Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - rassegna stampa contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
11 Marzo 2017

L'allarme/I dati della Comunità di Sant'Egidio

Raddoppiati i bambini tra i nuovi poveri

"Possibile che non si trovino ricoveri adeguati di bassa soglia? Da un anno e mezzo, poi, le docce diurne di piazza De Ferrari restano chiuse".

 
versione stampabile

La fila per un pasto caldo continua a diventare sempre più lunga: a Genova, il 2016 è stato l'anno record del bisogno. Oltre 5.400 persone, infatti, si sono rivolti ai centri della Comunità di Sant'Egidio, e quasi 2.400 erano nuovi iscritti. Numeri che nascondono storie di ordinaria povertà: un bisogno costante, implacabile, che ha cambiato pelle, perché adesso sono sempre di più le famiglie con figli a non farcela ad arrivare alla fine del mese. I bambini sotto i 12 anni alla mensa di via delle Fontane, infatti, sono raddoppiati: in media da 7 a 15 al giorno. E l'accesso è in crescita ininterrotta: tanto che a metà del 2017 la previsione è di arrivare a raggiungere 550 persone al giorno. È la fotografia di una città dove la crisi morde ancora, quella raccontata e registrata dalla Comunità di Sant'Egidio, che ieri ha presentato la nuova edizione della guida "Dove - mangiare, dormire, lavarsi": "L'aumento degli accessi ai nostri centri arriva dopo tre anni di stabilità - spiega Maurizio Scala - numerosi gli stranieri, ma in proporzione alla popolazione sono gli italiani i maggiori fruitori. Soprattutto, il dato nuovo è che alla mensa in un solo anno sono raddoppiate le famiglie con minori".
In via delle Fontane, primo punto di accesso per chi è in difficoltà ai servizi del Centro Genti di Pace, vengono a pranzare persone di 95 nazionalità. Ma sono gli italiani il gruppo più numeroso: quasi 900. Alla mensa, lo scorso anno sono stati serviti circa 58 mila pasti: e quest'anno si prevede di raggiungere quota 70 mila. Numeri impressionanti, che raccontano un mondo sempre più variegato chi non ce la fa. E che rischia di essere sottostimato: tenendo conto delle 20 mila cene distribuite ai senza dimora nelle stazioni e nelle vie del centro, e circa 30 mila pasti freddi a base di panini, frutta o dolce nei giorni in cui la mensa è chiusa, si superano i 100 mila pasti offerti in un anno.
Ma davanti a questo progressivo dilagare delle necessità, come si stanno muovendo le istituzioni? "Da un lato abbiamo una città solidale che risponde - sottolinea Maurizio Scala - basti pensare al fatto che nella guida Dove ci sono oltre 500 indirizzi: cresce la voglia di fare qualcosa per gli altri, lo abbiamo visto lo scorso inverno con l'esito sorprendente della raccolta di coperte. D'altro canto, credo che a livello amministrativo si potrebbe fare di più: le persone che vivono
per strada sono diminuite, da 320 siamo a quota duecento. Possibile che non si trovino ricoveri adeguati di bassa soglia? Da un anno e mezzo, poi, le docce diurne di piazza De Ferrari restano chiuse".
Negli ultimi due anni, la Comunità di 
Sant'Egidio ha inserito trenta persone in un percorso di co-housing sociale finanziato da Costa Foundation: si comincia con l'inserimento in alloggi protetti, e il percorso prosegue con la ricerca di un alloggio più o meno autonomo. È nata così, per caso, l'esperimento di convivenza multiculturale di due anziani: Franco, genovese, classe '42, ex meccanico, poi diventato cieco da un occhio e con problemi al cuore, che da un giorno all'altro si è trovato a dormire in un garage. E Thurain, 74 anni, tamil dello Sri Lanka, giornalista perseguitato nel suo Paese, in Italia da 7 anni, finito per strada perché non riusciva più a pagare l'affitto. Si sono conosciuti perché vicini di casa: inseriti, entrambi, in alloggi protetti. Da qui, l'idea: cercare un alloggio in affitto e andare ad abitare insieme. La casa l'hanno trovata: nel centro storico. Ci sono due camere singole, ognuna ha un cucinino, per vivere in autonomia ma darsi una mano. A luglio i due anziani hanno iniziato a vivere insieme.


 LEGGI ANCHE
• NEWS
19 Maggio 2017
NAPOLI, ITALIA

Da oggi gli anziani di Napoli hanno il loro ''Fondaco della Solidarietà''

15 Maggio 2017
GENOVA, ITALIA

Dolci della tradizione, le ricette che fanno bene alla salute. IL VIDEO

12 Maggio 2017
ROMA, ITALIA

La Fondazione BNL e la Comunità di Sant'Egidio insieme da 10 anni nel nome della solidarietà

10 Maggio 2017
NOVARA, ITALIA

Un centro per l'innovazione dei servizi agli anziani a Novara

6 Maggio 2017

Dona il 5x1000 alla Comunità di Sant'Egidio. Non costa nulla ma vale tanto! Basta un numero: 80191770587

5 Maggio 2017
SAN SALVADOR, EL SALVADOR

Finalmente fuori dall'istituto, una vacanza speciale per gli anziani del Salvador

IT | ES | DE | PT | RU
tutte le news
• STAMPA
19 Maggio 2017
Corriere del Mezzogiorno

Sant'Egidio, inaugurato un centro per gli anziani

17 Maggio 2017
La Stampa

Una "rete" protegge duemila anziani

16 Maggio 2017
SIR

Solidarietà: Comunità Sant’Egidio Napoli, giovedì s’inaugura un Centro per anziani

10 Maggio 2017
L'Unità

Centocelle “tragedia dell’indifferenza”. Parla Impagliazzo (S.Egidio)

30 Aprile 2017
Vatican Insider

Primo maggio, Sant'Egidio: pranzo e festa con i poveri

28 Aprile 2017
Notizie Italia News

Il paese senza bambini. E senza immigrati?

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
18 Maggio 2017 | NAPOLI, ITALIA

A Napoli con Enel Cuore si inaugura il Fondaco della solidarietà

9 Maggio 2017 | NOVARA, ITALIA

Sant’Egidio ed Enel Cuore inaugurano il Centro per l’innovazione sociale dei servizi agli anziani

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

La Comunità di Sant'Egidio e i poveri in Liguria - report 2015

La Guida Dove mangiare, dormire, lavarsi - Genova 2016: alcuni dati

Guida DOVE Mangiare, dormire, lavarsi - Genova 2016

Sintesi, Rapporti, Numeri e dati sulle persone senza dimora a Roma nel 2015

Le persone senza dimora a Roma

Alcune storie raccolte al telefono della Comunità di Sant’Egidio - 2014

tutti i documenti
• LIBRI
tutti i libri