Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Chiunque vive crede in me
non morrà in eterno.

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Dal libro del profeta Geremia 11,18-20

Il Signore me lo ha manifestato e io l'ho saputo; mi ha fatto vedere i loro intrighi. E io, come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che tramavano contro di me, e dicevano: "Abbattiamo l'albero nel suo pieno vigore, strappiamolo dalla terra dei viventi; nessuno ricordi più il suo nome".

Signore degli eserciti, giusto giudice,
che provi il cuore e la mente,
possa io vedere la tua vendetta su di loro,
poiché a te ho affidato la mia causa.

 

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Se tu credi, vedrai la gloria di Dio,
dice il Signore.

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Il profeta Geremia fu chiamato da Dio quand'era ancora giovane con il compito di richiamare il popolo a ritornare al Signore e a osservare la legge che aveva ricevuto. Il profeta lo dice chiaramente: "Il signore me lo ha manifestato e io l'ho saputo; allora mi ha aperto gli occhi sui loro intrighi" (v. 18). Il profeta non parla da se stesso e neppure dall'alto delle sue riflessioni. Egli interpreta la condizione del popolo illuminato dal Signore stesso. La denuncia delle colpe di Israele e dei conseguenti tradimenti dell'alleanza, sono parte della profezia, la quale svela agli occhi del profeta ciò che dovrà a sua volta ripetere ad alta voce. La predicazione del profeta suscita una forte opposizione. Lo è per Geremia come per tutti i profeti. Geremia viene odiato da molti per le sue parole e si scatenano contro di lui congiure sino a condurlo in carcere e ad essere trascinato in Egitto. Nonostante tutte queste prove, Geremia non cessa di compiere la sua missione, non si tira indietro, anche se questo mette a dura prova la sua fede. E si sfoga davanti a Dio con libertà e confidenza. Oppresso dalla propria gente, vittima innocente, Geremia si paragona a un agnello mansueto che viene condotto al macello; una immagine presente anche nel quarto canto del Servo sofferente (Is 53,7) e riferita al messia che sarà anche lui perseguitato. Geremia, seppure prostrato dalle sofferenze, espone con fiducia la sua causa al Signore. Sa che Dio è un giudice giusto che "scruta il cuore e la mente" (v. 20). Ed è certo che, al di là delle ingiustizie degli uomini e delle cattiverie che riservano al profeta, alla fine la sua causa trionferà. Questa breve pagina ci aiuta a comprendere, attraverso l'esempio di Geremia, la vicenda di Gesù che accompagneremo sino alla croce, tra non molti giorni. In lui vediamo tutti i profeti di ieri e di oggi che, nonostante l'opposizione del maligno, continuano a testimoniare l'amore e a predicare la pace anche a costo della loro vita. Circondati da così numerosi testimoni poniamoci anche noi – che non abbiamo certo resistito sino al sangue, come scrive la Lettera agli Ebrei – sulla via della profezia dell'amore per portare il nostro contributo per un mondo più giusto.


21/03/2015
Vigilia del giorno del Signore


Calendario della settimana
OTT
15
domenica 15 ottobre
Liturgia della domenica
OTT
16
lunedì 16 ottobre
Preghiera per la pace
OTT
17
martedì 17 ottobre
Preghiera con Maria, madre del Signore
OTT
18
mercoledì 18 ottobre
Preghiera degli Apostoli
OTT
19
giovedì 19 ottobre
Preghiera per la Chiesa
OTT
20
venerdì 20 ottobre
Preghiera della Santa Croce
OTT
21
sabato 21 ottobre
Vigilia del giorno del Signore
OTT
22
domenica 22 ottobre
Liturgia della domenica