|
Il gelo e il maltempo mettono a dura prova anche chi pur vivendo in condizioni estreme, in baracche di fortuna e accampamenti spesso irregolari, ogni mattina si presentano puntuali a scuola. Sono i bambini rom della città. Anche per loro, in questi giorni di grande freddo, «c`è qualcuno che risponde all`emergenza senza porsi troppe domande». Sono le "mamme-maestre di Rubattino", madri di famiglia e gente comune che da un paio d`anni assistono, insieme agli operatori della Comunità di Sant`Egidio i bambini e le famiglie rom sgomberate dallo storico insediamento di via Rubattino.
«Li vediamo arrivare ogni mattina - racconta un`insegnante, Flaviana Robbiati - dopo chilometri a piedi tra sterpaglie, due autobus e tanta voglia di studiare, proprio come i loro compagni che hanno una casa calda». C`è chi ha regalato loro un abbonamento Atm, chi compra le medicine in farmacia e li ospita a casa nei pomeriggi doposcuola. «I loro genitori hanno bisogno di tutto: coperte e vestiti pesanti - racconta Flaviana - Ci chiedono candele e non sappiamo se dargliele. Sono troppo pericolose. Ma come si fa senza ?». Forse basta poco per rendere Milano meno fredda.
Per chi vuole aiutare santegidio.rubattino@gmail.com.
|