Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Questo è il Vangelo dei poveri,
la liberazione dei prigionieri,
la vista dei ciechi,
la libertà degli oppressi.

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Dal vangelo di Matteo 5,20-26

Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai;chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: "Pazzo", sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!

 

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Il Figlio dell'uomo
è venuto a servire,
chi vuole essere grande
si faccia servo di tutti.

Lode a te, o Signore, sia lode a te.

Il brano evangelico di Matteo che abbiamo ascoltato è compreso nel grande discorso della montagna. Gesù ha appena detto che è venuto a completare non ad abolire la legge. Questo significa che Egli non si estranea dalla legge, semmai coglie in essa il pensiero profondo di Dio, il suo stesso cuore. La giustizia di cui parla Gesù, perciò, non consiste in un egualitarismo esteriore, peraltro impossibile, ma nell'attuazione dell'amore senza limiti di Dio. Aggiunge, infatti, con una severa ammonizione: «Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli». Esser buoni alla pari dei farisei, vuol dire Gesù, vale lo stesso che non esserlo. E lo spiega con parole che nessuno ha mai osato dire prima e che nessuno ha udito se non dal Vangelo. Inizia riprendendo il quinto comandamento: «Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio». Gesù non propone una nuova casistica (con l'aggiunta delle altre due scansioni: chi dice stupido e pazzo al proprio fratello), o una nuova prassi giuridica, bensì un nuovo modo di intendere i rapporti tra gli uomini. Gesù afferma che l'amore è il compimento della legge. Occorre, quindi, passare da un precetto in negativo (non adirarsi, non dire pazzo, non uccidere), alla positività dell'amicizia. L'amore è la forza nuova che Gesù è venuto a donare agli uomini. E giunge a dire che l'esercizio dell'amore ha un valore così alto da richiedere, se manca, persino l'interruzione dell'atto supremo del culto. La «misericordia» vale più del «sacrificio»; il culto, come relazione con Dio, non può prescindere da un rapporto d'amore con gli uomini. Ed è l'amore che deve presiedere il nostro agire. Per questo Gesù consiglia di mettersi d'accordo piuttosto che andare in tribunale. Non si tratta solo della convenienza di non finire in prigione, ma di uno stile fraterno che supera la pura osservanza legale.


10/03/2017
Preghiera della Santa Croce


Calendario della settimana
APR
23
domenica 23 aprile
Liturgia della domenica
APR
24
lunedì 24 aprile
Preghiera per i poveri
APR
25
martedì 25 aprile
Preghiera con Maria, madre del Signore
APR
26
mercoledì 26 aprile
Preghiera con i Santi
APR
27
giovedì 27 aprile
Preghiera per la Chiesa
APR
28
venerdì 28 aprile
Preghiera della Santa Croce
APR
29
sabato 29 aprile
Vigilia del giorno del Signore
APR
30
domenica 30 aprile
Liturgia della domenica