Les activités de solidarité de la Communauté de Sant’Egidio sont réalisées grâce au travail de bénévoles et financées au moyen de souscriptions, contributions et dons tant publics que privés.  

Tout le monde peut aider. Voici comment faire:






Cliquez ici pour en savoir plus et de faire un don
CHANGE LANGUAGE
home  dons  newsletter

facebook twitter youtube flickr feedRSS

Soutenez la communauté

 
23 Novembre 2011

Andrea Riccardi: «Quei bimbi sono parte del nostro futuro»

Enfance, Andrea Riccardi, L'Italie, Citoyenneté, Vivre ensemble

«Io credo che il presidente Napolitano abbia toccato un punto nodale della questione, ovvero che per l’integrazione si debba cominciare proprio dai bambini». Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, si è da pochissimi giorni calato nei panni di ministro della Cooperazione internazionale e dell’integrazione  degli immigrati. I suoi telefoni squillano continuamente e non è facile intervistarlo. Ma da quello che dice, pare proprio che abbia già le idee molto chiare sulle linee politiche che intenderà seguire al vertice del suo ministero.

Ministro Riccardi, il presidente della Repubblica ieri ha sollecitato chiaramente il riconoscimento della cittadinanza italiana ai bambini immigrati nati in Italia. Lei che ne pensa?
Quello di Napolitano è stato un appello chiaro e molto condivisibile. Il Capo dello Stato non parla solo da presidente della Repubblica, che in quanto tale deve assicurare la coesione nazionale e l’armonia sociale. Ma anche da ex ministro dell’Interno degli anni Novanta: in quel periodo ha conosciuto per diretta esperienza l’immigrazione e ha compreso che non si trattava di un fenomeno passeggero o contingente, ma di qualcosa che avrebbe rappresentato un elemento fondamentale per la vita futura del nostro Paese. Un uomo come Napolitano, che si è mostrato così sensibile al profilo dell’unità italiana, che ha fatto di quest’anno un anno di riscoperta delle nostre radici, non poteva non affrontare un tema di così grande attualità.

E dunque, si parte dai bambini?
Oggi c’è una nuova generazione, che ha un’origine straniera, ma che è nata in Italia. Sono quasi un milione di bambini, che hanno una tradizione che parte da lontano, ma che crescono e maturano all’interno della nostra cultura, della nostra lingua e del nostro mondo. Il presidente della Repubblica vede giusto: ovvero si rende conto come la componente di quei bambini rappresenti una parte del nostro futuro, non tutto il futuro, ma una parte essenziale sì: essi sono necessari perché il nostro Paese non invecchi. Ma non c’è solo il futuro, c’è anche il presente. E allora, credo, che concedere la cittadinanza sia un dovere nei confronti di questi bambini, ma anche un atto di lucidissimo realismo politico. Napolitano individua, insomma, un interesse del nostro Paese oltre che riconoscimento di diritti che sono comuni ai figli degli immigrati e a quelli degli italiani.

Non tutti, però, ritengono che gli immigrati siano una risorsa per l’Italia. Basta leggere alcuni commenti critici alle parole di Napolitano. Lei cosa risponde?
Cito dei fatti. Intanto, la popolazione italiana è potuta crescere solo grazie all’apporto dell’immigrazione. L’Italia ha un saldo naturale (ovvero la differenza tra nascite e morti) positivo, per via dei nuovi nati figli di stranieri. Si tratta di 78.082 bambini, il 13,9% del totale dei nati in Italia. Gli immigrati, insomma, contribuiscono a ringiovanire il Paese. Ma questo non è che un aspetto dell’apporto che gli stranieri danno all’Italia. Nel campo economico, per esempio. Basti pensare che il settanta per cento dei lavoratori stranieri nel nostro Paese ha aperto un conto in una banca italiana. Mentre tre milioni e trecento mila immigrati hanno presentato regolare dichiarazione dei redditi».

Il governo Monti e lei personalmente come intende procedere su questi temi? Ci sarà qualche provvedimento legislativo di iniziativa del governo in materia di cittadinanza o si rimetterete alle scelte del Parlamento?
Debbo dire che siamo ancora in una fase iniziale della vita del governo, per cui ritengo che sia ancora presto per dare delle precise indicazioni legislative. Abbiamo scelto, insieme al presidente Monti, il metodo della collegialità: e le decisioni dovranno, appunto, maturare in un clima di collegialità. Poi certo: come ministro della Cooperazione internazionale e dell’Immigrazione ho chiara la responsabilità di dover lavorare per favorire l’integrazione in tutti i campi. E credo che il punto di partenza sia proprio quello dei bambini, che oggi crescono insieme, con le loro differenze, ma anche con tantissime cose che li uniscono.

Grasso Giovanni
SUR LE MÊME THÈME
19 Mai 2012
Communiqué de presse

L’attentat de Brindisi. On ne peut pas tuer l'avenir.


La Communauté de Sant’Egidio se fait proche des familles des victimes dans la prière, convaincue qu'il y a beaucoup à vivre et à construire, dans la solidarité
IT | DE | FR
19 Mai 2012
BEIRA, MOZAMBIQUE

Adoptions à distance : Clemente va au centre nutritionnel de Beira


Avec lui, 200 autres enfants reçoivent chaque jour nourriture, soins médicaux et soutien scolaire
IT | DE | FR
19 Mai 2012
EL SALVADOR

L'Ordre de l'étoile de la solidarité italienne attribué à Sant'Egidio pour son engagement en faveur des pauvres au Salvador


La récompense a été remise à Jaime Aguilar, responsable de la Communauté au Salvador et en Amérique centrale
IT | DE | FR
18 Mai 2012
ITALIE

"Dopo la paura, la speranza" (Après la peur, l'espérance). Le nouveau livre d'Andrea Riccardi


Le 21e siècle s'est ouvert sous le signe de la mondialisation. Les barrières territoriales, douanières et politiques sont tombées. Migrations de populations et crises économiques se vérifient. Devant ces évolutions ...
IT | FR
17 Mai 2012
PÉCS, HONGRIE

Au cœur de la Hongrie, une marche en mémoire des victimes de l'Holocauste


pour ne pas oublier l'horreur des déportations nazies et de l'antisémitisme
IT | EN | DE | FR
10 Mai 2012
ROME, ITALIE

Solidarité avec les chrétiens victimes de discrimination et de persécutions


Depuis le Colisée, les interventions et les images de la marche aux flambeaux
IT | EN | ES | DE | FR | CA
toutes les nouvelles liées

ASSOCIATED PRESS
21 Mai 2012
Il Mattino

Riccardi: «Dal vuoto della politica la solitudine di giovani e famiglie»
21 Mai 2012
Il Mattino

Riccardi: «Dal vuoto della politica la solitudine di giovani e famiglie»
19 Mai 2012
La Vie

Europe : au-delà de la crise, l’espérance, par Andréa Riccardi
18 Mai 2012
Famiglia Cristiana

Risanare il paese pensando ai più deboli
18 Mai 2012
Il Sole 24 ore

Il G-8 investa in Africa sui piccoli agricoltori
tous les communiqués de presse liés

VIDEO PHOTO
Arab spring: The speech of Andrea Riccardi

234 visites

175 visites

177 visites

197 visites

223 visites
tous les médias liés