 | February 10 2012 |
NEL FREDDO DI MILANO AIUTARE I SENZA DIMORA |
SOLIDARIETÀ A POVERI E ROM - Flaviana Robbiati "MAMME E MAESTRE DI RUBATTINO" |
Immigration, Italy, Roma and Sinti, Gypsies, Sant'Egidio, Poverty, Homeless, Homeless
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In questi giorni di grande freddo scalda il cuore vedere come Milano sappia ancora una volta rispondere a un`emergenza, senza porsi troppe domande; milanesi vecchi e nuovi si sono attivati in tante forme a fianco di chi non ha dimora.
Altre persone senza dimora vivono il dramma del freddo; sono molte, molte decine, e in questi giorni stanno silenziosamente ricevendo
un aiuto in più, fuori dalle cronache dei giornali. Si tratta soprattutto di bambini, con le loro mamme e i loro papà. Famiglie rom che patiscono il freddo e la fame nelle baracchine di fortuna costruite nei luoghi più disastrati della città, assistite da tanti volontari tra cui la
comunità di Sant`Egidio, le maestre, le famiglie dei compagni di scuola, i tanti cittadini che davanti alla povertà non vogliono stare a
guardare. Molti fanno capo al gruppo delle mamme e maestre di Rubattino.
A scuola li vediamo arrivare ogni mattina, spesso avendo compiuto lunghi tragitti a piedi nella neve prima di toccare un marciapiede,
puliti e ordinati nonostante tutto, pronti a iniziare la lezione proprio come i compagni che hanno una casa calda e il cibo necessario.
Tra loro Sebastian, 10 anni, un chilometro a piedi negli sterpi innevati,due autobus e tanta voglia di andare a scuola a imparare e giocare
con i suoi nuovi amici. Poi ascoltiamo i loro genitori, che chiedono poco e con discrezione: coperte, legna, candele, vestiti pesanti, scarpe. A volte ci mettono in mano una ricetta e ci chiedono di andare in farmacia a comperare la medicina che serve ma che non possono acquistare per mancanza di soldi. Ci chiedono candele, e non sappiamo se dargliele, troppo pericolose, ma senza come si fa?
Nel pomeriggio arrivano i ragazzi che frequentano le superiori: un tragitto lungo, da fare con i mezzi, e finalmente due di loro mostrano
con orgoglio l`abbonamento Atm regalato da una professoressa che ha organizzato una raccolta di fondi per acquistarglielo da qui a giugno. Petru arriva in ritardo: nonaveva il biglietto e il controllore l`ha fatto scendere, ma da Segrate alla periferia milanese la strada è
lunga e lui sbagliando l`ha allungata. Chiede alla mamma se gli dà isoldi per i biglietti. Anita abbassa la testa e tace. Più tardi i piccoli delle
elementari, allegri e giocosi. Mirela stringe felice l`invito alla festa di una compagna. Mille piccole storie, di dignità, di povertà, di amicizia, di fratellanza, di fiducia, di amarezza.
Storie da ascoltare, dividere, portarsi a casa. Basta poco per rendere Milano meno fredda.
(Chi volesse aiutare, e ce n`è tanto bisogno, può scrivere a: santegidio.rubattino@gmalcom)
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