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«In questi giorni di grande freddo, che colpisce duramente soprattutto chi sopravvive in strada, la Comunità di Sant'Egidio ha voluto ricordare tutti coloro che vivono all'addiaccio e che continuano a morire quasi nell'indifferenza generale». Parole dure quelle dei vertici della Comunità, che hanno portato quasi 500 senza dimora nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Tutti a pregare perché - appunto - non vengano dimenticate tutte le persone che vivono di stenti e che, troppo spesso, vengono trovate morte.
Clochard che hanno nomi e cognomi e che sono stati ricordati uno per uno durante l'omelia: ben 470 morti. «Come Modesta Valenti, una donna di 71 anni che viveva per strada nei pressi della Stazione Termini, dove si rifugiava la notte per dormire. Il 31 gennaio 1983, Modesta si sentì male proprio alla Stazione Termini e l'equipaggio dell'ambulanza che accorse alla chiamata non volle prenderla a bordo perché, a causa delle condizioni in cui viveva, era sporca e aveva i pidocchi». Il ricordo di Modesta Valenti si svolgerà nelle prossime domeniche anche in altre chiese di Roma. (M.Fab.)
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