondo

PROGRAMMA
PDF

PROGRAMMA DELLE DIRETTE WEB

NEWS CORRELATE
23 Ottobre 2013

Il coraggio della speranza: tre video


Dalla Costa d'Avorio a da Roma, le immagini degli incontri di quest'anno tra uomini e religioni rimandate nelle trasmissioni televisive
IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | ID
3 Ottobre 2013
SAN ANTONIO, STATI UNITI

The Courage of Hope. Lo spirito di Assisi in Texas


Leaders religiosi e studenti hanno partecipato all'incontro di San Antonio che ha seguito quello di Roma
IT | EN | ES | DE | PT
2 Ottobre 2013
ROMA, ITALIA

"Promuovere le ragioni dell'accoglienza e della tolleranza". Il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano


ai partecipanti all'incontro "Il Coraggio della Speranza"
2 Ottobre 2013
ROMA, ITALIA

Festa dei nonni: Sant'Egidio lancia il concorso "Chi trova un nonno trova un tesoro"


Scopri come partecipare sul blog "Viva Gli Anziani!"
2 Ottobre 2013
ROMA, ITALIA

In occasione della festa dei nonni: "La forza degli anni. la vecchiaia come benedizione"


GUARDA IL VIDEO DELLA CONFERENZA
2 Ottobre 2013
ABIDJAN, COSTA D'AVORIO

Anche in Africa "Il coraggio della Speranza"


Incontro con le Religioni ad Abidjan in collegamento con Roma
IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | ID
tutte le news correlate

NEWS IN EVIDENZA
21 Luglio 2017 | ROMA, ITALIA

Aprire 'Strade di Pace' in un mondo segnato da troppi conflitti: presentato l'Incontro internazionale Paths of Peace


Marco Impagliazzo: ''Sarà il più importante evento per la pace dell'anno, un messaggio forte contro le guerre, le divisioni e i muri per ridare un'anima a Paesi e continenti in crisi''
IT | FR
20 Luglio 2017

Volontariato nelle carceri: firmato oggi un protocollo d'intesa tra Sant'Egidio e il Ministero della Giustizia


Rafforzata la collaborazione per attività culturali, di sensibilizzazione, e iniziative di solidarietà a favore dei detenuti
19 Luglio 2017

Lingua cultura e solidarietà: le chiavi dell'integrazione. I nuovi diplomati della scuola di italiano di Sant'Egidio


Studenti immigrati di tutte le nazionalità hanno sostenuto gli esami delle scuole della Comunità: "Siamo nuovi europei e amiamo l'Italia"
IT | DE

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
6 Settembre 2015
Shekulli
“Takimi i paqes”, krerët botërorë të feve mblidhen në Tiranë
11 Novembre 2013
Herder Korrespondenz
Religion und Frieden: Internationales Treffen der Gemeinschaft von Sant'Egidio
29 Ottobre 2013
Roma sette
Preghiera e condivisione fondamenta della pace
13 Ottobre 2013
SIR
Insieme scegliamo il coraggio della pace
6 Ottobre 2013
Avvenire
«Non usare la fede per la violenza». Un bilancio del XXVII Incontro internazionale per la pace
tutta la rassegna stampa correlata