Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - i più giovani - il paese...cobaleno - il paese...hi siamo contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Il Paese dell'Arcobaleno - Chi siamo


 
versione stampabile

IL PAESE DELL'ARCOBALENO

Il movimento del Paese dell'Arcobaleno nasce dalla Comunità di Sant'Egidio e ne raccoglie l'esperienza trentennale con i bambini, i ragazzi e i giovani.
Il Paese dell'Arcobaleno rappresenta il mondo di domani, così come lo vorremmo. È la proposta di costruire insieme un mondo più giusto e più umano, più solidale e più rispettoso della natura. Un mondo per tutti e dove tutti possano vivere nel rispetto di ciascuno e della natura.

1. Perché si chiama "il Paese dell'Arcobaleno"?

La storia di Noè, comune ad ebrei, cristiani e musulmani, narra di un'alleanza nuova fra Dio e gli uomini. Ma questa alleanza coinvolge anche gli animali, la terra e tutti gli esseri viventi. Il segno di questa alleanza è l'arcobaleno. Finisce un mondo fatto di lotte, di guerre e di violenza e ne inizia uno nuovo, caratterizzato dal rispetto e dalla fratellanza.
Ma l'arcobaleno, composto da tanti colori differenti, gli uni accanto agli altri, è anche un simbolo. Esso mostra come la bellezza e l'armonia nascano dal rispetto delle diversità di ognuno.

2. A chi si rivolge il movimento del Paese dell'Arcobaleno?

Si rivolge ai bambini, agli adolescenti e ai giovani con una proposta caratterizzata dai temi della solidarietà, della pace, della convivenza tra diversi, del rispetto dell'altro e della salvaguardia dell'ambiente. 
E' una proposta nata fra i bambini e i ragazzi in condizione disagiata, ma è rivolta a tutti. E' una proposta educativa e umana di integrazione, tra bambini adolescenti e giovani, tra bambini del Nord del mondo e del Sud povero, fra italiani e stranieri. 
E' così che bambini e ragazzi zingari, immigrati, delle periferie, e coetanei con positive esperienze familiari, sociali e di vita, costruiscono insieme attività e modi di vivere che rappresentano un'alternativa concreta ai normali percorsi di esclusione e di discriminazione. Contemporaneamente il movimento si presenta come una risposta alla difficoltà a crescere che sempre più è diffusa nelle diverse società dell'Occidente ricco o del Sud in via di sviluppo.

3. Dove è diffuso il movimento?

In Europa, in Africa, in Asia, in America Latina. In ogni paese il movimento, con il suo messaggio di fratellanza nel rispetto delle diversità, si caratterizza per la capacità di mostrare che è possibile superare ogni divisione su base etnica (in Africa), religiosa (ad esempio in Indonesia), o sociale (come in Europa).

4. Quali gli scopi del movimento del Paese dell'Arcobaleno?

Il movimento si prefigge di educare al rispetto e alla solidarietà verso tutti, alla conoscenza dei problemi dei popoli, della terra e dell'ecologia. Intende inoltre favorire attraverso la conoscenza e la collaborazione, la formazione di ambiti di amicizia fra coetanei.

5. Quanti sono gli aderenti al movimento?

Il movimento conta oggi circa 10.000 aderenti tra bambini, adolescenti e giovani di tutto il mondo, in rapida crescita.

I più Giovani


NEWS CORRELATE
11 Febbraio 2017
COMUNICATO STAMPA

Decreto immigrazione, l'appello di Impagliazzo al Parlamento: ''Si ispiri a princìpi di umanità e integrazione''


Il presidente di Sant'Egidio: ''Garantire i diritti dei profughi, reintrodurre vie di ingresso regolare anche per motivi di lavoro e approvare subito la riforma della cittadinanza''
4 Gennaio 2017

Ultimi giorni della grande vendita di beneficenza alla città ecosolidale di Roma


Fino al 6 gennaio a Via del Porto Fluviale, 2. Un'occasione da non perdere per uno shopping che aiuta l'Africa
20 Novembre 2016

Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia: Sant'Egidio dalla parte dei bambini


Le Scuole della Pace, il programma "Bravo!", i centri nutrizionali, il programma DREAM... come la Comunità protegge i diritti dei più piccoli. E alcune storie
IT | ES | DE | PT | HU
16 Novembre 2016
ADJUMANI, UGANDA

Un nuovo anno ricco di novità per i bambini profughi della School of Peace di Nyumanzi


Nuove classi, sostegno nutrizionale e tanti progetti per la scuola elementare realizzata da Sant'Egidio nel campo profughi vicino a Adjumani in Nord Uganda
IT | EN | ES | DE | PT | ID
9 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Ecco dove a Roma l'ecologia incontra la solidarietà: la Città Ecosolidale e il mercato vintage di Sant'Egidio

9 Ottobre 2016
BERLINO, GERMANIA

No More Walls - 10 anni di Scuola della Pace a Berlino


Festa nel quartiere di Neukölln per una cultura del vivere insieme
IT | ES | DE | FR
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
21 Febbraio 2017
Famiglia Cristiana
Se sei disabile non puoi diventare italiana: la storia di Cristina
7 Febbraio 2017
Avvenire
Integrazione. Cittadinanza, le seconde generazioni: legge subito
6 Febbraio 2017
AdnKronos
Migranti: Santerini e Chaouki a Grasso, Senato approvi legge cittadinanza
24 Gennaio 2017
Huffington Post
Dopo diciotto anni e nove tentativi Cristina è riuscita finalmente a diventare italiana
7 Gennaio 2017
SIR
Periferie: Comunità Sant’Egidio, oggi pomeriggio flash mob al Corvetto di Milano per “un quartiere umano e vivibile”
tutta la rassegna stampa correlata