Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 

Memoria di Giuseppe d’Arimatea, discepolo del Signore che “aspettava il regno di Dio”.


Lettura della Parola di Dio

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Io sono il buon pastore,
le mie pecore ascoltano la mia voce
e diventeranno
un solo gregge e un solo ovile.

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Dal vangelo di Matteo 7,7-12

Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.

 

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Vi do un comandamento nuovo:
che vi amiate l'un l'altro.

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Gesù, dopo averci donato il “Padre nostro”, torna ad insistere sull’efficacia della preghiera e lo fa in maniera molto chiara: “Chiedete e vi sarà dato”. Gesù sa bene che è facile lasciarci deviare dal dubbio e dall’incertezza. Pertanto ci esorta a non dubitare del Signore e del suo amore. Siamo suoi figli ed Egli come un padre è attento alla nostra preghiera. Per farci comprendere bene questo insegnamento lo esemplifica con una immagine facilmente comprensibile: può un padre essere sordo all’invocazione dei figli? Ma, vedendo forse lo sguardo ancora incredulo dei discepoli, Gesù insiste ancora perché ogni incertezza sia allontanata: “Chiunque chiede riceve e chi cerca trova”. Questa convinzione - è importante notarlo - non si basa sulla qualità della nostra preghiera (ovviamente necessaria), bensì nella bontà e nella misericordia senza limiti di Dio. Gesù continua a presentare Dio come un padre affettuoso che, ovviamente, non può che dare cose buone ai suoi figli. Avverte: se i padri della terra non danno pietre al posto del pane, quanto più il Padre celeste - davvero buono! - curerà e proteggerà i suoi figli? Il brano evangelico si chiude con una norma (chiamata “regola d’oro”) presente anche in altre tradizioni religiose: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro”. Queste parole, vissute anzitutto da Gesù, acquistano la novità di un amore che non ha limiti: egli ci ha donato il suo amore senza pretendere alcun contraccambio da parte nostra. È la regola d’oro della vita di ogni giorno.


17/03/2011
Memoria della Chiesa


Calendario della settimana
OTT
15
domenica 15 ottobre
Liturgia della domenica
OTT
16
lunedì 16 ottobre
Preghiera per la pace
OTT
17
martedì 17 ottobre
Preghiera con Maria, madre del Signore
OTT
18
mercoledì 18 ottobre
Preghiera degli Apostoli
OTT
19
giovedì 19 ottobre
Preghiera per la Chiesa
OTT
20
venerdì 20 ottobre
Preghiera della Santa Croce
OTT
21
sabato 21 ottobre
Vigilia del giorno del Signore
OTT
22
domenica 22 ottobre
Liturgia della domenica